LA SCENA@Teatro Stabile di Torino dal 4 al 16 novembre - Gufetto Magazine

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LA SCENA@Teatro Stabile di Torino dal 4 al 16 novembre

In scena al Teatro Stabile di Torino fino al 16 novembre 2014, l’appartamento vivo e caloroso in cui vive “La Scena”, piccola commedia, anche degli equivoci che gioca e diverte sulle relazioni donna­-uomo.

Stereotipi, cliché e idee sull'universo maschile e femminile che ballano, si scambiano, si ribaltano come vittime del giocoso terremoto il cui racconto innesca la pièce. Un balletto che coinvolge anche i registri che si alzano e si abbassano, si flettono in un racconto ritmato e pieno di piacevoli sorprese. E ad abbassarsi ed alzarsi anche le luci, che giocano in maniera molto intelligente il loro ruolo, attraverso una misura della loro intensità assolutamente non invasivo ma molto efficace. Spesso si finisce per rendersi conto del fatto che si siano affievolite solo al momento in cui riprendono il loro normale colore.

Affiatate e spassose le due istrione, Angela Finocchiaro e Maria Amelia Monti, familiari, come familiare la casa presentata sulla scena, tanto da finire per sentirsi più dei loro vicini, che non semplici spettatori. Il personaggio, senza nome, interpretato da Stefano Annoni, il “ragazzo in mutande” è non soltanto l’innesco di gag e situazioni esilaranti, ma anche quello che permette finalmente di svestire le maschere ed etichette e di scoprire tutte le umanità sulla scena.
Aver reso una delle due protagoniste un’attrice, conferisce al gioco anche un sottile linguaggio metanarrativo: ancora una volta qualcosa che risulta non invasivo, ma che aggiunge spezie e ingredienti di questa ricetta dove vita, gioco delle parti, recitazione, bugie, pregiudizi diventano tutti strumenti per ridere, pensare, ripensare, lasciarsi amareggiare, sorridere e, soprattutto, imparare a giudicare con meno fretta possibile.

Le dicotomie messe in scena nel racconto, il rapporto tra due amiche agli antipodi, pragmatica e riflessiva la prima, emotiva e frivola la seconda, il confronto maturità / giovinezza rappresentato dall'inaspettata comparsa di un ragazzo seminudo, il diverso approccio alla solitudine...insomma, in definitiva, il confronto tra impulso e raziocinio, è motore di una scrittura dove sono i dialoghi, freschi e pungenti, a farsi racconto e veicoli di colpi di scena inaspettati. Una placida mattina a casa con un amica, a provare un testo teatrale e tornare sull'abituale argomento di un compagno che manca, diventa così confronto, scoperta e messa in discussione ben oltre quello che le due amiche si sarebbero aspettate


Per saperne di più... 

Cristina Comencini dirige due stelle della comicità italiana: Angela Finocchiaro e Maria Amelia Monti in “La Scena”, in scena dal 4 all’11 novembre 2014.

La Trama
Nell'atmosfera sonnolenta e rilassata di una domenica mattina, due amiche provano una scena teatrale. Lucia, l’attrice, è – in barba agli stereotipi – quella seria e razionale della coppia, che ha rinunciato alla passione preferendo la compagnia dei personaggi che interpreta; Maria, dirigente di banca e madre divorziata, ama invece troppo la vita e gli uomini per sacrificare la sua esuberanza a facili moralismi.
Due visioni opposte della vita e dell’età matura, due femminilità agli antipodi, che trovano l’occasione di scontrarsi e venire allo scoperto nell'apparizione inaspettata di un giovane uomo: un ventenne – viso da bambino e fisico scolpito – con cui Maria ha passato la notte, ma che, come nella più classica commedia degli equivoci, non si ricorda di lei, scambiandola per l’amica.

Secondo Cristina Comencini
Cristina Comencini, regista, sceneggiatrice, scrittrice e drammaturga, grande narratrice dell’universo femminile, si cimenta ancora una volta con la dittatura dei ruoli di genere, giocando a sconvolgere gli stereotipi. «Sono secoli che gli uomini corrono dietro alle ragazze giovani – ha dichiarato in un’intervista – Per le donne questo è stato spesso una fonte di dolore, perché è come se la giovinezza femminile avesse un termine mentre quella maschile no. Cosi ho voluto sparigliare le carte per raccontare che è possibile un dialogo tra generi e tra generazioni in modo aperto, fuori dagli schemi consueti nonnetto/ragazzina o tardona/toy-boy». Ne è nata una commedia dalla comicità travolgente, capace di spiazzare con repentini cambi di registro e impreviste punte di amarezza.

Teatro Stabile di Torino
Carignano 4 – 16/11/14

LA SCENA
di Cristina Comencini
con Angela Finocchiaro, Maria Amelia Monti, Stefano Annoni
regia Cristina Comencini // scene Paola Comencini
costumi Cristiana Ricceri
Compagnia Enfi Teatro produzione di Michele Gentile in coproduzione con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia

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