L’Accènto Teatro inaugura il suo cartellone con Stefano Mondini, che porta in scena La libertà passa di qui: la "voce" di attori del calibro di Danny De Vito e Alec Baldwin torna a misurarsi con il teatro, stavolta nel ruolo di regista. Beth arriva da Belfast a Los Angeles. La cugina, direttrice di un carcere femminile, l’ha scelta come educatrice in un progetto per il reinserimento in società di sei detenute,ancora minorenni. L’obiettivo non è facile da raggiungere, e l’ostilità che mette le ragazze l’una contro l’altra e tutte contro Beth sembra invalicabile. Ma lei rinunciando ai metodi tradizionali si farà accettare dalla classe e riuscirà a cambiare i percorsi di quelle sei giovani vite. La mano della cultura è l’unica via per uscire dal loro degrado. Dalla lettura di Orwell alle lezioni sull’olocausto, passando soprattutto per l’espressione attraverso il ballo dell’Hip-hop, le doma e le educa, guidandole verso una nuova vita. Stefano Mondini porta avanti così “la sua personale battaglia contro l'ignoranza e l'imbarbarimento civico e civile”. Uno spettacolo che nonostante le intenzioni si risolve in una male assortita commistione di testi e coreografie Hip-hop, che spezzano con toni inopportuni l’intensità e l’importanza della tematica affrontata, rendendo lo spettacolo più adatto ad un pubblico adolescente. L’edificante fine del regista si risolve, purtroppo, in pedagogiche banalità basate sui consueti schemi già proposti da film come Pensieri pericolosi o Sister act. Il visto e rivisto insegnante che alle prese con la realtà della periferia americana sfida i problemi umani, culturali e sociali per infondere fiducia alla sua classe. Ciò non toglie che Mondini si sia collocato nel solco dell’attualità con il suo lavoro. L’emarginazione, la ricerca del consenso all’interno del branco, sono difficoltà che gli adolescenti ancora incontrano, ma un sapore più nostrano della rappresentazione non avrebbe guastato al messaggio.
Nel cast scelto da Mondini, troviamo Sabrina Duranti, anche lei doppiatrice (Charlize Theron e Cate Blanchet), Maria Teresa Pintus, Martina Barone, Francesca Caracci, Mara De Sanctis, Martina Giometto, Carlotta Guido, Francesca Lastella.
Rachele Fortuni
























