Cosa succede se il giorno del tuo matrimonio irrompe nella tua stanza e nella tua vita una donna forte, sicura di sé, che ti apre una finestra su un mondo che non hai mai voluto guardare? Lipstick è proprio questo. Una commedia brillante, tutta al femminile, scritta da una giovane autrice, nonché regista dello spettacolo: Carlotta Corradi. La scena si apre con la protagonista intrappolata in un vestito da sposa che non sente suo e che la costringe a recitare il ruolo da protagonista nella perfetta vita voluta da sua madre. Una madre, Paola Sambo, onnipresente che vive la sua vita di riflesso a quella della figlia.
Bianca (Elisa Alessandro) è una donna fragile e apparentemente poco sicura di sé alle prese con la scelta di sposarsi o di vivere un’altra vita, quella che non ha mai vissuto. Un bacio dato ad un’altra donna, Claudia Mei Pastorelli, il giorno del matrimonio, la porterà ad interrogarsi sulla sua vita mettendola davanti ad un bivio. Magistrali e intense le interpretazioni delle protagoniste. Lipstick è una commedia dove l’apparente calma si contrappone alla vita vera, quella vissuta. La protagonista è come su una fune, in un equilibrio precario, ove la vera acrobazia sarà quella di cadere. La vita di Bianca, in bilico tra sogno e realtà, si riflette sulla scenografia, essenziale ma allo stesso tempo caratterizzata da un bianco quasi soffocante. Lo spettatore non si trova dinnanzi a una commedia lesbo, bensì davanti a una pièce nella quale entrano in gioco degli elementi perfettamente compenetrati tra loro: l’amore condizionato verso un uomo, il fascino verso una donna portatrice di sicurezza, l’amore freudiano verso la mamma, accentuato dalla mancanza di un padre, la borghesia, il perbenismo e la vita vera. Lipstick è nato da un’idea di Carlotta Corradi, maturata poi in più anni ispirandosi al film Kissing Jessica Stein e ai romanzi L’arte della gioia di Goliarda Sapienza e Revolutionary Road di Richard Yates. Lipstick parteciperà alla rassegna Sguardi S-velati, dall’11 gennaio al 27 febbraio al Teatro Due di Roma. La rassegna ospiterà spettacoli in cui verranno messe in scena storie viste attraverso il punto di vista femminile, e tuttavia non si tratterà di un teatro per donne, ma di uno che racconterà la vita attraverso la sensibilità femminile.
La commedia è prodotta dall’Associazione Culturale Quattroquinte e interpretata da Elisa Alessandro, Claudia Mei Pastorelli, Paola Sambo e Michelangelo Tommaso in voce fuori campo.
Nunzia Natale
























