Presso il Teatro Cassia il 18 Ottobre ha debuttato lo spettacolo Coppie in Multiproprietà, scritto e diretto da Pino Ammendola. La commedia è tremendamente attuale nonostante l’autore abbia confermato di averla scritta sul finire degli anni Novanta.
Tutti noi desidereremmo trascorrere una meritata settimana di vacanza, magari in una località esotica, per esempio su di un’isola circondata dal mare incontaminato, dove regnano la tranquillità e la pace assoluta. Questo è proprio quello che devono aver pensato i protagonisti della commedia Coppie in Multiproprietà: una coppia di insegnanti Mino ed Elena, che sognavano la vacanza della vita, acquista con regolare rogito notarile una casa in multiproprietà, certa di aver fatto un affare, ma, come spesso accade dietro una vantaggiosa proposta, c’è una truffa. Tant’è che arrivati sull’isola, dopo un viaggio lungo e disagevole, i due si trovano a dover condividere la stessa abitazione con un’altra coppia occupante, formata da Mauro, macellaio romano dai modi poco ortodossi, e dalla sua compagna Beate, di origine ucraina.
Nascono così tutta una serie di litigi sia tra le coppie antagoniste, sia all’interno delle stesse fra i rispettivi compagni/e, anche perché la casa si è rivelata una vera delusione, somigliante più ad un tugurio per le condizioni in cui versa. L’agognata isola, come se non bastasse, è priva di servizi e semideserta; per di più quando i malcapitati tentano di contattare l’agenzia, si rendono conto che i cellulari da quelle parti non funzionano. Tutto questo fa ribattezzare l’isola Caio Sfigados ai nostri vacanzieri. L’unico loro interlocutore è una specie di guida tuttofare, sempre presente quando si tratta di poter scucire denaro ai poveri malcapitati, i quali, pur di riuscire ad alleviare le loro peripezie, acconsentono alle sue richieste. La commedia di Pino Ammendola regala due ore di vera spensieratezza ed allegria al pubblico, con situazioni equivoche, battute, gag e metafore, al punto che non ci sono pause fra una risata e l’altra. La mimica facciale e la comicità innata di Pino Ammendola sono garanzia di successo. Il cast di attori inoltre, è veramente eccezionale, tutti impersonano il loro ruolo in maniera impeccabile: il bravissimo Massimo Corvo (Mauro il macellaio romano), Patrizia Pezza (Elena, moglie di Mino, donna con gli "attributi"); Annalisa Favetti (Beate, compagna ucraina di Mauro); ed infine Andrea Manzalini (il furbo tuttofare). Come tutte le commedie che si rispettino, tra le pieghe degli avvenimenti si nasconde sempre una morale che offre uno spunto per qualche riflessione, che riserva anche un piccolo finale. a sorpresa...
Domenico Tribuzio
Info e prezzi: www.teatrocassia.it
























