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Due volte Natale @ Teatro Testaccio - Roma

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La compagnia La Cantèra Teatrale, fucina di giovani talenti (Chiara Canitano, Stefania Cartechini, Fabiana Corazza, Stefano Diana, Matteo Lombardi, Gustavo Maccioni, Flavio Moscatelli, Davide Santarpia) diretti da Marco Falaguasta, vi augura Buon Natale!

Dal 18 al 30 ottobre 2011 al Teatro Testaccio di Roma va in scena Due Volte Natale, scritto e diretto da Marco Falaguasta.

Zio Baldo, personaggio quantomeno stravagante, invita i suoi nipoti Bibo e Cristiano (Stefano Diana e Flavio Moscatelli) a trascorrere qualche giorno nella sua baita di montagna, collocata in una località non ben identificata. I due ragazzi accolgono l´invito, che potrebbe rivelarsi occasione propizia per riallacciare i rapporti con lo zio, allentatisi da ormai vent’anni, e per recuperare un po´ di quell´affetto familiare del quale hanno sentito la mancanza. Ad accoglierli in baita c’è anche tutta la famiglia di zio Baldo, composta da personaggi stravaganti almeno quanto lo zio stesso.

 Una domanda assale subito Bibo e Cristiano: perché tutti quegli addobbi natalizi e quell’atmosfera di festa quando il calendario indica che siamo a marzo?

In Due Volte Natale è la fantasia svolge un ruolo di primo piano!

I suoi personaggi, benché reali, sono poi calati nella storia attraverso l’immaginazione. E’ la commedia dell’attesa nella quale, durante tutto il corso dell’azione, i protagonisti e gli spettatori tentano di trovare risposta plausibile alle proprie domande. Risposte che arriveranno tutte insieme nel finale, esito di un susseguirsi di colpi di scena, battute fulminanti, sarcasmo e un´attenta analisi delle piccolezze umane.

I giovani interpreti di questa brillante commedia riescono a catturare l’attenzione dello spettatore per tutti e due gli atti, dosando sapientemente verve comica e momenti più seri. Apprezzabili, inoltre, la fisicità degli attori, che si muovono riuscendo ad occupare tutto lo spazio scenico anche nei momenti in cui in scena son o da soli, e la mimica facciale di alcuni di essi, spesso eloquente come e più di una battuta.

Tutti a teatro allora! Per ridere, conoscersi meglio e…augurarsi buon Natale!

 

Margherita Petrillo

 

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