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Serpe in Seno @ Teatro De' Servi - Roma

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Dalla favola di Jean de la Fontaine deriva l'origine del detto Serpe in seno che dà anche il titolo alla tragicommedia di Cesare Belsito per la regia di Nadia Baldi. Dall'11 al 30 ottobre al teatro De' Servi, Franca Abategiovanni, Gianni Cannavacciuolo, Davide Paciolla e Fabio Maffei rappresentano il legame familiare o affettivo spezzato dall'amore per i soldi e il benestare. Le serpi più pericolose sono amici, vicini o parenti che alle spalle tramano per invidia o mera cattiveria, sono quelli che sfruttano la fiducia per colpire con l'inganno. 

  

Ci appassioniamo leggendo di complotti e congiure nella Storia antica. Ricordiamo i celebri Bruto e Cassio che operarono per uccidere Cesare, il bacio con cui Giuda consegnò Gesù ai suoi giudici. In Latino tradere sta infatti per consegnare. Ma cosa accade quando siamo noi le vittime del tradimento? La brama di potere ha guidato personaggi storici e politici del tempo passato e perdura ancora adesso, come un'ombra che vaga invisibile all'interno dell'ambiente “familiare”. 

  

Due fratelli (G. Cannavacciuolo e F. Abategiovanni, entrambi napoletani), protagonisti di una vincita al lotto, si scontrano in un "conflitto", dove per i soldi si è disposti a perdere la dignità, al di là delle parentele. I quattro personaggi protagonisti si muovono sul palco creando da sé la loro scenografia. Quattro sedie e una coperta per aprire al pubblico diversi scenari: una tavolata per brindare all'amicizia, un divano per conversare in intimità, all'interno di una casa o su una panchina in un parco. Il grande talento degli attori riempie con mimiche e gesti l'intero spazio teatrale. Tra risate e ironia si affronta un tema quanto mai attuale. Presentando la stagione 2011/2012 al teatro De' Servi, il direttore artistico Stefano Marafante afferma: “Raccontare storie nel segno della commedia, ridendoci su, fa parte della nostra cultura, e noi, nel nostro piccolo, c' inseriamo in quella tradizione”. 

 Serpe in seno offre una visione positiva del dramma. La storia non si conclude con il desiderio di vendetta. Il protagonista può scegliere di affrontare gli affetti illusori e ipocriti e cercare la sua famiglia altrove. La Fontaine conclude la sua storia lasciando una speranza di giustizia: “Quanto agl'ingrati sempre si vedrà che tutti finiran nella miseria”. 

 

  

Giulia Paciotti 

  

 

Dall’11 al 30 ottobre 2011

 

Teatro de' Servi - Via del Mortaro, 22 (Via del Tritone)

Serpe in seno

di Cesare Belsito

con Franca Abategiovanni (Sisina) e Gianni Cannavacciuolo (Salvatore) e con Davide Paciolla (Sergio) – Fabio Maffei (Stefano)

Musiche Paolo Vivaldi – Costumi Teresa Acone – Scene Alessandra Ricci

Regia di Nadia Baldi

Informazioni: 06.6795130 www.teatroservi.it

Prezzi dei biglietti: Platea Intero € 20 - Ridotto € 16 / Galleria Intero €17 – Ridotto € 14

Spettacoli dal martedì al venerdì ore 21 - Sabato ore 17.30 - 21.00 - Domenica 17.30 - Lunedì riposo.

 

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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 21 Ottobre 2011 19:00 )  

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