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Oscar il fidanzato di mia figlia @ Teatro Prati - Roma

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Il Teatro Prati di Roma vede nuovamente la rappresentazione di una commedia napoletana inedita, scritta e diretta da Fabio Gravina, punto di riferimento per il teatro partenopeo di oggi. E’ meraviglioso, quando si entra nel Teatro Prati, poter respirare aria di altri tempi: si viene letteralmente portati indietro nel tempo e sembra di assistere a quelle pochade, commedie degli equivoci tradizionali del teatro del Novecento di Scarpetta e De Filippo.  

Oscar il fidanzato di mia figlia è la messa in scena che ha come protagonista una famiglia moderna. I coniugi Coppola hanno una figlia che dice loro di essersi innamorata e vuole presentare il fidanzato ai genitori. Il ragazzo, da quanto sostiene la giovane, promette bene, essendo uno studente di Ingegneria e, quindi, con un avvenire sicuro davanti a sé. Ma qualcosa, come in tutte le commedie degli equivoci che si rispettino, non va per il verso giusto. Oscar, questo il nome del fidanzato, si presenta ed i futuri suoceri restano sconvolti per quanto è brutto, e da questa constatazione partono situazioni imbarazzanti e divertenti e momenti irresistibili. Si ride per tutto il tempo e, naturalmente, sta allo spettatore scoprire cosa succederà nel finale alla famiglia Coppola e alla coppia di giovani fidanzati.

A tenere la scena è il superlativo Fabio Gravina, che con il suo consueto impegno mette in piedi uno spettacolo di due ore, al termine del quale ci si ritrova più sorridenti e un po’ meno appesantiti dai problemi  personali. La mimica di Gravina e la tenuta scenica, oltre a confermarci la passione per l’ arte di questo grande uomo di teatro, ci aiutano a ripercorrere la tradizione teatrale napoletana, fatta di quegli attori che da soli bastavano a riempire la scena.

A coronare la perfetta riuscita dello spettacolo ci sono gli altri attori della compagnia stabile del Teatro Prati tra cui Titto Manganelli e Patrizia Santamaria. L’ impegno di tutto il cast ci regala un’ altro successo che va a confermare che la commedia napoletana rientra ormai di pieno diritto nella tradizione, nella storia teatrale del nostro Paese.

Degna di nota è la scenografia che riprende il salone della casa dei signori Coppola, davvero ben realizzata in ogni minimo particolare.

Oscar il fidanzato di mia figlia sarà in scena fino al 04 Dicembre 2011 al Teatro Prati di Roma.

 

 

Di seguito una breve intervista a Fabio Gravina:

 

 

 

1.    Dopo la settimana bianca della passata stagione, quest’anno ci presenta un'altra commedia inedita. Da chi e cosa trae ispirazione per i suoi spettacoli?

 

Dalla realtà che viviamo ogni giorno. Ho una bellissima figlia (sono il padre per me è bellissima) di 17 anni, ed ho pensato più di una volta quando arriverà il giorno che mi porterà l'uomo dei suoi sogni! Da questo poi ho scritto la commedia.

 

2.    Nella commedia si parla di quello che è l’aspetto esteriore di una persona non proprio piacevole, ma comunque alla fine vince l’ amore su tutto e l’importanza dell’ essere interiore. Quanta importanza da’ all’ aspetto esteriore e quanto all’amore e all’ interiorità dell’ uomo? Se dovesse capitarle una vicenda simile a quella del Cavalier Coppola andrebbe oltre l’apparenza?

 

Io ho scritto questa commedia proprio per denunciare la vita che facciamo ogni giorno: una vita fatta di veline, tronisti, reality; che per quanto mi riguarda è solo apparenza. Oggi in Italia soprattutto non si guarda più al merito di una persona ma solo al suo aspetto esteriore. L'abito in questo caso fa il monaco! La differenza che c'è tra uno brutto all'apparenza o bello sempre all'apparenza qual'è? Solo ed esclusivamente l'aspetto esteriore?! Io credo che l'apparenza non possa esprimere la bellezza o la bruttezza di una persona, la quale è custodita all'interno dell'essere umano: la nostra anima.

 

3.    In poche parole riassuma le motivazioni per le quali gli spettatori dovrebbero venire al teatro Prati per assistere ad “Oscar il fidanzato di mia figlia”.

 

Gli spettatori dovrebbero venire a vedere questa commedia per capire che molta gente vive e agisce proprio come agisce e vive Salvatore Coppola il protagonista di questa commedia; o come fa la moglie, una donna benestante che si rivolge alla "maga" per farsi predire il suo futuro. In questa commedia ci sono buona parte delle famiglie italiane: nel bene e nel male!
Concludo: Il mio spirito di autore è un'attenta osservazione dell'essere umano nel quotidiano che mi circonda. Da qui nascono le mie storie.

 

Un ringraziamento particolare al signor Fabio Gravina per la disponibilità dimostrata.

 

Fabio Sepe

 

 "Oscar il fidanzato di mia figlia"
scritto, diretto e interpretato da Fabio Gravina

Dal  07/10/2011 - 04/12/2011

 

Orari degli spettacoli: dal Martedì al Venerdì ore 21.00, Sabato ore 17.30 e 21.00, Domenica ore 17.30, 1° e 2° Giovedì di spettacolo anche ore 17.30.

 

Teatro Prati - Via degli Scipioni, 98

Contatti: 06 39740503 366 3108327

Sul web: www.teatroprati.it

 

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 20 Ottobre 2011 06:50 )  

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