Home Teatro Teatro Recensioni Romeo&Giulietta: il destino dei secondi @ Teatro allo Scalo - Roma

Romeo&Giulietta: il destino dei secondi @ Teatro allo Scalo - Roma

E-mail Stampa PDF

 

 Nel corso della rassegna di improvvisazione teatrale I sogni nel cassetto, il Teatro allo Scalo di Roma porta in scena, con la compagnia Testi Mobili, lo spettacolo Romeo&Giulietta: il destino dei secondi.

Con la stessa bravura con cui, appena qualche mese fa, questi bravissimi attori ci hanno raccontato l' Otello di Shakespeare, facendolo narrare dai personaggi secondari dell’opera, oggi ci viene narrato il dramma più noto dello scrittore inglese. Se fossero stati Beatrice e Frate Giovanni i protagonisti della tragedia shakesperiana, che tipo di opera avremmo letto?

I Testi Mobili, sette bravissimi giovani attori e attrici, pur fedeli al grande drammaturgo inglese, ce lo mostrano. Ed è così che, in una scenografia semplice ma non misera, prende vita e colore, ogni sera, una storia sempre nuova.

Attraverso la tecnica del metateatro, ha inizio l'azione teatrale, in cui i primi grandi attori sono gli spettatori: sono alcuni fortunati tra il pubblico, infatti, a designare i nuovi protagonisti del Romeo e Giulietta, a  determinarne le doti e i vizi e a scegliere il luogo dell’azione teatrale. Compiute le scelte di rito, ha inizio l’azione.

In uno spettacolo di poco più di un’ora, Frate Giovanni e Beatrice – i personaggi designati nella serata in cui anch’io sono stata fra gli spettatori- hanno aiutato Shakespeare a narrare quello che della ben nota storia ancora non si conosceva..

Con il motto “Shakespeare non ha scritto tutto”, i Testi Mobili danno piena voce a chi, fino ad oggi aveva solo potuto sussurrare; mettono in luce coloro che da sempre erano stati relegati nell'ombra. Solo, semplicemente, sapientemente, improvvisando. Ed è proprio la buona improvvisazione dei giovani attori ad incantare gli spettatori.

Non si fa fatica, inoltre, a scorgere nelle espressioni e nelle battute dei Testi Mobili una forte base culturale tradizionale, sapientemente riadattata da brillanti e versatili intelligenze.

Il destino dei secondi risulta, quindi, uno spettacolo ben strutturato, ritmico, innovativo e mai noioso, che non spiacerebbe rivedere più volte.

 

Margherita Petrillo

Share Link: Share Link: Bookmark Google Yahoo MyWeb Del.icio.us Digg Facebook Myspace Reddit Ma.gnolia Technorati Stumble Upon Yahoo Bookmarks OkNotizie Segnalo Chatta.it
Ultimo aggiornamento ( Domenica 19 Giugno 2011 10:05 )  

 23 visitatori online