CIRCUS ART MUSEUM@Teatro Studio Uno: una notte a spasso nel museo - Gufetto Magazine

CIRCUS ART MUSEUM@Teatro Studio Uno: una notte a spasso nel museo

Un piccolo gioiellino questo spettacolo del Teatro dei Dis-occupati, per grandi e piccini, scritto da Massimo Cusato e diretto e interpretato da Monica Crotti e Massimo Cusato.

La scenografia di Fiammetta Mandich e i costumi di Monica Crotti creano un’atmosfera delicata e poetica e fanno da perfetta cornice a una rappresentazione dove si fondono teatro e arti visive. E di cornice trattasi nel vero senso della parola, in quanto l’ambientazione della messa in scena sono i corridoi di un museo, di notte, quando, lontano dagli sguardi dei visitatori, i personaggi dei quadri possono finalmente abbandonare le loro immobili e consuete posizioni e uscire a sgranchirsi un po’ le gambe. 

I protagonisti sono dunque le due figure di un dipinto, due artisti di un circo, che con cautela e circospezione, durante il lungo intervallo notturno, lasciano la tela che abitano e se ne vanno a scorrazzare liberamente per il museo, osservando gli altri quadri e inventando storie su questi. Il libero flusso della fantasia e dell’immaginazione è il leit-motiv dello spettacolo. Su un telone al centro della scena vengono proiettate, una di seguito all’altra, cinque opere di pittori famosi e gli attori ci interagiscono e raccontano, lei con un buffo accento francese, lui con una comica voce nasale, vicende immaginarie legate ai soggetti raffigurati.

La prima è “I tre musici” di Picasso, poi “Il bar delle Folies-Bergère” di Manet, “Gente del circo” di Botero, “Al circo Fernando” di Toulouse-Lautrec e “Il circo blu” di Chagall. Il tema comune a tutte le opere è la vita di artisti e circensi (perfino nel quadro di Manet viene indicata la presenza di una trapezista, di cui si vedono solo i piedi nell'angolo in alto a sinistra), mestieri affascinanti che invitano il giovane pubblico di bambini, seduto davanti su dei tappeti, a lasciarsi trasportare nel mondo della creatività.

Tra un quadro e l’altro, gli attori si esibiscono in diverse forme di giocoliera: lei fa la verticale e fa volteggiare più volte il suo ombrellino bianco e nero, mentre lui fa volare la sua bombetta.
L’arredamento di scena consiste nella cornice del quadro da cui i due personaggi escono, il cui lato superiore raffigura un tendone da circo bianco e rosso, mentre i due lati sono costituiti da due aste su cui sono attaccati diversi oggetti: un piccolo annaffiatoio, una mano finta e degli strumenti musicali che verranno utilizzati nel corso dello spettacolo.
"A forza di star qui ci stiamo rimbecillendo”, esclama lui all'inizio della rappresentazione, prima di iniziare l’esplorazione del museo, affermazione che sembra avere un portato più ampio rispetto alla situazione contingente in cui è pronunciata: “Non dobbiamo lasciare che la curiosità verso l’arte e la cultura col tempo si affievolisca, ma dobbiamo mantenerla desta in modo da non perdere un contatto più profondo con ciò che ci circonda, con gli altri e con noi stessi e non ritrovarci come vuoti robot che ripetono delle azioni meccanicamente: in un mondo che spinge a diventare aridi, dobbiamo resistere e alimentare il nostro lato più umano”.

Alla fine dello spettacolo, che si conclude con un bacio tra i due protagonisti che si scoprono innamorati, vengono consegnati ai bambini, come regalo, dei fogli arrotolati, che contengono delle opere famose di grandi pittori, ma in bianco e nero, per lasciare la possibilità di colorarle come si vuole, e si suggerisce di scrivere sul retro del disegno una storia ispirata al quadro, così come è stato fatto durante lo spettacolo.

Un modo divertente e originale di avvicinare i bimbi all'espressione creativa e di contagiare, chissà, anche i loro genitori.

CIRCUS ART MUSEUM
La Compagnia Teatro dei Dis-occupati
Diretto e interpretato da Monica Crotti e Massimo Cusato
Scritto da Massimo Cusato
Scenografia di Fiammetta Mandich
Costumi di Monica Crotti
Produzione Teatro dei Dis-occupati 2015
Età consigliata: dai 5 anni
Info e Prenotazioni: 349 435 6219

andato in scena SABATO 17 APRILE 2015
TEATRO STUDIO UNO
via Carlo della Rocca 6 (Torpignattara) - Roma
Ingresso: Biglietto unico 5 euro
Consigliata Prenotazione: Posti disponibili 60

seguici su Facebook
seguici su Linkedin
seguici su Google +
seguici su Pinterest
seguici su Twitter