ROMA FRINGE FESTIVAL - L’ORDA OLIVA: clandestini italiani - Gufetto Magazine

ROMA FRINGE FESTIVAL

ROMA FRINGE FESTIVAL - L’ORDA OLIVA: clandestini italiani

La compagnia Sanguegiusto ha presentato al Fringe FestivalL’ORDA OLIVA” tratto dal libero adattamento del libro di Leonardo Sciascia “Il lungo viaggio”. Uno spettacolo che affronta il tema dell’emigrazione quando i clandestini erano anche gli italiani che partivano illegalmente in cerca di fortuna verso l’America alla ricerca di una nuova vita, di un sogno sospeso, abbandonando tutto quello che avevano, racimolando le duecentocinquanta mila lire, la somma necessaria per imbarcarsi, vendendo tutto, case, terreni, asini, o ricorrendo all'aiuto degli strozzini.

I 5 personaggi sono analfabeti, vecchi, disperati e nel lungo viaggio raccontano la propria vita, le propria aspettative, le esperienze maturate consapevoli che una volta giunti nel nuovo continente non riceveranno mai il “passaporto rosso” il marchio dell’emigrante perché il sangue nero che scorre nelle loro vene, la pelle color oliva e l’orda in arrivo per gli americani è sinonimo di mafia, malattie, sporcizia, violenza, problemi sociali difficili da affrontare.

Gli attori si muovono con disinvoltura sul palco, si relazionano continuamente con l’ambiente e regalano un interpretazione vera, profonda dove il sogno e la speranza emergono in maniera chiara, netta e intensa regalando dialoghi dalla profonda emotività poiché la vita vissuta degli attori aiuta nell'affrontare un tema così attuale e ricco di analogie, a distanza di molti anni, che i più dimenticano accecati da un revisionismo storico assurdo.

La scenografia è essenziale e ricalca alla perfezione la vita all'interno di una nave e quel poco che un emigrante porta con se come valige di pelle, indumenti e una chitarra che accompagna e completa la rappresentazione con canti popolari assecondando l’interpretazione dei personaggi.
La sensazione che emerge è di una commedia ben scritta e interpretata; da una prima impressione l’esperimento di coinvolgere i detenuti nella recitazione non solo è riuscitissimo ma può essere uno strumento importante per rendere protagonisti chi si trova ad affrontare una condizione difficile di pregiudizio e di ricollocamento nella quotidianità perché le valige vuote e il libro bianco vanno riempiti di nuovi sogni e speranze.

Info:
L'ORDA OLIVA

Regia: Ludovica Andò –
Interpreti: Francesco Montella, Marco Pirisino, Massimiliano Mazza, Massimo Lanzi
Allestimento scenico: Francesco Giannini
Musiche: Andrea Pandolfo
Luci: Michelangelo Vitullo – Compagnia Sangue Giusto

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