ROMA FRINGE FESTIVAL - Gufetto Magazine

FRINGE FESTIVAL 2015: vince FAK FEK FIK e la provocazione artistica

Si è chiusa ieri, 5 luglio, l’edizione 2015 del Roma Fringe Festival, la vetrina del Teatro Indipendente e off, quest’anno ospitata nei Giardini di Castel Sant’Angelo, location difficile e impegnativa, dal 30 maggio al 5 luglio.
A vincere, come già anticipato FAK FEK FIK, l’opera della Compagnia collettivo Sch.lab che si aggiudica anche la miglior drammaturgia per Dante Antonelli (regista) e Martina Badiluzzi, Ylenia Giovanna Cammisa, Arianna Pozzoli (attrici e coautrici); le stesse attrici vincono cumulativamente anche il premio “Miglior Attrice” chiudendo il cerchio.
 

ROMA FRINGE FESTIVAL: i numeri, i vincitori dell'edizione 2015

Si è chiusa ieri, 5 luglio, l’edizione 2015 del Roma Fringe Festival, la vetrina del Teatro Indipendente e off, quest’anno ospitata nei giardini di Castel Sant’Angelo dal 30 maggio al 5 luglio. Quattro i finalisti in scena, ma solo un vincitore lo spettacolo FAK FEK FIK, per la regia di Dante Antonelli, premiato anche come “Miglior Drammaturgia”, con Martina Badiluzzi, Ylenya Giovanna Cammisa, Arianna Pozzoli (che si aggiudicano anche il premio come Migliore Attrice). 
 

Roma Fringe Festival: parliamo dei 4 finalisti

Sono 4, come ogni anno, i finalisti del Roma Fringe Festival 2015 che torneranno in scena il prossimo 5 luglio per la votazione finale che sancirà il vincitore della rassegna.
In attesa della serata conclusiva, ripercorriamo brevemente le tematiche dei 4 spettacoli vincitori, tracciando un giudizio anche attraverso le recensioni prodotte in questo mese di programmazione: ogni finalista rappresenta a suo modo gli argomenti e le suggestioni di fondo di gran parte degli spettacoli della Rassegna recensiti da Gufetto, ovvero la Guerra, la tensione sperimentale e di contestazione sociale e la Danza come veicolo artistico di un messaggio spesso astratto e visionario.
 

ROMA FRINGE FESTIVAL-MAREDENTRO: l’infinita potenza del mare

Il 24 giugno alle 20:30, è andato in scena sul palco C del Roma Fringe FestivalMAREDENTRO” di e con Gianni Tudino dell’associazione Teatro Kappa, audace e coraggioso lavoro su “La zattera della Medusa” dipinto ad olio su tela dell’artista Théodore Géricault, realizzato nel 1818-19 e conservato nel Museo del Louvre di Parigi.
 

ROMA FRINGE FESTIVAL-BESTIARIO, satira animalesca sull'umanità

Un'altra serata ricca di spettacoli interessanti quella di venerdì 26 giugno al Roma Fringe Festival, all'ombra di Castel Sant'Angelo. Sul palco B alle ore 22 va in scena Simone Fraschetti che interpreta un soliloquio dal carattere satirico intitolato BESTIARIO, in riferimento al nome di quei libri medievali che raccoglievano descrizioni di animali con intenti didattici e morali.
 

ROMA FRINGE FESTIVAL - L’ORDA OLIVA: clandestini italiani

La compagnia Sanguegiusto ha presentato al Fringe FestivalL’ORDA OLIVA” tratto dal libero adattamento del libro di Leonardo Sciascia “Il lungo viaggio”. Uno spettacolo che affronta il tema dell’emigrazione quando i clandestini erano anche gli italiani che partivano illegalmente in cerca di fortuna verso l’America alla ricerca di una nuova vita, di un sogno sospeso, abbandonando tutto quello che avevano, racimolando le duecentocinquanta mila lire, la somma necessaria per imbarcarsi, vendendo tutto, case, terreni, asini, o ricorrendo all'aiuto degli strozzini.
 

ROMA FRINGE FESTIVAL-L’UNA DELL’ALTRA: confessioni alla fermata del notturno

È andato in scena il 24 giugno alle ore 22 presso il palco B del Roma Fringe Festival 2015 ed è uno dei tre semifinalisti di stasera “L’UNA DELL'ALTRA” della compagnia La Ruelle. Scritto, diretto e interpretato da Valentina D’Andrea e Flavia Germana De Lipsis.

Sul palco le attrici interpretano Lucia, detta Lucy e Tina, due ragazze di 37 e 35 anni che s’incontrano di notte alla fermata del bus notturno dopo una serata in discoteca. Immerse nell’oscurità della notte romana e accomunate dal tempo dell’attesa che di notte sembra dilatarsi all’infinito, le due donne cominciano lentamente ad interagire, a raccontarsi, a tirare fuori tutti i loro desideri per la maggior parte non ancora realizzati, a condividere spazio e tempo che da una panchina alla fermata dell’autobus arriva fino alle loro case, i loro posti di lavoro, i luoghi della loro infanzia, le loro solitudini, in un flusso continuo di parole che arriva quasi ad esplodere.

Buona l’idea che è alla base del testo: l’incontro di due donne totalmente diverse, l’una (Tina) che ha scelto di essere sola, di non lasciarsi andare all’amore e segue in maniera quasi ossessiva degli elenchi di regole scritte e l’altra (Lucy) sempre alla ricerca di qualcuno che la ami ma inevitabilmente lasciata da sola. Pina, interpretata da Flavia Germana è come un gabbiano che nidifica nel punto più alto della terra per non sentire il rumore e l’odore degli uomini mentre Lucy, una bravissima Valentina D’Andrea, è un gatto che vive strusciandosi agli altri senza mai lasciare il pavimento o guardare in alto. Due donne, due solitudini che s’incontrano e che come le donne sanno fare, tirano fuori i propri sogni, le proprie speranze disilluse: la maternità, il lavoro, la famiglia. Lo spazio di una panchina che si dilata e diventa mare in cui finalmente nuotare e cercare di essere felici, spazio dell’infanzia, cielo in cui volare. La musica accompagna lo svolgimento dell’azione con pezzi pop e rock accuratamente scelti. I costumi rispecchiano alla perfezione le personalità delle due donne: un vestitino blu elettrico molto sexy per Lucy e un completo molto anonimo e insignificante per Tina.
 

ROMA FRINGE FESTIVAL - LES AIMANTS. La Francia approda al Fringe tra danza, mimo e circo

LES AIMANTS, fra i semifinalisti del Roma Fringe Festival di questa sera, è uno spettacolo che stupisce per la sua peculiarità espressiva, per l'eccellente interpretazione del duo di attori, per la meraviglia che colpisce lo spettatore che, prima dell'inizio, non si immagina di trovarsi ad assistere a quello che è un vero mixage di tecniche e forme teatrali.
 

ROMA FRINGE FESTIVAL-BIGNÉ, l'Amore è Čechov: un vuoto riempito di crema

La tragedia del vuoto esistenziale raccontato sul materiale di una commedia di Čechov con i metodi di espressionismo, cultura del benessere e pubblicità, nel “BIGNÉ” presentato il 24 giugno al Roma Fringe Festival dalla compagnia Malabranca.
 

ROMA FRINGE FESTIVAL-LA PROVA DEL TOPO: una famiglia surreale, tra comicità e malinconia

La Compagnia Teatro delle Viti – I Nuovi, ha presentato al Fringe Festival di Roma LA PROVA DEL TOPO, andato in scena dal 21 al 23 Giugno.
Lo spettacolo nasce dalla penna degli attori protagonisti, che a cinque mani hanno lavorato a questo originale e interessante progetto. Una famiglia tutt'altro che tradizionale irrompe sul palco.
 

ROMA FRINGE FESTIVAL – WWWW.TESTAMENTO.EACAPO: le grida oltre lo schermo

Luca Trezza scrive, dirige e interpreta “WWWW.TESTAMENTO.EACAPO” con la volontà di portare in scena l’animo di una generazione allo sbando, assuefatta dall'era degli schermi e dei linguaggi delle televisioni, dei cellulari, dei computer e dei social network.
 

ROMA FRINGE FESTIVAL-INDUBITABILI CELESTI SEGNALI, commedia dialettale senza luogo né tempo

Sotto un cielo non proprio stellato, ma all'ombra incantatrice di Castel Sant'Angelo, Roma Fringe Festival ci regala una semifinale degna di quella che è una delle rassegne teatrali più curiose del momento. La prima opera in programma è "INDUBITABILI CELESTI SEGNALI" della compagnia Polis Papin, interpretata da Cinzia Antifona, Valentina Greco e Francesca Pica per la regia di Francesco Petti.
 

ROMA FRINGE FESTIVAL-GIULIANO GUAZZETTI CHE PERSE LA GUERRA: l'assurdità di ogni guerra

Con forza, delicatezza e maestria nel modulare i vari dialetti toscani, Rosario Campisi ha interpretato in questi giorni al Fringe Festival di Roma “GIULIANO GUAZZETTI CHE PERSE LA GUERRA”, monologo per lui riscritto da Alberto Severi, per la regia di Riccardo Bombi.
 

ROMA FRINGE FESTIVAL- TO BE OR NOT TO BE CHAPLIN: Non essere Chaplin

Il Teatro dei Limoni ci presenta uno dei suoi lavori “TO BE OR NOT TO BE CHAPLIN” . Scritto da Daryoush Francesco Nikzad, diretto da Roberto Galano, il direttore artistico di questa associazione culturale e interpretato dall'attore Giuseppe Rascio.
 

ROMA FRINGE FESTIVAL-AFTER PENELOPE, il difficile mestiere di Donna

Ultima serata ieri 18 giugno per “AFTER PENELOPE” della “Spectra Theatre Company”, gli appassionati sostenitori di questo Fringe hanno avuto la fortuna di assistere a questo spettacolo in lingua originale, la compagnia britannica composta da sette artiste si è formata l’anno scorso per dare voce alle donne nel teatro, tutte co-autrici: Colleen Prendergast regista, e le attrici Danielle Segal, Katrina Allen, Erin Clarke, Megan Lloyd-Jones, Lucy Pickles e Ilaria Rocchi.
 

ROMA FRINGE FESTIVAL-CANZONI SULL'ORLO DI UNA CRISI DI NERVI: una Diva tra rose,note e nevrosi

Nelle serate del 14, 15 e 17 Giugno sui palchi del Fringe Festival di Roma è andato in scena “CANZONI SULL'ORLO DI UNA CRISI...DI NERVI”, presentato dalla Compagnia Pepa Lopez de Leon.
 

ROMA FRINGE FESTIVAL: è GUERRIERE il secondo semifinalista

È “GUERRIERE” di Giorgia Mazzucato lo spettacolo finalista del Roma Fringe Festival 2015: ha avuto la meglio sugli altri due semifinalisti della seconda settimana, LA VERA VITA DEL CAVALIERE MASCHERATO (Compagnia Azzèro Teatro) e COSÌ GRANDE E COSÌ INUTILE della Compagnia Il servomuto.
Gufetto, che fa parte della giuria del Fringe vi racconta gli spettacoli semifinalisti e ovviamente, il vincitore…
 

ROMA FRINGE FESTIVAL: GUERRIERE: l'esilarante vittoria di Giorgia Mazzucato

Sabato, 13 giugno, nelle semifinali del Roma Fringe Festival l'attrice Giorgia Mazzucato ha presentato “GUERRIERE”, un intenso monologo drammatico sulle donne protagoniste attive nell'insensato conflitto armato.
 

ROMA FRINGE FESTIVAL- LA VERA VITA DEL CAVALIERE MASCHERATO: miserabili di tutto il mondo unitevi!

Alle semifinali del Roma Fringe Festival di sabato 13 giugno è andata in scena “La vera vita del Cavaliere Mascherato” della Compagnia Azzèro Teatro. Alternando sapientemente il cabaret e il dramma realistico, la giovane troupe racconta la rivendicazione (immaginaria?) di un povero cameriere e rende Brecht quanto mai attuale.
 

ROMA FRINGE FESTIVAL: LA SIGNORA DEL BLUES.VITA DI BILLY HOLIDAY: la voce e il coraggio

L’associazione culturale “La compagnia dei Masnadieri” ha proposto la settimana scorsa, nei Giardini di Castel Sant’Angelo, la storia di Billy Holiday ne "LA SIGNORA DEL BLUES", impersonata da una veramente brava Daniela Barra, il testo e la regia sono di Jacopo Bezzi e l’allestimento scenico è della compagnia stessa.
 

ROMA FRINGE FESTIVAL: COSÌ GRANDE COSÌ INUTILE. Un tentativo di rianimare l'avanguardia

Un omaggio al poeta del futurismo russo Vladimir Majakovskij (e a Sergej Esenin, ché due è sempre meglio di uno) è stato presentato alle semifinali del Roma Fringe Festival il 13 giugno con lo spettacolo "COSI' GRANDE E COSI' INUTILE". L'amara ironia del titolo rispecchia bene il conflitto in cui si imbatté Vladimir Majakovskij negli anni '20, tra il sogno progressista e il clima sociale soffocante della nuova Russia sovietica.
 

ROMA FRINGE FESTIVAL-O TACCIA PER SEMPRE: della ricerca di se stessi…ed altre storie

Al Roma Fringe Festival, tra i giardini di Castel Sant' Angelo, dal 10 al 12 Giugno è andato in scena “O TACCIA PER SEMPRE”, presentato dalla Compagnia Pamela Sabatini – Associazione Teatro Forsennato, scritto e diretto da Pamela Sabatini, protagonista sul palco insieme a Valeria Bianchi, aiuto regia.
 

ROMA FRINGE FESTIVAL: SANTI, BALORDI E POVERI CRISTI: lasciamoci affabulare dai cantastorie!

"SANTI, BALORDI E POVERI CRISTI” è scritto, diretto, cantato e allestito dalle due interpreti Giulia Angeloni e Flavia Ripa che sulla scena giocano il ruolo di due cantastorie, Benja e Sharazade.
 

ROMA FRINGE FESTIVAL: ZITTO: quando la verità non paga

ZITTO. EFFETTI RETROATTIVI DI SINCERITÀ MALGESTITA è lo spettacolo andato in scena al Fringe Festival nella location di Castel Sant’Angelo, che ha visto come registi e interpreti Gianluca Musiu e Chiara Sancricca.
 

ROMA FRINGE FESTIVAL: GUERRIERE, tre donne speciali

È andato in scena al Fringe Festival di Roma GUERRIERE, uno spettacolo intenso tratto da documenti originali ed esclusivi che descrivono tre donne nella Grande Guerra che vivono la drammaticità di questo evento non soltanto limitandosi alla cura della casa, dei figli, in completa solitudine come spesso accade, ma stravolgendo l’immaginario collettivo dando vita a tutta un’altra storia.
 

ROMA FRINGE FESTIVAL: OLEANDRO una danza di veleno e dolcezza

Lunedì 8, mercoledì 10 e venerdì 11 è andato in scena nei palchi del Roma Fringe Festival 2015, OLEANDRO, spettacolo di danza ideato e composto dalla giovane danzatrice Daria Greco in collaborazione con Giulia Conte e Lucrezia Micheli.
 

ROMA FRINGE FESTIVAL: MILAPOLETANO emigranti del nuovo Millennio

È andato in scena al Roma Fringe Festival fino al 10 Giugno "IL MILAPOLETANO" di e con Gianpaolo Gambi scritto con Alessio Tagliento.
 

ROMA FRINGE FESTIVAL- Vaghe donne: donne di questi e d'altri tempi

Nella splendida cornice di Castel Sant'Angelo è andato in scena, nell'ambito della programmazione del Fringe Festival della scorsa settimana, “VAGHE DONNE”, spettacolo di Velia Viti ispirato ad alcune delle vicende del Decameron e totalmente incentrato sulla figura della donna nelle sue varie declinazioni, donna di corte, popolana, suora, moglie, sempre però figura dotata di uno spessore caratteriale deciso e di una connotazione di genere forte.
 

ROMA FRINGE FESTIVAL@GLI EBREI SONO MATTI: sorrisi amari dalla Storia

Lo spettacolo “GLI EBREI SONO MATTI” ideato, diretto e interpretato da Dario Aggioli, e ancora in scena oggi, (4 giugno h. 23,30 – Palco C) prende spunto da una storia vera, quella del dottor Carlo Angela (padre del famoso Piero Angela) che, durante l’occupazione nazista, diresse una clinica psichiatrica a San Maurizio Canavese e offrì rifugio a numerosi antifascisti ed ebrei, falsificando le cartelle cliniche per giustificarne il ricovero.
 

FRINGE FESTIVAL 2015@A PIEDI NON INQUINO: l’affabulazione del piede!

Ha debuttato ieri sera 1 giugno alle 20,30 sul Palco B del Roma Fringe Festival e replicherà il 4 giugno 2015, lo spettacolo “MONSIEUR DAVID: "A PIEDI NON INQUINO" di Monsieur David, nome d’arte di Davide Rausa, nato a Torino da madre francese, e questa materna nazionalità la porta con se, in un leggerissimo accento, e nella poesia che i suoi piedi trasmettono.
 

FRINGE FESTIVAL 2015-SCOMPAIO: anche gli occhi hanno le impronte digitali

Opera tagliente come una lama che ti attraversa, “SCOMPAIO” di Francesca Romana Miceli Picardi, è riuscita a trattenere il respiro, ma non le lacrime della platea silenziosa del Fringe, ieri sera, 31 maggio alle 20,30, sul palco A.
 

Dal 30 maggio al 5 luglio Roma è FRINGE

L’evento di riferimento per il Teatro Indipendente e Off è arrivato: il RomExpo-Roma Fringe Festival 2015 comincia ufficialmente domani, 30 maggio, fino al 5 luglio 2015. Gufetto siederà fra i giurati per riportare gli spettacoli vincitori e recensirà durante la settimana gli spettacoli più interessanti, selezionati dalla Redazione.
 
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