PATHOS ancora in scena a Como il 27 febbraio - Gufetto Magazine

PATHOS ancora in scena a Como il 27 febbraio

Torna in scena dopo l’esperienza londinese del MIMETIC Festival (che abbiamo recensito per voi) lo spettacolo "PATHOS"il 27 Febbraio 2015 ore 21 presso il Teatro Lucernetta, piazza Medaglie d'Oro 1, Como

Pathos non e’ uno spettacolo di denuncia. Se personalmente ed intimamente ciascuno di noi condanna senza appello l’omicido passionale nello spettacolo il nostro intento e’ di altro tipo.
Abbiamo voluto analizzare un sentimento,una passione, dal punto di vista primordiale,andando ad indagare un meccanismo incontrollabile ed irrazionale che riguarda una sfera in cui le regole morali e il substrato culturale che ci porta a controllare certe pulsioni non e’ ancora intervenuto. Siamo ad uno stadio precedente,ben piu’ primitivo,stiamo parlando di un istinto insito nella specie umana. Come si sviluppa? Come nasce? Dove porta? Questo e’ quello che Pathos presenta in maniera molto semplice allo spettatore, e per questo non vi e’ giudizio su questo meccanismo,e’ un processo che,nel fondo appartiene a ciascuno di noi,uomo o donna, proprio come l’amore da cui ha origine e che alcuni sono in grado di controllare,altri no.

Pathos indaga una passione,da qui il nome “Pathos”che in greco significa sofferenza,sentimento profondo, istintivo, che non dipende dalla volontà e dalla ragione. Le passioni sono parti fondamentali della nostra vita; esse accompagnano la condotta di un individuo in modo soggettivo, opponendosi alla razionalità.Le passioni, così come le emozioni scaturiscono dalla “parte istintiva” del nostro essere,che in determinate situazioni drammatiche riaffiora, generando gesti, talvolta apparentemente immotivati, ma comunque sproporzionati rispetto alla causa, che,riuscendo ad oltrepassare la sfera della coscienza, possono indurre a commettere delitti. La passione è un’emozione profonda che non si esaurisce in breve periodo di tempo, ma diviene duratura, il soggetto,che e’ sempre mosso dall’amore per l’altra persona, ha “ruminato” a lungo sul suo dolore e sulla sua condizione e basta un piccolo segnale per scatenare la sua aggressività, come se fosse in attesa di un’occasione per esplodere. Ciò che distingue questo tipo di delitto da quello emotivo è la progressiva corrosione della volontà, una concentrazione affettiva che paralizza i poteri di critica e di controllo e che assorbe tutta la vita di un individuo.Il soggetto e’ lucido,non e’ pazzo ne’ malato, perché il delitto è il momento in cui un desiderio tanto agognato diventa realtà e la lucidità ci deve essere per godere tutta la scena.

Pathos analizza proprio questo “ruminare” dell’individuo, che cresce e si alimenta nel tempo di pari passo con lo svilupparsi della relazione.Ne mostra il processo schematico,quasi stereotipato ma assolutamente reale. Che cosa muove questo processo? La risposta e’ l’amore.

Ci siamo avvalsi della preziosa consulenza della dott.ssa Marga Domenech,psicologa e psicoterapeuta e della dott.ssa Evelyn Montalto,criminologa per mettere in risalto i meccanismi sottostanti alle vicende in cui si articola la passione amorosa, che hanno come tragico epilogo l’omicidio del proprio partner di relazione.
Quotidianamente i mass‐media richiamano crimini passionali, spesso definiti di ordinaria follia, sottolineando in modo a volte eccessivo una “insana passione” presente negli autori di questo tipo di omicidio, adoperando il termine raptus, quando il delitto appare illogico,non razionale, o dovuto alla pazzia. Ciò che viene spesso sottolineato dai frequenti fatti di cronaca sono gli aspetti di esagerata rabbia, di gelosia incontrollata, il non rassegnarsi all’abbandono del proprio partner ma in quasi in tutti i delitti passionali, il motivo conduttore più vistoso è però di solito proprio l’amore.

“PATHOS”
Di Ester Montalto e Marga Domenech
Regia Ester Montalto
Video Proiezioni originali
Olo Creative Farm
Scene
Juan Amago Mampaso
Fotografia
Pietro Lironi
Con
Massimiliano Angioni
Francesco Saitta
Sarah Paoletti
Consulenze:
Dott.ssa Marga Domenech,psicologa,psicoterapeuta
Dott.ssa Evelyn Montalto,criminologa
Produzione
Teatro in Centro e B&B La Corte
Promozione Simone Paci

La compagnia
Teatro in Centro nasce nel 2006 dalla volonta’ di due giovani attrici, Ester Montalto e Sarah Paoletti diplomate rispettivamente presso L’Accademia Internazionale di Teatro di Kuniaki Ida e presso la scuola di teatro “Quelli di Grock” di Milano; di portare in scena un teatro che parte sì dall'esperienza del teatro classico di parola, ma che si apre alla sperimentazione propria di maestri come Jacques Lecoq. Lo spazio scenico diventa il centro,il punto di incontro di diverse discipline artistiche,uno spazio per sperimentare i diversi linguaggi scenici. Tutto questo senza dimenticare l’idea di un teatro accessibile al pubblico,vitale,attuale e profondamente connesso con la realta’.
L’attivita’ artistica viene affiancata da quella didattica ed organizzativa;la stagione teatrale la Lucernetta, alla sua nona edizione, propone spettacoli rivolti ad adulti e bambini presso la nostra sede a Como,al Teatro Lucernetta,all’interno del centro Nell’agosto del 2014 con “Pathos” Teatro in Centro partecipa al Fringe Festival di Edimburgo,esperienza che gli assicura la partecipazione,nel novembre dello stesso anno , al Mimetic Festival di Londra,con un ottimo successo di critica e di pubblico.

seguici su Facebook
seguici su Linkedin
seguici su Google +
seguici su Pinterest
seguici su Twitter