RIFLETTORI SU - Gufetto Magazine

La nuova stagione del Teatro degli Audaci

Si svolgerà il 12 settembre alle ore 19 la conferenza stampa di presentazione della nuova stagione del Teatro degli Audaci, un teatro che abbiamo conosciuto l’anno scorso quando il Teatro, affiancando alla produzione comica un promettente omaggio a Beckett (Finale di Partita - vedi la recensione) aveva cominciato ad aprirsi alle drammaturgie più interessanti.
Uno sforzo che porta alla sua terza stagione teatrale del Teatro appartenente al Terzo Municipio, sito in Via Giuseppe De Santis, 29 – Roma (zona Porta di Roma) e che conferma l’intenzione di reale crescita di questo spazio che premierà sia nuove proposte e giovani talenti, oltre a molti volti noti del teatro.
Un percorso di crescita che la redazione di Gufetto ha visto svolgersi fino a questo momento e che seguirà durante la prossima stagione

Fra le novità alcuni “eventi speciali” con alcuni dei più noti protagonisti del panorama artistico italiano, come Rocco Papaleo in UNA PICCOLA IMPRESA MERIDIONALE e il trio al femminile composto da Iva Zanicchi, Corinne Clery e Barbara Bouchet in TRE DONNE IN CERCA DI GUAI.
Vediamo quali sono le novità della stagione, scorrendo il calendario.
Dal 01 al 04 ottobre 2015 anticipa la stagione CONDANNATO A MORTE. THE PUNK VERSION di Davide Sacco, tratto dal testo di Victor Hugo (vedi la recensione di Antonio Mazzuca) “Ultimo giorno di un condannato a morte” e interpretato da Orazio Cerino, che va oltre la rappresentazione scenica e trova il patrocinio di Amnesty International e del Giffoni Film Festival. Non solo un anticipo di stagione ma anche una sorpresa per tutti gli abbonati del Teatro degli Audaci, che potranno assistere gratuitamente a questo spettacolo.
Il cartellone viene inaugurato l’8 ottobre da Attilio Fontana e Siddhartha Prestinari, in scena fino all’11 ottobre con il loro SIRENE CONFUSE, per poi proseguire con nuove collaborazioni come quella con il Teatro dei Saitta ne IL BERRETTO A SONAGLI di Luigi Pirandello e quella con Mario Scaletta in veste di autore e regista agli Audaci con le commedie STRANI MA NON TROPPO, NEMICI INTIMI e ROMANI SI NASCE ITALIANI SI DIVENTA, quest’ultima con Gianfranco D’Angelo. Sempre di Scaletta è anche l’adattamento al testo di TRE DONNE IN CERCA DI GUAI.
Tra i nuovi inserimenti in cartellone c’è anche Mario Antinolfi con FILUMENA MARTURANO, il grande classico di Eduardo De Filippo. Continuano le collaborazioni già consolidate, come nel caso di Nicola Canonico, quest’anno in scena con IL NUOVO PAPÀ AL CUBO scritto da Antonio Grosso. Sempre presente l’affiatata Compagnia degli Audaci, sul palco con il già acclamato RUMORI FUORI SCENA e con altre nuove e divertenti commedie, tra cui DADDY BLUES che farà trascorrere al pubblico piacevoli serate e un Capodanno speciale a teatro.
Torna ad aprirsi il sipario per NOVECENTO di Alessandro Baricco, gioiello di Flavio De Paola con il quale sarà in tournée in Sicilia. Luca Giacomozzi firma testo e regia delle due commedie TUTTI A BORDO e SAPORE DI MARE, quest’ultima, dal 05 al 22 maggio 2016, conclude la stagione teatrale e saluta l’arrivo dell’estate.
 

Ai CONCERTI NEL PARCO i Latin Mood mescolano jazz e latino

Domenica 19 luglio alle 21:30, decimo appuntamento dei “Concerti nel parco”, i Latin Mood per il pubblico di villa Pamphilij hanno portato sul palco un genere tutto da scoprire, il Jazz Latino. I Concerti chiuderanno il 27 luglio con SARAH - JANE MORRIS, che presenterà il suo lavoro "Feel the Love"
 

Concorso DIVERSAMENTE STABILI: Zonzini vince il Gufetto d'Argento

Si è conclusa il 10 luglio con una grande festa in pieno stile “Teatro della Colazione”, la terza edizione del Concorso Diversamente stabili, presso il Teatro Elettra con la premiazione de LA CAGNETTA come Miglior spettacolo. Un evento che Gufetto ha seguito fin dall’inizio e per il quale ha realizzato il GUFETTO D’ARGENTO (prodotto da Giulio Scatolini, artigiano di Mentana).
 

Arte e Libri al Roma Cocktail Week dal 14 al 19 luglio 2015

Parte oggi, 14 luglio il ROMA COCKTAIL WEEK una sei giorni dedicata alla storia del cocktail, alla cultura del bere sano e responsabile: ventotto locali prepareranno drink, dai grandi classici alle novità, e moltissimi saranno i quartieri della capitale coinvolti. Gufetto è media partner dell'evento e vi invita a partecipare!!
Non solo la cultura del bere, anche arte, letteratura, mostre e musica live. Ecco tutti gli eventi!
 

CONCERTI DI ROMA CLASSICA- IL BELL'UMORE,tra classica e folkrore

Presso la Sala dei Papi del Palazzo dei Domenicani di Santa Maria sopra Minerva, sabato 20 giugno alle20:30, si è tenuto il concerto dell'ensemble “IL BELL'UMORE” per la serie dei “CONCERTI DI ROMA CLASSICA”.
 

Shakespeare sotto le stelle di Roma al Silvano Toti Globe Theatre

Dal prossimo 2 luglio si riaccendono le luci del Globe Theatre, il meraviglioso teatro Elisabettiano, situato nel cuore di villa Borghese e nato nel 2003 da un’idea di Gigi Proietti e grazie all'impegno della Fondazione Silvano Toti e dell’Amministrazione Capitolina.
 
Il 9 giugno 2015 ha avuto luogo, presso l’Istituto Polacco di Roma (Instytut Polski w Rzymie), l’inaugurazione del Festival della Cultura Polacca, Corso Polonia 2015 (dall’8 al 22 giugno), dedicato alla città di Wrocław, scelta come Capitale Europea della Cultura nel 2016.
 

ALL IN FESTIVAL: 30 spettacoli, in scena fino al 31 maggio

Parte domani, 26 maggio la seconda edizione de “La città agli under 25 - All In Festival”, il progetto artistico di Argot Studio, Teatro dell’Orologio, ATCL e Dominio Pubblico che quest’anno prenderà la forma di un vero e proprio Festival che si svolgerà fino al 31 maggio in alcuni dei più importanti spazi di cultura e spettacolo della città di Roma. Ecco tutti i dettagli.
 

DOIT: al Teatro Due il Festival delle Drammaturgie contemporanee

Si svolgerà presso il Teatro Due di Roma, dal 28 aprile al 24 maggio 2015, la rassegna DOIT, Festival di Drammaturgie Oltre il Teatro. GUFETTO seguirà l’evento partecipando nella GIURIA tecnica chiamata a votare col pubblico lo spettacolo vincitore.
 

Il Festival dei CORTI TEATRALI al Teatro dell’Angelo

Si svolgerà dal 20 aprile al 27 aprile il FESTIVAL DEI CORTI TEATRALI, la versione originale del festival che divenne genere teatrale diffuso in tutta Europa.
 

UN BAGAGLIO DI IDEE aperto il Bando 2015

Gufetto sarà media partner del bando UN BAGAGLIO DI IDEE all'interno della VIII edizione della rassegna EXIT, promossa dalla Fed. It. Art – Federazione Italiana Artisti e dalle compagnie ad essa aderenti. Ecco tutti i dettagli e la Scheda di partecipazione.
 

PATHOS ancora in scena a Como il 27 febbraio

Torna in scena dopo l’esperienza londinese del MIMETIC Festival (che abbiamo recensito per voi) lo spettacolo "PATHOS"il 27 Febbraio 2015 ore 21 presso il Teatro Lucernetta, piazza Medaglie d'Oro 1, Como

Pathos non e’ uno spettacolo di denuncia. Se personalmente ed intimamente ciascuno di noi condanna senza appello l’omicido passionale nello spettacolo il nostro intento e’ di altro tipo.
Abbiamo voluto analizzare un sentimento,una passione, dal punto di vista primordiale,andando ad indagare un meccanismo incontrollabile ed irrazionale che riguarda una sfera in cui le regole morali e il substrato culturale che ci porta a controllare certe pulsioni non e’ ancora intervenuto. Siamo ad uno stadio precedente,ben piu’ primitivo,stiamo parlando di un istinto insito nella specie umana. Come si sviluppa? Come nasce? Dove porta? Questo e’ quello che Pathos presenta in maniera molto semplice allo spettatore, e per questo non vi e’ giudizio su questo meccanismo,e’ un processo che,nel fondo appartiene a ciascuno di noi,uomo o donna, proprio come l’amore da cui ha origine e che alcuni sono in grado di controllare,altri no.

Pathos indaga una passione,da qui il nome “Pathos”che in greco significa sofferenza,sentimento profondo, istintivo, che non dipende dalla volontà e dalla ragione. Le passioni sono parti fondamentali della nostra vita; esse accompagnano la condotta di un individuo in modo soggettivo, opponendosi alla razionalità.Le passioni, così come le emozioni scaturiscono dalla “parte istintiva” del nostro essere,che in determinate situazioni drammatiche riaffiora, generando gesti, talvolta apparentemente immotivati, ma comunque sproporzionati rispetto alla causa, che,riuscendo ad oltrepassare la sfera della coscienza, possono indurre a commettere delitti. La passione è un’emozione profonda che non si esaurisce in breve periodo di tempo, ma diviene duratura, il soggetto,che e’ sempre mosso dall’amore per l’altra persona, ha “ruminato” a lungo sul suo dolore e sulla sua condizione e basta un piccolo segnale per scatenare la sua aggressività, come se fosse in attesa di un’occasione per esplodere. Ciò che distingue questo tipo di delitto da quello emotivo è la progressiva corrosione della volontà, una concentrazione affettiva che paralizza i poteri di critica e di controllo e che assorbe tutta la vita di un individuo.Il soggetto e’ lucido,non e’ pazzo ne’ malato, perché il delitto è il momento in cui un desiderio tanto agognato diventa realtà e la lucidità ci deve essere per godere tutta la scena.

Pathos analizza proprio questo “ruminare” dell’individuo, che cresce e si alimenta nel tempo di pari passo con lo svilupparsi della relazione.Ne mostra il processo schematico,quasi stereotipato ma assolutamente reale. Che cosa muove questo processo? La risposta e’ l’amore.

Ci siamo avvalsi della preziosa consulenza della dott.ssa Marga Domenech,psicologa e psicoterapeuta e della dott.ssa Evelyn Montalto,criminologa per mettere in risalto i meccanismi sottostanti alle vicende in cui si articola la passione amorosa, che hanno come tragico epilogo l’omicidio del proprio partner di relazione.
Quotidianamente i mass‐media richiamano crimini passionali, spesso definiti di ordinaria follia, sottolineando in modo a volte eccessivo una “insana passione” presente negli autori di questo tipo di omicidio, adoperando il termine raptus, quando il delitto appare illogico,non razionale, o dovuto alla pazzia. Ciò che viene spesso sottolineato dai frequenti fatti di cronaca sono gli aspetti di esagerata rabbia, di gelosia incontrollata, il non rassegnarsi all’abbandono del proprio partner ma in quasi in tutti i delitti passionali, il motivo conduttore più vistoso è però di solito proprio l’amore.

“PATHOS”
Di Ester Montalto e Marga Domenech
Regia Ester Montalto
Video Proiezioni originali
Olo Creative Farm
Scene
Juan Amago Mampaso
Fotografia
Pietro Lironi
Con
Massimiliano Angioni
Francesco Saitta
Sarah Paoletti
Consulenze:
Dott.ssa Marga Domenech,psicologa,psicoterapeuta
Dott.ssa Evelyn Montalto,criminologa
Produzione
Teatro in Centro e B&B La Corte
Promozione Simone Paci

La compagnia
Teatro in Centro nasce nel 2006 dalla volonta’ di due giovani attrici, Ester Montalto e Sarah Paoletti diplomate rispettivamente presso L’Accademia Internazionale di Teatro di Kuniaki Ida e presso la scuola di teatro “Quelli di Grock” di Milano; di portare in scena un teatro che parte sì dall'esperienza del teatro classico di parola, ma che si apre alla sperimentazione propria di maestri come Jacques Lecoq. Lo spazio scenico diventa il centro,il punto di incontro di diverse discipline artistiche,uno spazio per sperimentare i diversi linguaggi scenici. Tutto questo senza dimenticare l’idea di un teatro accessibile al pubblico,vitale,attuale e profondamente connesso con la realta’.
L’attivita’ artistica viene affiancata da quella didattica ed organizzativa;la stagione teatrale la Lucernetta, alla sua nona edizione, propone spettacoli rivolti ad adulti e bambini presso la nostra sede a Como,al Teatro Lucernetta,all’interno del centro Nell’agosto del 2014 con “Pathos” Teatro in Centro partecipa al Fringe Festival di Edimburgo,esperienza che gli assicura la partecipazione,nel novembre dello stesso anno , al Mimetic Festival di Londra,con un ottimo successo di critica e di pubblico.
 

Torino: Serialità a Teatro, Gufetto e Sono Cose Serie seguono 6 BIANCA

Gufetto Mag si unisce alla trasmissione web-radio Sono Cose Serie per sviscerare la creazione di questa serie per il teatro, seguendo le singole puntate e svelandone i retroscena con cast &crew.
 

Rassegne: NOSTALGIE DEL PRESENTE/FUTURO al Centrale Preneste teatro, danza, musica e arti visive

Iniziano venerdì 6 e proseguono sabato 7 Febbraio 2015 a Centrale Preneste Teatro (Via Alberto da Giussano, 58) i primi due appuntamenti della rassegna Nostalgie del presente/futuro, otto giornate d'arte e performance con tanti incontri dedicati al teatro, alla danza, alla musica e alle arti visive. Per il teatro va in scena "DUE PASSI SONO" della Compagnia Carullo-Minasi il 6 Febbraio 2014. 

IL PROGRAMMA
Si comincia con la sezione teatro venerdì 6 Febbraio alle ore 20.00 nella Sala Bianca di Centrale Preneste Teatro con Open studio laboratorio teatrale La Strada a cura di Tiziana Lucattini.
Si prosegue alle 21.00 sul palco del teatro con lo spettacolo Due Passi Sono della Compagnia Carullo-Minasi, regia, testi e interpretazione di Giuseppe Carullo e Cristiana Minasi. Due piccoli esseri umani, un uomo e una donna dalle fattezze ridotte, si ritrovano sul grande palco dell’esistenza, nascosti nel loro mistero di vita che li riduce dentro uno spazio sempre più stretto, dall’arredamento essenziale, stranamente deforme. Attraversano le sezioni della loro tenera e terribile, goffa e grottesca vita/giornata condivisa. Ma un “balzo” aprirà la custodia del loro carillon. Fuoriescono vivendo il sogno della vera vita da cui non è più necessario sfuggire, ma solo vivere, con la grazia e l’incanto di chi ha imparato ad amare la fame, la malattia, i limiti dello stare.

Sabato 7 Febbraio, dalle ore 18.00 alle ore 20.00 nella Sala Bianca e nella Sala Nera di Centrale Preneste, per lo Studio residenze - Giovani formazioni teatrali andranno in scena i tre studi delle formazioni artistiche teatrali in residenza. Si comincia con Cartastraccia e lo studio Fratellino e Sorellina di Cora Presezzi, è poi la volta del Teatro dei Dis-occupati con Circus Art Museum di Monica Crotti e Massimo Cusato e infine Vita non mangia e non dorme di Fiona Sansone interpretato da Ottavia Leoni e Ksenija Martinovic.
Alle 21.00 in teatro va in scena Requiem For Pinocchio della compagnia Leviedelfool di e con Simone Perinelli. Nel dare voce al famoso burattino, la Compagnia Leviedelfool lavora cercando di immaginare un possibile percorso che dia un seguito alla favola raccontando la vita che Pinocchio "vivrà" nel mondo reale. Pinocchio diventa così un pretesto, uno sguardo preso in prestito dal quale osservare con occhio limpido, infantile e ribelle il mondo che ci circonda e la vita che affrontiamo quotidianamente, le tematiche del lavoro totalizzante e precario, dell'emancipazione, della mercificazione del tempo e dell'essere, dell'anestesia dei sogni e del consumismo di ennesima generazione per operare un'analisi attenta e reattiva rispetto ad un quesito significativo della vita: cosa significa essere umano?

La rassegna prosegue fino al 28 Febbraio, il programma completo al link: http://centraleprenesteteatro.blogspot.it/

La manifestazione Nostalgie del presente/futuro, che si svolge a Centrale Preneste Teatro dal 6 al 28 Febbraio, è realizzata con il sostegno di Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, Creatività, Promozione Artistica e Turismo– Dipartimento Cultura – Servizio Spettacoli ed Eventi.

MANIFESTAZIONE NOSTALGIE DEL PRESENTE/FUTURO
Dal 6 al 28 Febbraio
Centrale Preneste Teatro Via Alberto da Giussano, 58 – Roma
Biglietto unico: 3,00 €
Info e prenotazioni: 0627801063 – 0625393527 (lun./ven. ore 10.00/17.00)
 

Rassegne: A ROMA! A ROMA! al Teatro Due il problema degli affitti teatrali a Roma

Si svolgerà dal 3 febbraio al 29 marzo 2015 al Teatro Due - Teatro stabile d’essai, la Rassegna teatrale “A ROMA! A ROMA!” una iniziativa che fa luce su un fenomeno sempre più diffuso nel contesto romano: ovvero la difficoltà per le compagnie non romane, di esibirsi nella Capitale, senza dover pagare gli affitti degli spazi.
 

PREMIO MILLELIRE: vince "I parenti di Averroè", i nostri giudizi

Si è chiusa il 18 gennaio al Teatro Millelire, la seconda edizione del Premio Millelire-Lorenzo De Feo, “Un corto per il Teatro” che aveva per tema “La cattiveria, quanto fa ridere”, e che vedeva Gufetto all’interno della giuria tecnica.
 

Bandi: ALL IN : avviso pubblico per artisti under 25

L’Avviso pubblico ALL IN è rivolto ad artisti under 25 finalizzato alla realizzazione del festival ALL IN. Un'iniziativa Teatro India - Teatro Argot Studio - Teatro dell’Orologio - Musei In Comune (Roma). Ecco tutti i dettagli.
 

TEATRO DELL'OROLOGIO: ecco la stagione "What's the time?"

Il Teatro dell’Orologio inaugura nel 2014 la stagione “What's the Time?”, aspirando a primo anello di una filiera del settore teatrale della città, accogliendo nuove drammaturgie e registi esordienti, conducendo un'indagine sul gusto del pubblico rispetto al nuovo teatro contemporaneo
Quest’anno sono previsti 25 spettacoli e 7 eventi speciali, fra cui Her.s che la redazione di Gufetto.it segue in particolare.

Ancora in scena…
La stagione si è aperta con "Diario di un pazzo", liberamente ispirato dall'omonimo racconto di Gògol, per la regia di Flavio Bucci con Mario Moretti. Ha seguito “Una specie di Alaska”, commedia “terribile come un incubo” di Harold Pinter, per la regia di Valerio Binasco.
Per i giovani, il primo regista è Gabriele Paolocà, che ha messo in scena Amleto FX, mentre gli spettacoli "Zombitudine" della compagnia Frosini/Timpano (inserito nella ventinovesima edizione del RomaEuropa Festival) e Riccardo III (vedi la recensione di Antonio Mazzuca), in coproduzione tra Teatro Minimo e Pontedera Teatro sono tutt’ora in scena, rispettivamente fino al 24 e 23 novembre.

I prossimi appuntamenti

Novembre verrà chiuso con la prima nazionale di Viva la guerra!, primo esperimento registico del
giovane Andrea Bizzarri (25 nov – 7 dic ).

Dicembre vedrà andare in scena “Verso Occidente l’impero dirige il suo corso” di D.F. Wallace (compagnia BluTeatro - che quest’anno dirige la Scuola di Recitazione del Teatro Orologio) per la regia di Luca Bargagna (2 – 21 dic), e “134 grammi di soda caustica”, di e con Francesca Romanda De Berardis per la regia di Giuseppe Roselli (16 – 21 dic).

A Gennaio 2015 Ivan Bellavista inaugura l’anno nuovo ci racconta Don Giovanni, con “Molière Immaginario”, da Molière (7 – 18 gen), invece Fausto Paravidino con “Il diario di Maria Pia”, da lui scritto e diretto (13 – 25 gen).
La compagnia Biancofango mette in scena “Fragile Show” (20 gen – 1 feb), mentre Marco Maltauro ci presenta Storia di un pezzo di carne, tratto da “La Signora delle Camelie”.

Durante Febbraio 2015 la compagnia DoppioSenso Unico, di Luca Ruocco e Ivan Talarico, con “OperaMolla” (3 feb – 1 mar), e uno studio sui “Sei personaggi in cerca d’autore” di Luigi Pirandello, del gruppo artistico VicoQuartoMazzini(17 feb – 1 mar).

Marzo sarà invece dedicato a Pasolini: Clinica Mammut, in co-produzione con Teatro Studio Kripton, propone “Dal sordo rumore delle dita, di Alessandra di Lernia per la regia di Salvo Lombardo (10 – 15 mar), e CK Teatro mette in scena “Tutti i padri vogliono far morire i loro figli”, liberamente tratto da Affabulazione di Pasolini, un testo scritto da Fabio Morgan e per la regia di Leonardo Ferrari Carissimi (10 mar – 5 apr). Sempre in marzo Massimiliano Farau dirige Lungs, testo dell’autore contemporaneo Duncan Macmillian, prodotto da Fondazione Teatro Due di Parma (17 – 29 mar).

Ad Aprile,debutta alla regia Stefano Scandaletti con “Ferite d’arma da gioco”del finalista Premio Pulitzer Rajiv Joseph(3 – 8 marzo). E fra marzo e aprile, Fabrizio Falco dirigerà: “Partitura P – uno studio su Pirandello”, che riadatterà tre classici pirandelliani: “L’uomo dal fiore in bocca”, “Una giornata” e “Il treno
ha fischiato” (31 mar – 12 apr).
In Aprile Adamo&Eva, di Mauro Santopietro, un viaggio tra epoche e momenti cruciali della storia dell’uomo, fino al moderno rapporto tra i sessi (7 – 19 apr) e poi “La vela nera di Teseo”, dell’autrice contemporanea Valeria Moretti, diretto e interpretato da Gianni De Feo (14 – 19 apr). Infine “Tre desideri”, di Ben Moor, regia di Mauro Parrinello, spettacolo vincitore del Premio delle Arti L.Petroni 2014 (21 – 26 apr).

Concludono la stagione 2014 – 2015 del Teatro Orologio gli spettacoli “After the end”, di Dennis Kelly per la
regia di Luca Rigato, con Alessandro Lussiana e Valeria Perdonò, e Bigodini, un libero adattamento di
Frankenstein, della giovane sceneggiatrice Francesca Manieri insieme a Federica Rosellini, attrice e regista vincitrice del Premio Hystrio 2011.

Eventi speciali
La seconda edizione di Dominio Pubblico programmerà 16 compagnie della scena contemporanea nazionale tra teatro, danza e arti performative.
Si parte dal recente HER.s in collaborazione con Minimum Fax.
Si prosegue poi con il progetto EXIT – Emergenze Per Identità Teatrali , ideato e organizzato dalle compagnie aderenti a Fed. It. Art – Federazione Italiana Artisti
Dal 1 al 14 dicembre “A very Andersen Christmas”, spettacolo di riflessione su povertà e ricchezza, materialismo e ideali dal 19 al 21 dicembre

Non manca anche tematiche più squisitamente sociali: BE•YOU raccoglierà spettacoli sul tema dell’identità di genere, programmando: “Battuage” di Vucciria Teatro, “12 baci sulla bocca” di Mario Gelardi, e poi documentari, mostre e attività.
Ci sarà anche la Danza con Eden, in primavera a cura di Parrella e Gianluca Cheli dal 22 al 26 aprile
Infine, Inventaria, giunto alla quinta edizione focalizzato sulla drammaturgia contemporanea , con un occhio di riguardo alle prime nazionali e romane dall'11 al 24 maggio.
 

TEATRO STUDIO UNO, la Casa romana del Teatro Indipendente

Ogni Lunedì Gufetto.it vi racconta uno dei teatri seguiti dalla Redazione romana e scelti per la loro capacità di innovazione, per la qualità degli spettacoli. Le realtà piccole e indipendenti, sotto la lente di Gufetto! 
Oggi i riflettori di Gufetto si accendono sul Teatro Studio Uno, la Casa Romana del Teatro Indipendente, gli incontri, le sinergie e gli orizzonti artistici nel cuore vivo e attivo di Torpignattara, in vista dell'apertura il 6 novembre prossimo.
 

STAGIONE TEATRALE 2014-15 - ROMA

STAGIONE TEATRALE 2014-15 - ROMA

Pubblichiamo i cartelloni dei Teatri seguiti da Gufetto Mag. Informazioni sui singoli teatri saranno disponibili nella sezione: RIFLETTORI SU

CASA DEI TEATRI E DELLA DRAMMATURGIA CONTEMPORANEA
TEATRO VILLA TORLONIA
Il Teatro di Villa Torlonia è il luogo in cui le principali esperienze, condivise con i teatri della CTDC, si incontrano e si confrontano. Il luogo in cui far conoscere al centro cosa fa la periferia e viceversa e dove la città può relazionarsi con ambasciate, accademie, istituti di cultura, fondazioni, progetti europei anche in collaborazione con altri teatri italiani.
Gli uffici della CTDC, nel Teatro, sono lo spazio vivo di questa intensa attività. Oltre ai progetti già indicati, che coinvolgono tutti gli spazi della CTDC, il Teatro Villa Torlonia propone alla città progetti nati dalla collaborazione con AMREF Italia, Conservatorio di Santa Cecilia, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico, MiBACT Cinema, Roma Jazz Festival, Concorso Lirico Internazionale Ottavo Ziino, Musica Integrata, Gender Interuniversity Observatory, Sapienza Università degli Studi di Roma (Dipartimento di Storia dell’Arte e Spettacolo e Corso di Laurea per terapisti della Riabilitazione Psichiatrica), Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo - Corso di Laurea DAMS dell’Università di Roma Tre. Concerti, incontri, film, spettacoli e laboratori diretti a valorizzare l’eccellenza dello spazio in cui il valore museale e l’uso scenico si integrano.

TEATRO DEL LIDO DI OSTIA
L’Associazione di Associazioni TDL presenta una nuova stagione che integra le aree artistiche – Teatro, Musica, Danza, Arti Visive, Formazione – e ripropone alcune rassegne tematiche che hanno avuto un ottimo riscontro nella scorsa stagione (“No more – Storie di Donne”; “Pasolini – una vita futura”; “ArteOltre”; “Arti urbane”; “Teatro Ragazzi”; “Emergenze”) e la manifestazione “Così fan tutti”. Inoltre, attraverso i tavoli di progettazione partecipata, sono emersi nuovi stimoli e progetti per potenziare le offerte formative in un’ottica multidisciplinare. Si tratterà il tema delle infiltrazioni mafiose sul territorio con la rassegna “TdLControLeMafie” e quello del recupero delle tradizioni popolari italiane e non, si darà ancora maggiore attenzione alla drammaturgia contemporanea e si presenteranno spettacoli in lingua originale. In programma anche una nuova rassegna gratuita, “Il Territorio Narrante”, che propone incontri letterari di qualità.
L'organizzazione, la gestione del teatro e l'attività di comunicazione e promozione delle attività è affidata a Zètema Progetto Cultura.

TEATRO SCUDERIE VILLINO CORSINI
La nuova stagione, a cura del Teatro Verde e della Scuola popolare di Musica Donna Olimpia, con la direzione artistica di Veronica Olmi, seguirà le stesse scelte artistiche dei primi nove mesi di attività che hanno reso questo spazio un'officina/laboratorio della creatività, con oltre 20.000 presenze (numero eccezionale considerando che si è trattato di un primo anno di programmazione!). Mantenendo il doppio binario di luogo sia di intrattenimento sia di formazione, la direzione artistica punta a consolidarne il ruolo di "Centro di orientamento ai mestieri delle arti" per sviluppare “progetti in corso” permanenti, rivolti in particolare alle nuove generazioni, al teatro ragazzi, al teatro per famiglie. Nel cartellone torneranno le rassegne "Domenica a colazione" (per bambini e ragazzi, con spettacoli di prosa, burattini, concerti danza), "Spettacoli al tramonto" (con prosa, figure, concerti, danza), "Documentari e corti" e le "Conversazioni Teatrali" e le Mostre e installazioni che si succederanno durante l'anno.

TEATRO BIBLIOTECA QUARTICCIOLO
Il lavoro della direttrice artistica Veronica Cruciani con le compagnie Neraonda, Tramartis e Trousse prosegue con una grande attenzione al territorio e alla drammaturgia contemporanea italiana e internazionale. Accanto a nomi già noti, come Ascanio Celestini, Michele Santeramo e Giacomo Ciarrapico, il teatro darà spazio ad autori della nuova generazione, come le compagnie Maniaci D’amore, Civilleri-Lo Sicco e Francesco Colella e ad alcune compagnie, come Daniele Timpano, Psicopompo Teatro e Le Mitipretese che da anni lavorano nella capitale.
Tornano inoltre gli appuntamenti musicali e gli artisti che sono particolarmente amati dal territorio – come Nicola Pistoia e Paolo Triestino, Claudio Morici e Francesco Montanari – e le compagnie che nel territorio hanno casa come Emiliano Valente che debutterà con “Namolletta" e Groucio Teatro con il lavoro svolto al Centro Anziani del quartiere.

TEATRO TOR BELLA MONACA
Con il felice sodalizio della direzione artistica di Alessandro Benvenuti e della direzione di Filippo d’Alessio, il Teatro Tor Bella Monaca ha al suo attivo un bagaglio di grandi successi di pubblico con i suoi 40.000 biglietti staccati, confermandosi come un palcoscenico aperto alla nuova drammaturgia, alla ricerca, così come alla musica e alla grande danza contemporanea.
Molte le novità della stagione 2014-2015, come i giovedì musicali “TorBellaMusica” a cura di Piji con la collaborazione del Club Tenco e dell’Università di Tor Vergata. Numerose anche le conferme, come le seguitissime “Domeniche in musica”, con il Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma, la “Notte delle cantautrici” a cura di Ernesto Bassignano e la Danza a cura di Patrizia Cavola di Atacama. Ricca e di qualità la stagione teatrale, con artisti come Paola Gassman, Duccio Camerini, Blas Roca Rey e Maddalena Rizzi, Alessandro Benvenuti, Valeria Valeri e Milena Vukotic, Massimo Wertmuller, Ulderico Pesce e Simone Cristicchi.

ISTITUTO TEATRALE EUROPEO
Teatro Abārico – via dei Sabelli 116

L’Istituto Teatrale Europeo ha inaugurato il nuovo anno accademico 2014/2015 presentando i numerosi corsi, seminari, collaborazioni e il nuovo cartellone teatrale, che da quest’anno sarà parte integrante delle iniziative che la struttura propone.
Un cartellone ricco che propone produzioni dell’ITE, teatro gestuale, rassegne in linea con i percorsi formativi proposti dall’Istituto. Durante questo nuovo anno, inoltre, si svilupperanno ulteriormente i rapporti stretti con la Polonia; infatti dal 2012 l’ITE rappresenta l’Italia in un progetto di scambio culturale e artistico tra i due Paesi.


TEATRO ARGOT STUDIO
Via Natale del Grande, 27,
06 589 8111
www.teatroargotstudio.com/

In questa stagione speciale dal titolo ARGOT30_Il folle volo_30 anni di viaggio: 1984 – 2015 il Teatro Argot Studio presenta al pubblico sei spettacoli di lunga tenitura, con alcuni dei protagonisti che hanno segnato la storia recente e non solo del cinema e del teatro contemporaneo. Arriva alla sua XXI edizione La scena sensibile, la storica vetrina sulla scena contemporanea femminile.


TEATRO BRANCACCINO
Via Merulana, 244 – 00185 Roma
Tel 06 80687231/2 Fax 06 80687235
www.teatrobrancaccio.it 

Riguardo la stagione 2014-2015 divisa tra danza musica e teatro:
La stagione teatrale verrà inaugurata con un progetto scritto per parlare ai cosiddetti Cinesi di seconda generazione: TON MEN-G. Tre grandi progetti teatrali : Il primo con MASSIMO RANIERI che si misura con RICCARDO III. Il secondo e' un grande Family Show RAPUNZEL diretto da Maurizio Colombi. A fine gennaio Alessandro Siani presenta STELLE A METÀ’ da lui scritto e diretto. Con un grande come SAL DA VINCI ei LUCA BARBARESCHI che festeggia il suoi primi quarant'anni di carriera.


TEATRO DE’ SERVI
via del Mortaro 22 (ang. via del Tritone)
tel. 06 6795130
http://www.teatroservi.it/

Gli autori contemporanei e la commedia italiana hanno trovato casa al Teatro de’ Servi di Roma. Il teatro si appresta ora a presentare il nuovo cartellone sempre improntato su questo genere. Dodici trailer di altrettanti spettacoli, tra cui il testo vincitore della seconda edizione del concorso “Una commedia in cerca di Autori”. Uno sguardo d’insieme sul mondo del teatro comico e della leggerezza autoriale, dodici pillole di pochi minuti ciascuno con il meglio della prossima stagione, che tratta temi universali come l’amore, l’amicizia e la famiglia, ma anche di grande attualità come la fecondazione assistita, l’identità sessuale, il calcio e la camorra.


TEATRO DELL’ANGELO
Via Simone de Saint Bon, 19
06 3751 3571
www.teatrodellangelo.it/

Al via la nona stagione del Teatro dell’Angelo, con il consolidato slogan “Teatro dell’Angelo, il Teatro per chi ama il Teatro”. Una stagione composta da dieci spettacoli in abbonamento, con ospiti protagonisti di primo piano del Teatro italiano, come Paola Gassman, Milena Vukotic, Pippo Franco, che festeggia i suoi 55 anni di spettacolo, Miranda Martino, Carlo delle Piane, Giuseppe Zeno, oltre alla presenza della compagnia di Antonello Avallone, spaziando tra autori come Manlio Santanelli, Woody Allen, Mino Bellei, Aldo Nicolaj, Giovanni Antonucci.
Inoltre sono previsti alcuni eventi speciali di grande interesse artistico, come un omaggio a Leopardi di Giuseppe Pambieri o gli incontri “Lezioni di anima” a cura di Laura De Luca.


TEATRO ELISEO
Via Nazionale, 183,
06 4882114
www.teatroeliseo.it

Le stagioni, sia della sala grande che del Piccolo Eliseo Patroni Griffi, saranno all’insegna della leggerezza intelligente, senza dimenticare alcuni grandi classici e i tradizionali nomi che hanno costellato la storia del Teatro italiano: così vedremo Carlo Cecchi e Umberto Orsini, insieme a Giovanna Marini, Mariano Rigillo, poi il ritorno di Maurizio Scaparro con il suo Amerika. Accanto a loro, le nuove generazioni prendono piede, e vedranno, tra grande e Piccolo Eliseo Patroni Griffi, Iaia Forte su un testo di Paolo Sorrentino, Fausto Paravidino che torna al Piccolo con il nuovo lavoro, Simone Montedoro , Elda Alvigini, Alessandro Mario e Pino Insegno che scommettono sul teatro, Francesca Garcea con una sua visione di Gabriel Garcia Marquez, Raffaella Azim che si confronta con Franca Rame e Dario Fo.
Progetti di scuola e formazione con Eliseo Scuola in collaborazione con Alt Academy, un laboratorio permanente di condivisione con le scuole e spettacoli per bambini come Cuore senza Cuore affidato alla stabilizzata compagnia di teatro ragazzi dell’Eliseo con Gigi Palla.
Prosegue il lavoro di Eliseo Classica, immaginato insieme all’Associazione Suono e Immagine e Lorenzo Porta del Lungo.


TEATRO FURIO CAMILLO
via Camilla 44
tel 06.97616026
http://www.teatrofuriocamillo.it/

Quest’anno il Teatro Furio Camillo ospiterà tre rassegne: Battiti, rassegna internazionale di circo teatro; di Ombra e di Figura, rassegna sul teatro d’ombra e di figura, e infine Tre passi di donna, una rassegna teatrale tutta al femminile. Non mancheranno gli spettacoli per Bambini. Tutte le domeniche, infatti, si terranno spettacoli adatti a tutta la famiglia, con clown, giocolieri, prestigiatori che divertiranno i più piccoli, in collaborazione con il Coccodrillo Innamorato.


TEATRO GOLDEN
Via Taranto, 36
Tel. 06.70.49.38.26
www.teatrogolden.it 
 

TEATRO DEI CONCIATORI - Contemporary Urban Theatre: Stagione 2014 – 2015

Stagione 2014 – 2015

dal 16 al 21 settembre 2014
EVVIVA BUSCIÒ
di J. Dell e G. Sibleyras - regia di Àlida Mancini
con Andrea Rizzoli, Simone Tuttobene, Àlida Mancini, Mimmo Ruggiero

Il testo è del collaudato duo Dell/Sibleyras (premio Molière 2003 per "Un piccolo gioco senza conseguenze") che dopo le commedie di costume agro-dolci cambia registro per dedicarsi alla satira demenziale, con questo spettacolo tutto da godere. Umorismo e grande ritmo, condito da effetti comici altamente efficaci, sono gli ingredienti per una storia folle ma divertente allo stesso tempo e a tratti inquietante per la sorprendente attualità. Busciò è un piccolo villaggio spopolato, sperduto, dimenticato dal mondo, che sembra vivere in un'altra dimensione, dove gli abitanti usano l'unica cabina telefonica come sala polivalente. Per salvare Busciò dal degrado e dall'abbandono, il Sindaco si avvale da anni in modo fraudolento delle sovvenzioni europee, aiutato dalla sua fedele segretaria, che si ritrova a capo di una piantagione di banane di 200 ettari, e da suo fratello, che per mantenere la scuola aperta, malgrado la mancanza di alunni, si ritrova in prima media a 40 anni. Tutto sembra andare per il meglio fino a un inaspettato arrivo: un funzionario inviato da Bruxelles, che deve effettuare controlli sulla veridicità delle loro continue richieste.

dal 23 settembre al 5 ottobre 2014
I CONIGLI NON HANNO LE ALI
scritto e diretto da Paolo Civati
con Francesca Ciocchetti e Tommaso Cardarelli

Un bambino getta il suo coniglietto (vivo) dalla finestra dopo avergli infilato un paio di mutande da Superman. Un genitore salta addosso al bambino, l'altro lo segue. La sorellina guarda. "I conigli non hanno le ali" è la ricostruzione di come sia possibile perdere il controllo senza essersene accorti; di come la violenza possa nascere in maniera silente, imprevedibile, dentro di noi e scattare fuori, così, apparentemente all'improvviso. Al centro della vicenda Richard e Marianne, una giovane coppia americana addormentata nella società in cui vive, una coppia ripiegata su una quotidianità incredibilmente anonima e inzuppata di piccole violenze verbali e fisiche, di frustrazioni e compressioni, di ossessioni per il loro futuro e quello dei loro figli: Lucas e Sarah. Il tema di questa vicenda è il perché intrinseco dell'essere coppia, dove finiscono le individualità che l'hanno originariamente composta, cosa c'è di strano e inquietante in due persone che si forzano nello stare assieme perché ormai è così. Un processo, senza giudizio, a due comunissimi mostri. Un viaggio nell'immaginario ispirato alle pellicole di Cassavetes e Allen, dai romanzi di Franzen e Yates.

dal 7 al 12 0ttobre 2014
SONATA PER RAGAZZA SOLA, OMAGGIO A IRENE NEMIROVSKY
regia di Francesco Villano
con Federica Bern

Due storie. Una ragazzina, scalza su un ponte sulla Senna, una sera qualsiasi al crepuscolo, medita se lasciarsi trascinare nelle acque buie del fiume o trovare la forza di combattere contro il suo nemico numero uno: sua madre. Antoinette scatena la sua vendetta preventiva contro una madre autoritaria, vanitosa e gaudente che sa solo imporre tempi, regole e doveri. Una donna sulla quarantina è sola nella sua stanza della toeletta. Anche lei si prepara ad una nuova vita. Forse avrà inizio proprio questa sera, quando aprirà le porte del suo lussuoso appartamento e avrà inizio la sua prima "soirée". Due donne di carattere e di spirito opposti, unite inconsapevolmente dagli stessi desideri e fantasie, irrevocabilmente dallo stesso sangue: sono madre e figlia. Mai due persone potevano essere così lontane. E così vicine. È da questa vicinanza, totalmente inconsapevole, che ha inizio la guerra al femminile per eccellenza: quella tra madre e figlia. O per dirla con la Némirovsky: "Ho passato tutta la vita a combattere contro un sangue odioso, ma esso è dentro di me, scorre nelle mie vene...".

dal 14 0ttobre al 2 novembre 2014
RAPSODIA UNGHERESE (Spettacolo in Abbonamento)
di Luca De Bei - regia di Norma Martelli
con Paila Pavese, Federica Bern e Luca De Bei

Lui, la madre, l' altra. In un rapporto strettissimo, simbiotico tra una madre e un figlio si inserisce, per la prima volta e a sorpresa, una giovane donna. Lui, infatti, dopo molti anni di certezze rispetto al proprio orientamento sessuale, ora dichiara alla genitrice e al mondo intero il suo clamoroso "coming out". Questo sembra destabilizzare completamente la madre, che rischia di perdere l'esclusività d'essere l'unica presenza femminile nella vita del figlio. La donna però non si arrende al fato crudele che sembra privarla dell'unico punto fermo della sua vita e del suo impegno civile nel mondo Glbt e dichiara battaglia all'intrusa. Ecco allora che l'altra dovrà difendersi dagli attacchi della Madre impegnata nella sua personale crociata, ma dovrà anche riflettere a sua volta su se stessa e sulle sue scelte. Le carte si scombinano, gli equilibri saltano, i nervi affiorano, le tensioni esplodono, gli orizzonti si trasformano mentre ogni certezza viene messa in discussione, persino la musica per pianoforte di Franz Liszt.

dal 4 al 9 novembre 2014
LA DANZA NELLE TENEBRE
testo e regia di Michele Suozzo
con Michele Cesari

Figura capitale nella storia del teatro del Novecento, Vaslav Nijinsky (1890 - 1950) è stato probabilmente il più grande ballerino di tutti i tempi. Coreografo avvenirista e rivoluzionario, infaticabile inventore di un nuovo sistema di scrittura della "partitura" coreografica, personaggio tra i più incensati, detestati e discussi del suo tempo, Vaslav Nijinsky redasse, nell'inverno 1918 - 19, proprio nel momento in cui stava sprofondando nelle tenebre della pazzia, un testo
caotico e febbrile, scritto in russo e in polacco, in cui convergono ricordi, reali o immaginari, considerazioni filosofiche, politiche e letterarie e proclami di tipo messianico: un magma incandescente, micidiale e abbagliante, di irresistibile fascino. Pubblicato molti anni dopo, più volte riproposto in versioni più o meno "rivedute" e censurate, questo testo (impropriamente chiamato "Diario") appare ora (e certamente non per la prima volta) sulle scene, con la smisurata ambizione di rendere tangibile e toccante la tragica solitudine del protagonista, la sua grandiosa espansività, il carattere profondamente ingenuo, inscindibilmente legato a una natura selvaggia,quasi ferina, impasto contraddittorio e divino, legato, fin dalle origini, e per sempre, alla mitologia dell'artista e al suo calvario.

dal 13 al 23 novembre 2014
L’INCREDIBILE CASO DI BENIAMINO TODISCO (Spettacolo in Abbonamento)
Testo e regia di Pino Ammendola
con Marco Todisco e Enrico Patella

Come si comporterebbe un giovane con l'esperienza di un vecchio? E come sarà stata la vita di un vecchio che ha vissuto sempre con la testa di un bambino? Marco Todisco, straordinario attore sedicenne, partner di Enrico Brignano in svariate fiction televisive, ci racconta la sua affascinante avventura. Attraverso la sottile trama, distesa da l'abile penna di Pino Ammendola, passano davanti ai nostri occhi ottanta anni di storia personale, coniugati a tutti gli eventi più importanti del secolo passato: dalla deportazione dal ghetto, allo sbarco sulla Luna, dalla morte del Che, alla passione popolare per "Lascia o raddoppia". Il curioso racconto si muove tra i registri del comico e del drammatico, osando incursioni in territori scandalosi, soprattutto nelle parole di un interprete così giovane, come l'amore e la politica! Il racconto sembrerebbe ovattato dall'indulgenza ed il fascino di cui sono dotati i ricordi, in una prospettiva a ritroso che emoziona per sincerità: ma c'è qualcosa che non quadra. L'arrivo di un altro personaggio in scena scatena una serie di domande che spiazzano il pubblico, per liberarlo in finale solo attraverso una risata catartica. Uno spettacolo sicuramente fuori da ogni ordinarietà, che, in rispetto al credo brechtiano, tradisce il rito del teatro e 'gode' dello scandalo 'legittimamente purò!

dal 26 al 30 novembre 2014
IL LETTO
di Giuseppe Manfridi - regia di Luca Milesi
con Concetta Liotta, Luca Milesi e Giovanna Maya Vassallo

Avete mai provato a spiare dal buco della serratura? Si, senza alcun dubbio: eravate attirati dai segreti che nasconde un bagno, come le api dal miele: e vi sarete anche accorti di potervi specchiare nelle azioni della malcapitata o del malcapitato di turno, allo stesso modo in cui Lei/
Lui stava ammirando la propria immagine riflessa nel cristallo sopra il lavandino. E quanto vi piacerebbe osservare (senza essere visti, per carità!) due sconosciuti, o anche due amici, che confabulano occupando un bel letto a due piazze poco prima o appena dopo "averlo fatto"? Anche quello sarebbe un bell'esercizio per mettersi a nudo senza farsi vedere da nessuno, per scoprire magari una parte repressa di se stessi, se non addirittura per riconoscersi (affar vostro, tanto non vi vede nessuno). Et voilà! È possibile! Addirittura le due cavie avranno un nome: saranno sempre e solo Bruno e Chiara. La commedia "IL LETTO", di Giuseppe Manfridi, è una graffiante incursione nei segreti di una coppia di amanti clandestini, ma anche fra quelli del marito e della moglie per antonomasia, come fra quelli un po’ meno segreti ma ugualmente piccanti di due illustri sconosciuti che si sono telefonati solo per farlo. Un letto è il protagonista della scena, nonché la casa che ospita quattro incontri di altrettante coppie diverse, che in un costante susseguirsi di colpi di teatro impersonano i quattro imperativi che ciascuno di noi almeno una volta ha rivolto al proprio partner: "capiscimi", "guardami", "salvami", "credimi".

dal 2 al 21 dicembre 2014
OLTRE I VERDI CAMPI (Spettacolo in Abbonamento)
di Nick Withby - regia di Georgia Lepore
con Giorgio Marchesi, Gabriele Sabatini, Marco Quaglia, Davide Lepore, Sonia Barbadoro, Tommaso Ramenghi e Federico Lima Roque

Basato su fatti reali e ambientato durante la Grande Guerra, il testo racconta la storia dell'equipaggio multietnico di un carro armato inglese, la notte prima di un attacco in territorio francese. Gli otto uomini, capeggiati dal carismatico Tenente Child, vengono a conoscenza di qualcosa che li porterà a discutere tutta la notte tra loro per prendere una decisione cruciale: fare il loro dovere e morire, oppure disertare e salvarsi. Ognuno di essi porta nel confronto il proprio vissuto, la propria filosofia, la propria religione; offrendo così sulla vita, la morte e la guerra punti di vista diversissimi tra loro ma estremamente attuali nella ricerca di un "senso" a tutto questo. "Green Fields" è infatti il termine che indica la fine dell'ultima esercitazione dell'equipaggio, e la frase "To the green fields beyond" risuona prima dell'epilogo come un comando militare pronunciato insieme da tutti e otto gli uomini. Una speranza di vita cui fa riferimento il colore verde, contrapposto al marrone del fango da cui provengono, e al rosso del sangue attraverso cui devono passare. Ciascun membro dell'equipaggio infatti, indossa una fascia intorno al braccio di colore marrone, rosso e verde il cui significato verrà svelato solo alla fine dell'opera.

dal 27 dicembre al 4 gennaio 2015
VOLEVAMO ESSERE BIANCANEVE
di Annalisa Calanducci - regia di Tommaso Busiello
con Maddalena Caravaggi e Anna Calanducci

Siamo a casa di Anna e Lena, due attrici squinternate molto amiche nonché coinquiline che in una mattina come tante stanno aspettando un'importante telefonata.. qualcosa che cambierà radicalmente la loro carriera. È il gioco della vita dove si attende sempre qualcosa che rivoluzioni l'esistenza sia nel caso della bionda e bella Lena (donna piena di nevrosi e manie) che in quello dell'inconcludente Anna (la "sorellina" scema e piena di insicurezze). Il tempo della commedia è scandito in cinque giorni in cui la telefonata tarda ad arrivare e si alternano vicende amorose e personali che coinvolgono il bel vicino di casa, Cesare. Ogni volta che squilla il telefono le due corrono a rispondere speranzose ma non è chi si aspettano. Chi sarà? Mentre il bel vicino di casa cambia di continuo "fidanzata"... ma alla fine? Esilarante sarà la convivenza e il rapporto tra le due amiche e sul perché avrebbero voluto essere Biancaneve (la donna delle favole, la donna perfetta). Una commedia intelligente che fa riflettere tra le risate e che termina con un esilarante colpo di scena!

dal 6 all’11 gennaio 2015
AGNESE DI DIO
di John Pielmeier - regia di Antonio Serrano
con Alessandra Fallucchi, Gianna Paola Scaffidi e Michetta Farinelli

Agnese, una giovane suora, partorisce in convento un neonato che viene trovato poco dopo dalla madre superiora morto soffocato, in un cestino della carta straccia. Agnese dichiara alla polizia di non ricordare nulla né del parto, né della gravidanza e tantomeno del concepimento. Viene accusata di omicidio e il tribunale assegna il caso ad una psichiatra, Martha Livingstone, per verificare se Agnese può essere dichiarata inferma di mente. Nella sua ricerca della verità Martha incontra Madre Miriam Ruth, superiora del convento in cui vive Agnese che vuole credere che quanto successo sia opera di Dio. Seppur animate dallo stesso desiderio di arrivare ad una soluzione del mistero, fra le due donne lo scontro è inevitabile perché Madre Ruth non vuole più domande e Martha Livingstone vuole ancora risposte. E durante gli incontri-scontri fra le due donne si scopre il passato di Agnese caratterizzato da traumi e privazioni subiti da una madre con evidenti problemi relazionali. L'epilogo lascia tutti insoddisfatti. La verità è davvero molto più scontata.

dal 13 gennaio al 25 gennaio 2015
IL CASO BRAIBANTI (Spettacolo in Abbonamento)
di Massimiliano Palmese - regia di Giuseppe Marini
con Fabio Bussotti e Mauro Conte

"Il caso Braibanti" rievoca uno dei più clamorosi scandali giudiziari della storia italiana del Novecento. Con un testo costruito su documenti d'archivio, lettere e arringhe, Massimiliano Palmese ha ripercorso il processo a cui fu sottoposto nel 1968 Aldo Braibanti - ex-partigiano torturato dai nazifascisti, comunista e omosessuale, artista, poeta, appassionato di filosofia e studioso della vita delle formiche - accusato di "plagio" ai danni del suo giovane amante Giovanni Sanfratello. In scena Fabio Bussotti e Mauro Conte, nei panni dei due protagonisti, danno voce anche a tutti gli altri personaggi della vicenda, mentre le musiche di Mauro Verrone eseguite dal vivo da Stefano Russo fanno de "Il caso Braibanti", diretto da Giuseppe Marini, uno spettacolo-
concerto dedicato a un intellettuale schivo e appartato, la cui vicenda ricorda da vicino quella di Pier Paolo Pasolini. Il processo a Braibanti si aprì il 12 giugno 1968, mentre infiammava la Contestazione e i giovani di tutto il mondo chiedevano a gran voce più ampie libertà. Aldo Braibanti finì col divenire il capro espiatorio di un duro scontro generazionale.

dal 27 gennaio al 1 febbraio 2015
BRECHTSKABARET
testo e regia di Davide Strava - con Sarah Biacchi e Giovanna Famulari
al Violoncello Ivano Guagnelli - al Pianoforte Davide Strava

2067. Stato unificato di Pangea. L'archivista dell'Unione Culturale Abramo intervista Zoe, prigioniera politica incolpata per aver cantato delle canzoni censurate dagli ispettori culturali delle Emittenti Generali (organo incaricato per la comunicazione nello Stato unificato di Pangea). La storia si svolge all'interno di una dittatura mediatica e politica il cui scopo è preservare l'umanità da emozioni troppo forti ed allontanarla dalla ricerca della verità. La verità viene infatti considerata pericolosa perché spinge l'uomo verso le passioni, la fame di altro, la sofferenza. Le Emittenti Generali invece costruiscono goccia a goccia una verità collettiva, controllata, pilotata, che garantisca al mondo pace e felicità: lo fanno attraverso il controllo della cultura e della comunicazione. Soltanto una forte volontà di ricerca della verità può guidare Zoe nel suo dialogo con l'archivista Abramo. Dialogo universale e profondo che la porterà a difendere la spontaneità, il caos, la diversità tra gli uomini, la loro spinta verso il sapere e contro ogni banalità. Le musiche Brechtiane, cantate dagli attori e suonate dal Violoncello e dal Pianoforte, ci porteranno a riflettere sul nostro futuro e su una lezione importante: la tv generalista e la cattiva politica sociale stanno mettendo le basi per la morte della libertà e dell'unicità di pensiero.

dal 3 al 15 febbraio 2015
ELISABETTA I – LE DONNE AL POTERE (Spettacolo in Abbonamento)
di David Norisco - regia di Filippo d’Alessio
con Maddalena Rizzi

l tema del potere da sempre vive di un immaginario al maschile, anche quando è una donna al posto di comando. Lo sguardo che osserva i comportamenti e le dinamiche che identificano il potere è spesso distorto dall'antico retaggio che gli uomini hanno imposto. Come le donne si sono orientate in rapporto al potere, dentro questi stretti confini, è ciò che con attenzione proviamo ad indagare ed Elisabetta I ne è la figura emblematica. I confini del potere si disegnano in strategie, tattiche, linee orizzontali e verticali: una partita a scacchi immaginata dagli uomini giocata da una donna. Cosi tutto cambia, i contorni assumono colori imprevisti, il rapporto con il potere vive di continui conflitti, le tensioni sono stridenti, le soluzioni impreviste. Il potere come una macchina infernale è sempre pronto a prendere il sopravvento.

dal 17 al 22 febbraio 2015
SENSO
di Gianni Guardigli - regia di Francesco Branchetti
con Isabella Giannone

L'amore cieco per un ufficiale del Reich prende la forma della più atroce delle vendette quando la bella e matura Contessa Livia Serpieri scopre il tradimento dell'amato. La contessa rivive da numerosi anni il giorno della sua vendetta, attimo per attimo, prigioniera di quell'azione commessa per dolore, umiliazione e profonda disperazione. Tutto diventa monologo interiore. La signora è condannata, da una sorta di Tribunale che ha la sua sede all'interno di sé stessa, a ripercorrere tutte le mattine le tappe della sua Via Crucis personale, seduta a uno scrittoio e a ricostruire con l'ossessione dell'esattezza tutti i momenti della vicenda con l'assoluta precisione del particolare. "Scrivere. Devo scrivere. Ogni mattina. Sedermi allo scrittoio". La notte a implorare, a piangere, a risentire il tonfo del corpo del suo amato che cade per l'esecuzione capitale avvenuta per fucilazione. Un supplizio estremo, un girone dantesco eterno e avvitato in se stesso. Uno dei terribili esiti che possono stamparsi su una vita quando ha preso la strada di "un amore sbagliato". La regia di Francesco Branchetti intende "centrare" la messinscena su tre temi portanti quali il difficile, ambiguo, e pericoloso rapporto tra status sociale e passione, la solitudine dell' "atto compiuto" del "fatto" e infine l'impotenza dell'uomo, all'interno del conflittuale rapporto tra bene e male, nei confronti delle passioni eccessive. È un monologo dalla forza straziante che abbraccia nel ricordo un arco narrativo di molti anni.

dal 24 febbraio all’ 8 marzo 2015
A GOSTH PLAY
testo e regia di Enzo Masci - con Silvia Falabella, Enzo Masci e Federica Fornabaio

Rossella ha appena perso la casa: i lavori saltuari che riesce a trovare non sono bastati per pagare gli ultimi affitti, così è stata cacciata via senza troppi giri di parole. Amedeo non ha più un corpo: in vita era un musicista ucciso in modo brutale perché non potesse più comporre, ed ora vive da più di trecento anni nella casa dove si spense la sua scintilla. La casa ora è un deposito di vecchi oggetti: l'affitto è gratis, purché chi ci vada a vivere si occupi di tutto. Rossella e Amedeo si trovano così a convivere loro malgrado: "Punto primo: non ti farai vedere né sentire mentre io sono in casa, né farai alcuna cosa che possa spaventarmi. Punto secondo: non userai né nasconderai le mie cose. Punto terzo: visto che ci vivi anche tu, aiuterai a proteggere la casa e chiunque vi abiti". Questo è l'accordo. Poi nella casa arriva un pianoforte. Amedeo ritrova i suoi fantasmi, Amedeo compone e suona. Rossella registra e vende dischi con il suo nome, diventa famosa in ogni angolo del pianeta. Fino a quando qualcuno non scopre il loro segreto e Rossella è costretta ad accettare di esibirsi, per la prima volta, in pubblico. Ma lei non sa suonare e non può prestare il suo corpo ad Amedeo, sarebbe condannata in eterno al suo stesso limbo per avere interferito col mondo ultraterreno. Né Amedeo può possederla per propria scelta, sarebbe lui a interferire col mondo umano e ad essere condannato per l'eternità. Sarà il sacrificarsi di entrambi per l'altro senza chiedere nulla in cambio a salvarli. Una storia dove la musica unisce un'amicizia pura e impossibile, un amore oltre le dimensioni del tempo e dello spazio.

dal 10 al 15 marzo 2015
LA CAMERIERA DI PUCCINI
testo e regia di Nicola Zavagli
con Beatrice Visibelli e Giovanni Esposito - soprano Anna Aurigi - al pianoforte Rodolfo Alessandrini

Siamo a Torre del Lago, nella villa di Puccini, nel 1908. Arriva da Firenze un giovane giornalista per intervistare il Maestro. Viene accolto in malo modo da Marianna, la cameriera di casa. Sulle prime non vuole farlo entrare perché "oggi è successa una disgrazia". Poi lo invita ad aspettare il ritorno del Maestro sperando che nel frattempo il giovane, appena laureato in botanica, l'aiuti a guarire le sue rose ammalate. Tra i due cresce una specie di intimità che porterà Marianna a raccontare. E così, per bocca di questa simpatica cameriera, con la sua bella lingua toscana, si andrà a conoscere Giacomo Puccini: dall'emozionanti storie delle sue opere alle pieghe più intime della sua vita. Ma anche il suo essere mondano, la sua simpatia, e quella sua dolorosa malinconia che si riflette nella calma immobilità del piccolo lago. Il racconto dell'appassionata cameriera si tingerà anche di giallo, prendendo il risvolto di un'indagine tra le pieghe di quel mistero che avvolse casa Puccini: il caso Doria Manfredi, per il quale furono coinvolti il maestro e la moglie. Marianna lo difenderà fino in fondo, finché potrà, anche lei, come tutti, innamorata di lui. Entreremo così nel mondo poetico e musicale del grande Puccini dalla porta della sua vita e insieme alla sua musica, che entra nello spettacolo con cinque tra le più celebri romanze.

dal 17 al 22 marzo 2015
LA BAMBOLA SPEZZATA – STORIA DI UN INCONTRO IMPOSSIBILE
dI Emilia de Rienzo da Helga Schneider - regia di Gianni De Feo
con Gianni De Feo, Manuela Massarenti - alla Fisarmonica Luca Zanetti - al Violoncello Paola Torsi

Due personaggi, una madre e sua figlia, si rivedono dopo lunghi anni di abbandono per affrontarsi in un ultimo dialogo catartico. Si scrutano, si riconoscono, si respingono, sospesi in uno spazio onirico e irreale. La madre, scolpita in un'età indefinibile, bianca come marmo, accartocciata su uno sgabello simile a un rapace pronto all'attacco, è deturpata dai segni evidenti di una vita consacrata alla fede nazista. La figlia, abbandonata da quella stessa madre fin dalla prima infanzia, è ora decisa ad andare fino in fondo per toccare con mano l'orrore e riscattare infine il suo dolore. Spera, in fondo, in un pentimento da parte del rapace/carnefice che possa far nascere una riconciliazione. Come in un ring, i due animali si affrontano in un emozionante e feroce scontro tra vittima e carnefice. Grottesca e patetica la madre, in preda ad improvvisi attacchi di pianto, chiede, pretende, implora addirittura di essere chiamata, forse per la prima volta, mamma; passionale e carnale la figlia, oscillante tra lucida consapevolezza e smarrimento emotivo, stordita dal dubbio, rifiuta, incapace di pronunciare quella parola mai detta finora. I ricordi, evocati dal suono ipnotico di una ninna nanna, riaffiorano da una vecchia valigia dove rimane custodita una bambola, unica testimone del reale.

dal 24 al 5 aprile 2015
CAMERINI COMUNICANTI (Spettacolo in Abbonamento)
testo e regia di Francesca Draghetti
con Roberto Stocchi, Gerolamo Alchieri, Antonella Alessandro, Ughetta d’Onorascenzo, Sandra Conti, Giovanni Caravaglio, Simone Crisari

Il camerino, croce e delizia di ogni attore. Il camerino, un giorno buen retiro, un giorno luogo di espiazione per recite da buttare. Un luogo dove il tempo si ferma e ogni attore ritrova il suo intimo mondo, fatto di sogni, speranze, stanchezze, ultimi bilanci della giornata, smorfie e boccacce a sé stessi, un ultimo ripasso, guardarsi allo specchio e trovarsi splendidi o sempre più vecchi, ma comunque irresistibili. Ma quando, per un caso, in un teatro grande ma di provincia, i camerini sono COMUNICANTI, i mondi si mischiano, saltano le gerarchie naturali delle cose, si fondono tutte le cose. E a quel punto, se lo spettacolo è sul palco‚ dietro le quinte son FUOCHI D'ARTIFICIO !

dal 7 al 26 aprile 2015
SHAKESPEA RE DI NAPOLI (Spettacolo in Abbonamento)
testo e regia di Ruggero Cappuccio
con Claudio Di Palma e Ciro Damiano

Per chi furono scritti i Sonetti di Shakespeare? In Shakespea Re di Napoli il segreto dei Sonnets si addensa in una storia in cui le suggestioni legate a Willie Huges, interprete misterioso del teatro elisabettiano, sfociano in un racconto che nell'indagine immaginativa pone radici per una pura intuizione poetica sulla natura dei Sonetti. Nel progetto bilingue palcoscenici a fronte, la straordinaria musicalità della lingua di Shakespeare viene assimilata alla grande vocazione lirica della cultura letteraria del barocco napoletano. Il senso del suono diviene, nell'inesausto intreccio di endecasillabi e settenari suono dei sensi. Tutto fiammeggia in una lingua che è intima di un'idea della partitura, della concertazione, del suono, in cui i sensi impongono una comunicazione intuitiva fondata sull'indicibile del compositore, l'indicibile dell'interprete, l'indicibile dell'ascoltatore. Solo il non detto è degno di essere letto. Solo i silenzi possono veramente essere ascoltati. Il conflitto e confronto del teatro elisabettiano con le forme espressive della Napoli barocca sono i presupposti per l'invenzione di una sinfonia del dire specchiata in significati e ritmi che tendono alla sospensione assoluta di una storia nel tempo. La menzogna, l'indimostrabilità, la falsificazione dei fatti come gesto eversivo in grado di estendere i confini della verità sono in questa scrittura le luci che affermano e negano ogni cosa. Dopo tutto l'arte somiglia alla ricerca di prove che dimostrino eventi mai accaduti. Forse.

dal 28 aprile al 10 maggio 2015
CLARA SCHUMANN, NATA WIECK (Spettacolo in Abbonamento)
di A. Serrano e G. P. Scaffidi - regia di Antonio Serrano
con Gianna Paola Scaffidi - al Pianoforte Biagio Andriulli

Lo spettacolo è un omaggio a Robert Schumann, alla sua musica e a Clara, sua moglie e musa ispiratrice, concertista di fama internazionale scomparsa nel 1896. Siamo nel 1856, pochi giorni prima della morte di Robert Schumann in un ospedale psichiatrico. Protagonista della storia è Clara Wieck, moglie del grande compositore e madre di otto bambini. Clara non vede il marito dal giorno del suo internamento che risale a oltre due anni prima e non accetta l'idea che a una donna "non è concesso di far visita al proprio marito". Riesce a ottenere il permesso per visitarlo solo pochi giorni prima della sua morte. "È magro e gli occhi incavati sembravano spenti‚ forse non mi ha neppure riconosciuta". Ma la morte non spezza il legame che prepotentemente Clara ha voluto costruire. E sembra che davvero Robert sia ancora lì, accanto a lei che guida le sue dita sui tasti del pianoforte, che l'aiuta a girare le pagine del diario che tenevano insieme, che la esorta a riprendere la sua attività di concertista.

dal 12 al 24 maggio 2015
FERRO (Spettacolo in Abbonamento)
di Francesco di Chio - regia di Marco Mattolini
con Blas Rocha Rey e Maddalena Rizzi

Un uomo, all'interno della cella in cui è rinchiuso per omicidio, ripercorre e ricostruisce la notte che ha cambiato per sempre la sua esistenza. La notte in cui, quattro uomini mascherati, violentarono fino alla morte la sua compagna. Le parole e le azioni del protagonista danno vita a un terribile viaggio verso l'accettazione di un dramma devastante (difficile anche da ricordare) che lo porterà alla consapevolezza che soltanto affrontando i propri fantasmi si può ricominciare a vivere, soltanto affrontando i propri incubi ci si può sentire davvero nuovamente liberi di sognare. È un viaggio ad ampio respiro, che lascia spazio al ragionamento, all'immaginazione e soprattutto all'analisi di una società al contempo piena di bellezza e violenza; una società artefice delle contraddizioni che mette in mostra e attraverso cui "alleva" le sue creature. Un viaggio fatto anche di sentimento, passione e verità; vissuto attraverso gli occhi di un personaggio coraggioso, guerriero non per scelta, artefice di tanti errori, che evoca a tratti una figura femminile centrale della sua vita, predominante, che per lui rappresenta la purezza, l'imperfezione (umana e della società), il passato e infine la via per il futuro. Questo è "Ferro", testo inconsueto di un giovane autore romano, che, con cruda e violenta poeticità, attraverso un linguaggio moderno e asciutto, unisce sensibilità generazionali diverse analizzando tematiche umane di grandissimo spessore come la morte, l'amore, il femminicidio e la giustizia, partendo dalla semplicità di un gesto che, un pomeriggio di un giorno qualunque, fece innamorare i nostri due semplici eroi.

dal 26 maggio al 31 giugno 2015
PAOLO E GIOVANNI
scritto e interpretato da Gianluca Barbagallo e Nicola Diodati

In una stanza del carcere di massima sicurezza dell'Asinara Giovanni Falcone e Paolo Borsellino passano insieme ventinove giorni: il tempo di preparare i documenti necessari ad istituire il primo maxi processo alla mafia. In questo luogo di costrizioni i due personaggi partendo dalle origini raccontano la nascita e lo sviluppo di quella che ancora oggi è un male incurabile: la mafia. Parallelamente vengono ripercorsi quasi 150 anni della storia italiana e soprattutto di storia della Sicilia, che della mafia è stata la madre. Un racconto vivo, forte, un pugno allo stomaco per gli spettatori che assisteranno ad una rappresentazione - lezione immaginaria fatta da due tra i più fransi eroi dell'era moderna, coloro che per il bene e amore dello Stato si sono issati a bersaglio dando la loro vita per il loro ideale e per il bene comune. Uno spettacolo multimediale condito di video originali ed esclusivi e da musiche dal forte impatto emotivo.

dal 2 al 7 giugno 2015
LA NOTTE CHE CADDE UNA STELLA
di Giovanna Caico - regia di Giuseppe Convertini
con Giulio Farnese, Daniele Tammuriello e Riccardo Monitillo

Che cos'è veramente il successo? Il contatto con il dito dell'Eterno che sfiora pochi eletti nella storia dell'umanità? Il giusto tributo riservato dalle folle al miracolo di un talento eccezionale? O il successo è altrimenti il prodotto del lavoro indefesso e instancabile di una macchina plurima e collettiva che produce, oltre se stessa e il proprio moto incessante, soprattutto un'immensa, extraumana, montagna di soldi? Cosa succede all'anima, o alla fonte della propria arte, quando il talento di un'artista è diretto, amministrato, costruito, calcolato, "inventato", indirizzato da una serie di altre forze? Quell'arte e quell'artista, teleguidati e telecomandati, esistono ancora come tali? O accade, come spesso la cronaca registra, che il supporto umano, che pure conteneva talento e la capacità di suscitare l'amore delle folle sotto forma del corpo stesso dell'artista, venga modificato, consunto o si dilati, e a causa di questa stessa trasformazione finisca la sua vita prima del tempo? Il successo è una pistola fumante puntata verso il palcoscenico?
 

CASA DELLE CULTURE - teatro d'avanguardia e ricerca

La Casa delle Culture è una perla di teatro off, d’avanguardia, di sperimentazione, di ricerca, e chi più ne ha più ne metta, situato a Trastevere, a due passi da Piazza Sonnino. La gestiscono una coppia di attori, che fanno coppia anche nella vita, Marco Carlaccini e Patrizia D’Orsi.
Mi accolgono con un sorriso nel loro ufficio, guardandomi intorno mi accorgo che tutto, ma proprio tutto parla di passione e amore puro per il teatro.

Bianca Coppola Melon: Come prima domanda a noi del “Gufetto Magazine”, piacerebbe sapere la storia di questo teatro.
Patrizia D’Orsi: Non nasce come teatro, ma come sede della Casa delle Culture, quindi convegni, presentazione di libri, laboratori di scrittura, riunioni politiche, etc. Diciamo un salotto culturale, abbiamo trovato dei documenti che risalgono al 1948, invece dal 1963 nasce proprio l’associazione.
Marco Carlaccini: Dal 1994 si trova qui in Via San Crisogono,45, e viene nominato Presidente Franco Ottaviano, che lo è tuttora. Nel 1998, il Meta Teatro, storica compagnia di ricerca, di cui facevamo parte entrambi, viene sfrattato dalla sua sede in Via Morosini, e viene accolto qui nella Casa. Inizia quindi una convivenza tra politica e teatro, ed eventi legati a queste due realtà.
PD: Nel 2000 iniziamo a fare una vera e propria ristrutturazione per poter rappresentare dei lavori teatrali: la platea, le quinte, la graticcia per le luci, etc. E quindi a fare una programmazione.
MC: Franco Ottaviano si preoccupava della vita politica, ma serviva qualcuno che potesse essere in grado di gestire il teatro. Tra tutto il gruppo di attori noi eravamo quelli più interessati, poi Pippo Di Marca, regista del Meta Teatro, nel 2005 ha cercato un’altra sede, e noi siamo rimasti con il Presidente a far coesistere politica e teatro.
PD: Poi piano piano, la politica è venuta sempre meno, e il teatro è diventato l’attività più importante.
BCM: Come affrontate la crisi e le difficoltà economiche?
MC: In realtà dobbiamo dire che la crisi ha cambiato ben poco le cose per noi, non avendo finanziamenti, siamo perennemente in crisi, e quindi vaccinati. Diciamo che ce la caviamo facendo tutto da soli, e facendoci bastare quello che entra.
BCM: Quali sono le sfide e i prossimi obiettivi?
PD: La sfida è giornaliera, la sfida è andare avanti. L’obiettivo prossimo è il prossimo spettacolo: “Studio sulla vecchiaia appoggiati sulle sedie di Ionesco” liberamente tratto da “Le sedie” di Eugene Ionesco. Sarà in scena a giugno per quattro settimane dal giovedì alla domenica. Questa è una grande sfida, soprattutto contro la lettura che si fa della vecchiaia, la vecchiaia è anche liberarsi di certi pesi, come la memoria delle cose inutili.
MC: Lavoreremo molto anche sul ritmo, che caratterizza un po’ tutte le nostre rappresentazioni. Invecchiare per prepararci al passaggio del grande viaggio.
BCM: Una domanda agli attori stavolta, durante la recitazione, come si coniuga la tecnica teatrale con il tenere viva l’empatia con il pubblico?
PD: La tecnica è portare avanti un discorso teatrale vivendo il momento, la tecnica è già dentro di te, con il pubblico c’è un qui e ora che è irripetibile. Domani avrai un altro pubblico, l’empatia si crea insieme allo spettatore. Vivere e convivere, non pensare a quello che stai facendo, ma farlo. Porti un tuo bagaglio e lo metti a disposizione.
BCM: Che tipologia di pubblico frequenta la Casa delle Culture?
MC: Molto misto, con il tempo abbiamo coltivato degli affezionati che vanno dai 20 agli 80, anche perché la programmazione è parecchio variegata. Inoltre abbiamo anche due laboratori teatrali, molto diversi tra loro che fanno girare appassionati di teatro di tutti i tipi.

A questo punto, saluto e ringrazio per il tempo e l’attenzione concessa, ci ritroveremo tutti per il debutto il 29 maggio di “STUDIO SULLA VECCHIAIA APPOGGIATI SULLE SEDIE DI IONESCO” e finisco questa intervista lasciando a loro la parola con una piccola anticipazione su questo spettacolo:.

“Il nostro esperimento sarà un avvicinamento alla dimensione della vecchiaia, un'anticipazione, una simulazione. Ci interessa non tanto imitare i vecchi, ma penetrare quella bizzarra perizia dei loro corpi. Ripetono centinaia di volte lo stesso movimento senza mai svuotarlo di significato, lo affinano, lo semplificano, lo ritualizzano. Quel gesto si trascina dietro il ricordo delle esperienze di tutta una vita. Vorremmo far nostro questo respiro che sintetizza una intera vita con lo sguardo sornione e ironico di chi come Ionesco riesce a ridere anche del suicidio trasformandolo in paradosso. In questo viaggio ci farà compagnia l'oratore, colui che racchiude in se la conoscenza, il senso della vita il messaggio di salvezza del vecchio , senza però poterlo esprimere perché si rivelerà muto, incapace di articolare alcunché e tutto finirà nella beffarda certezza che e' impossibile spiegare il senso dell'esistenza. Ionesco diceva: "Il mondo mi e' incomprensibile: aspetto che qualcuno me lo spieghi" .

CASA DELLE CULTURE
via San Crisogono 45
00153 Roma
(piazza Sonnino - Viale trastevere)
 

CARTELLONE - Teatro Sette - Stagione 2013-4

“PER NOI FARVI RIDERE… E’ UNA COSA SERIA!”… Eccolo il nuovo slogan con cui Michele La Ginestra lancia la stagione 2013/2014 del Teatro 7.
In effetti di esperienza in fatto di comicità il Direttore Artistico dello spazio romano di via Benevento ne ha da vendere e le sue scelte nella costruzione del cartellone lo dimostrano ampiamente. Il Teatro 7 è infatti da sempre fortemente indirizzato verso l’intrattenimento brillante, all'insegna di una comicità intelligente e mai volgare: la tradizione anche stavolta è rispettata.

a cura di Michele La Ginestra

dal 24 al 29 settembre
Compagnia Ciak si…pario
UN GIOCO SENZA REGOLE
Di Patrizia non si sa più nulla. Dieci anni prima, ancora bambina, era stata testimone di un furto di gioielli. Un’esilarante giallo tragicomico. scritto e diretto da Andrea Quintili dal 1 al 6 ottobre Compagnia La Cantina RICOMINCIO DAL PRESEPE La storia di due famiglie napoletane alle prese con i preparativi di un Natale che ricorderanno per tutta la vita. scritto e diretto da Bernardino De Bernardis dal 8 al 20 ottobre Marco Cavallaro, Alessandro Salvatori, Andrea Perrozzi CLANDESTINI di Gianni Clementi Una nuova commedia di Gianni Clementi per il ritorno sul palco del Teatro7 della coppia Perrozzi-Salvatori, con la compagnia del comicissimo Marco Cavallaro.
regia: Vanessa Gasbarri

dal 22 ottobre al 3 novembre
Fabio Avaro
BRAVI VOI… IO E’ UNA VITA CHE VI SEGUO
di Fabio Avaro e Mario Alessandro Paolelli Fabio Avaro mette in scena i suoi primi 40 anni di cui la metà passata sotto i riflettori. Ogni sera un Avaro live show con una stravagante Band ed esilaranti sorprese. . .
regia: Mario Alessandro Paolelli

dal 5 al 24 novembre
Sergio Zecca
TRILUSSA E IL VINO
A grande richiesta torna questo omaggio al vino e alla romanità di una volta, attraverso le poesie e le parole di Belli, Trilussa, Zanazzo, Pascarella e Petrolini.
con: Tiko Rossi Vairo, Vania Lai, Marzia Turcato, Francesca Baragli, Gabriele Carbotti, Luca Paniconi
scritto e diretto da Michele La Ginestra

dal 26 novembre al 8 dicembre
LA STRANA COTTA
scritto e interpretato da Danilo De Santis e Francesca Milani Danilo è un single impenitente che ha deciso di darsi una regolata. Dopo una serie interminabile di rapporti occasionali incontra Stefania e non ha più dubbi: è la donna della sua vita. Sarà vero?
regia: Greg dal 10 al 22 dicembre

VACANZE RUMENE
di: Marco Cavallaro, Fabrizio Gaetani e Christian Generosi
In un periodo di crisi economica mondiale trovare un lavoro è già complicato, figuriamoci se chi un lavoro lo ha, lo perde perché la politica del “Capo” cambia a favore del vento dell’Est…
con: Fabrizio Gaetani, Christian Generosi e Mauro Bellisario
regia: Marco Cavallaro

dal 27 dicembre al 19 gennaio
LA BAITA DEGLI SPETTRI
di Greg Prendi un testo di Greg e immaginalo nella folle versione di Michele la Ginestra e di questo cast stellare. Uno spettacolo comico che dire comico è dir poco..
con: Sergio Zecca, Massimiliano Vado, Roberta Garzia, Matteo Vacca, Vania Lai
regia: Michele La Ginestra

dal 21 gennaio al 23 febbraio
la nuova commedia di Marco Zadra
SUITE 425
Equivoci, tradimenti, folli inseguimenti… il tutto correndo da una camera d’albergo ad un’altra. La commedia degli equivoci più esilarante dell’anno.
scritto diretto da Marco Zadra

dal 25 febbraio al 16 marzo
Michela Andreozzi
NON E’ UN PAESE PER DONNE
Dopo “A letto dopo Carosello” (l’infanzia), “Ti vuoi mettere con me?” (l’adolescenza), stavolta l'attenzione è sul presente e si parla di donne. Il nuovo One Woman Show di Michela Andreozzi. regia: Paola Tiziana Cruciani

dal 18 marzo al 13 aprile
Michele La Ginestra e Beatrice Fazi
E
di Michele La Ginestra e Adriano Bennicelli Un marito e una moglie, vent’anni insieme senza sbavature, senza incertezze… fino a quando compare un’altra donna! Giovane, affascinante, straniera! All’improvviso… nel loro letto matrimoniale!!
con: Maria Chiara Centorami
regia: Roberto Marafante

dal 22 aprile al 5 maggio
Compagnia Attori Per Caos
WORK IN REGRESS
di Greg Le disavventure di un’improbabile compagnia che deve rappresentare un’opera di scarso valore dal sicuro insuccesso.
regia: Luca D’Arienzo

dal 7 al 18 maggio
Marco Zadra e Gianluca Mandarini
KARMA LETALE
Dopo un tentato suicidio un uomo finisce a cavallo tra il mondo dei vivi e l’aldilà. Compagno d'avventura un altro aspirante suicida. Marco Zadra stavolta sotto forma di spirito, ma le risate sono sempre vere!!! scritto e diretto da Marco Zadra
dal 20 maggio SIAMO PAROLE – LAB7 IN SCENA spettacoli di fine anno dei Laboratori del Teatro 7 Spettacoli finalizzati alla raccolta di fondi per la realizzazione dei progetti dell’associazione Teatro 7 Solidarietà Onlus. Orari: dal martedì al sabato ore 21.00; domenica ore 18.00 Biglietti: intero da min. € 19,00 a max € 22,00; ridotto da min. € 14,00 a max € 16,00 Botteghino: dal lunedì al sabato 10.30-21.00; domenica: 16.00-18.00

CARTELLONE BIMBI 2013/2014

a cura di Tiko Rossi Vairo 5, 12, 19, 26 ottobre
Compagnia del Teatro 7
LA SCUOLA DEI SUPEREROI
di Michele la Ginestra
Vieni alla Scuola dei Supereroi, scoprirai che dietro ogni Supereroe, in fondo, c’è un semplice essere umano!
regia: Tiko Rossi Vairo

2, 9, 16, 23 novembre
Associazione Teatrando
LA BELLA E LA BESTIA
Riuscirà la nostra Belle a intenerire il gelido cuore della mostruosa Bestia?
con: P. Clementi, C. Fanton, F. Biscardi, G. Chianese, M. Scotto Di Minico
regia: Pietro Clementi

30 novembre, 7, 14, 21 dicembre
Compagnia del Teatro 7
ENEIDE
di Michele la Ginestra
Le avventure di Enea: per chi la scorsa stagione l’ha perso e per chi vuole proprio rivederlo! Divertimento assoluto!
regia: Tiko Rossi Vairo

4, 11, 18, 25 gennaio
Ass. Cult. Nomen Omen
I VESTITI NUOVI DELL’IMPERATORE
Le strampalate gesta di un sovrano e della sua cerchia, tra parate militari e ridicoli cerimoniali di corte.
Regia: Danilo Zuliani
1, 8, 15, 22 febbraio e 1 marzo

Compagnia del Teatro 7
ROMOLO E REMO
di Michele La Ginestra
La storia della fondazione di Roma proposta dalla folle e sempre allegra Compagnia del Teatro 7!
regia: Tiko Rossi Vairo

8, 15, 22, 29 marzo
Ass. Cult. Teatro Pantegano
LE MIRABOLANTI AVVENTURE DI ALICE
Alice studia, fuori piove e la vita quando piove è grigia e monotona. Ci vorrebbe un’avventura, qualcosa di straordinario
regia: Erika Manni
Orari: ore 17.30
Biglietti: € 7,00
Botteghino: dal lunedì al sabato 10.30-21.00; domenica: 16.00-18.00
 

TEATRO MILLELIRE: accomodatevi dove vi pare!

Inauguriamo con un incontro con i gestori del “Teatro Millelire”, la nuova rubrica mensile di Gufetto "Riflettori su".
Ogni mese racconteremo la vita dei teatri più interessanti della scena romana: gli spettacoli, le iniziative teatrali e quelle fuori cartellone, le ambizioni e le battaglie sostenute al tempo della crisi.  
 

CARTELLONE - Teatro Argot Studio Uno


Dal 22 ottobre riprende ufficialmente la Stagione teatrale al Teatro Argot Studio che anche quest’anno lancia una nuova e ironica sfida al pubblico romano, che assomiglia ad un salto nel vuoto. Proponendosi ancora una volta come un importante punto di riferimento per molti artisti italiani, lo storico Teatro di Trastevere diverrà un vero e proprio crocevia culturale, ospitando 7 compagnie in stagione, affiancate dai 15 gruppi di Dominio Pubblico.

LA STAGIONE DEL TEATRO ARGOT dal titolo “PROVE DI VOLO stagione senza rete 2013/2014” COMPRENDE 7 SPETTACOLI di altissima qualità, vari progetti di Formazione, Laboratori per bambini, Reading e le storiche rassegne “La scena sensibile” e “Argot Off VI”; tra i Progetti speciali, la stagione congiunta con il Teatro Dell'Orologio, dal titolo Dominio Pubblico, 30 compagnie distribuite tra i due spazi, per tutti i week end.

PROGRAMMA

22-27 OTTOBRE 2013
Tamara Bartolini / Michele Baronio
CARMEN CHE NON VEDE L’ORA
Drammaturgia Tamara Bartolini
sonorizzazioni, canzoni, musiche originali Michele Baronio
canzoni originali Lucilla Galeazzi
suono Michele Boreggi
regia Tamara Bartolini, Michele Baronio
co-produzione | Residenza Carozzerie | n.o.t
co-produzione Sycamore T Company
produzione Bartolini/Baronio

Produzione prima fase del progetto in forma di Recital Associazione Cantalavita/Lucilla Galeazzi Carmen che non vede l'ora, prima ancora di tradursi sulla scena, è stato l'incontro con una biografia, con la storia di una donna incontrata durante uno dei nostri laboratori teatrali. Quella biografia che è andata trasformandosi durante il lavoro, parlava anche di noi, del nostro paese e ci poneva domande sul senso del raccontare ancora storie che ci riguardano. L'urgenza di questa narrazione è diventata un viaggio artistico attraverso un caleidoscopio di formati e linguaggi, nel tentativo di ricostruire una vita. Carmen è il viaggio di una donna qualunque alla ricerca della sua libertà, ma è anche il viaggio di un uomo alla ricerca della sua coscienza, che risponde cantando e suonando a quel gioco del teatro che il femminile mette in moto per ricucire, insieme al pubblico, ciò che la violenza ha fatto a pezzi.


14 NOVEMBRE - 2 DICEMBRE 2013
Teatri Uniti
FUOCHI A MARE PER VLADIMIR MAJAKOVSKIJ
di Andrea Renzi
con Andrea Renzi
luci Pasquale Mari
suono Daghi Rondanini
direzione tecnica Lello Becchimanzi
una produzione Teatri Uniti

Armato dei suoi versi e di una Smith and Wesson a canna corta, in una immaginaria conferenza cosmica e pirotecnica, il grande poeta russo si presenta in tutta la sua smisurata, tenera e trascinante vitalità. In un montaggio scandito dallo sparo suicida le gemme verbali, le burle immaginifiche, i concitati paradossi, gli amori disperati e carnali, le profetiche visioni di questo gigante del secolo scorso giungono fino a noi. Fuochi a mare per Vladimir Majakovskij è un tributo a un poeta e alla poesia pensata come Luogo della Vita.

17-22 DICEMBRE 2013
Psicopompo teatro
MUSICA ROTTA
di Daniel Veronese
traduzione e regia Manuela Cherubini
con Luisa Merloni, Marco Quaglia, Patrizia Romeo

Con questo romanzo Daniel Veronese racconta il grande tema della contemporaneità: la sopportazione del mistero non da un punto di vista religioso ma laico, il mistero che appare dietro la rottura della grande illusione della religione e della grande storia che tutto organizzava. Le opere che compongono Musica rotta furono scritte come tre lavori brevi a partire da una sola idea: il desiderio. Presentiamo i tre testi brevi che compongono Musica rotta. Sono tre pezzi distinti, legati da vincoli sotterranei, alcuni segreti, ma sempre aperti sull’abisso del mistero che avvolge ogni azione quotidiana, semplice nel suo apparire, mostruosa nel suo svolgersi, evolversi, ingigantirsi, deformarsi.


21-26 GENNAIO 2014
Oltre Confine
DON GIOVANNI
di e con Roberto Cavosi
musiche di ed eseguite al pianoforte da Alessandro Sgobbio

“Don Giovanni” è la rilettura del famoso mito visto in chiave antistorica. Il racconto si sviluppa partendo da una New Orleans di fine Ottocento, tra i barconi di schiave nere e il raffinato quartiere francese, per spostarsi nella Shanghai coloniale degli anni ’30 tra banche, miniere e fumerie d’oppio, concludendosi infine ai giorni nostri nel braccio della morte di una prigione californiana, dove i fantasmi dei carcerati sono assai simili ai capricci di Goja. La storia è un grande affresco epico dove la figura di Don Giovanni trova un’evoluzione alla sua tradizione letteraria del tutto inaspettata, in un susseguirsi d’immagini e grida, di carne, di lotta, di saliva e di pianto. E dove il “profumo fradicio del sudore umano durante un amplesso diventa di volta in volta odio e passione, incesto e meraviglia”.

11-23 FEBBRAIO 2014
Gloriababbi Teatro/Narramondo Teatro
A SLOW AIR
di David Harrower
traduzione Gian Maria Cervo e Francesco Salerno
regia Giampiero Rappa
con Nicola Pannelli, Raffaella Tagliabue
E’ la storia di due fratelli, Morna e Athol. I due non si parlano da 14 anni. Nei loro monologhi alternati raccontano la propria vita, i rapporti con i genitori, facendo emergere sentimenti spesso contrastanti. I loro ricordi e segreti si intrecciano con l’arrivo di Joushua che a sorpresa andrà a trovare lo zio Athol, scatenando una serie di eventi nuovi e sorprendenti. Questo testo poetico ci parla della famiglia con ironia e amore.

8 - 23 MARZO 2014
SCENA SENSIBILE
a cura di Serena Grandicelli
“Percorsi al femminile” sottende un modo di essere che fa la differenza … Cos’è allora questa differenza, di cui tanto si parla? Dalle proposte arrivate quest’anno per scena sensibile emerge che … è espressione di sé, è esplorare sé stessi e le proprie relazioni e sentimenti amorosi per ritrovare lungo il percorso artistico e psicologico un modo diverso per scoprire fantasmi e fantasie. Questi i temi affrontati, come sempre da vari punti di vista e dalle più diverse prospettive e angolazioni.


22 APRILE - 4 MAGGIO 2014
Associazione Marco Bellocchio
PORTE CHIUSE
di J.P. Sartre
traduzione e regia Filippo Gili
di Filippo Gili
con Piergiorgio Belloccio, Vanessa Scalera, Liliana Massari, Massimiliano Benvenuto
“A porte chiuse” è quella condizione dell’anima, ma potremmo dire dell’Io, all’interno della quale risulta impossibile l’autosufficienza, la coscienza di un sé che non passi attraverso il terrificante sguardo dell’altro. Terrificante perché è statutariamente terrificante la condizione dell’uomo, sospeso tra eterno tentativo di una autocognizione ‘essenziale’, e una fatale deriva esistenzialista.


6 - 18 MAGGIO 2014
Ar.Té/Argostudio
GOOD WITH PEOPLE
di David Harrower
regia Tiziano Panici
con Vanessa Scalera e Tiziano Panici
Jʼaccuse...! Citando le parole del giornalista e scrittore francese Émile Zola, il giovane Evan Bold ritorna nella vita della signora Helen Huges come un colpo di pistola. Helensbourgh è la piccola cittadina che ha custodito il segreto di Helen per quasi dieci anni; un fatto invisibile ed inquietante, nascosto nei suoi ricordi, che ha sconvolto la sua esistenza. A distanza di anni Evan riappare in città innescando un meccanismo di tensione destinato a deflagrare e che azzererà tutto improvvisamente, come una bomba.

Giugno 2014
ARGOT OFF 6_un sentiero per il futuro
Rassegna di Drammaturgia Contemporanea 2014
Costruire un percorso di indipendenza artistica e creativa è quanto di più difficile si può immaginare per le compagnie di recente formazione che vogliono, attraverso il teatro, essere specchio del proprio tempo. I sentieri per il futuro si snodano attraverso territori incerti: costruirli e renderli percorribili è un compito ambizioso. Argot Off, giunge quest’anno alla sesta edizione, continuerà a sostenere la diffusione di nuove poetiche e la ricerca di linguaggi innovativi capaci di rappresentare parte della scena contemporanea nazionale. Come ogni anno una giuria composta dalla direzione artistica del teatro e da un osservatorio critico avrà il compito di selezionare uno spettacolo che sarà inserito nel cartellone della stagione 2014 - 2015 del Teatro Argot Studio. Off si avvale della collaborazione di Ar.Té - Teatro Stabile d’Innovazione di Orvieto. La Direzione pubblicherà le modalità di partecipazione tra dicembre 2013 e gennaio 2014.

Dal martedì al sabato ore 21.00, la domenica ore 17.30
Teatro Argot Studio
Via Natale Del Grande, 27 | 00153 Roma
tel | fax 06/5898111 mobile 392 9281031
www.teatroargotstudio.com
 

CARTELLONE - Teatro Studio Uno - Stagione 2013-4

Per la stagione 2013-2014, il Teatro Studio Uno si conferma la Casa Romana del Teatro Indipendente, ospitando da ottobre a giugno le più interessanti esperienze della scena off, da Manuela Cherubini a Francesca Staasch da Patrizia Schiavo al Teatro Magro di Mantova, agli spettacoli più apprezzati del Fringe Festival capitolino, tra ospiti d’eccellenza, eventi unici e vere e proprie residenze artistiche.

Diretto per il quinto anno dall'Associazione Culturale “La Cattiva Strada”, lo spazio che ha ridato vita a un quartiere come quello di Tor Pignattara, attirando e interessando un pubblico sempre più attento, conferma così la sua politica di promozione e diffusione delle realtà innovative della Capitale proponendo i lavori di oltre 20 compagnie e affiancando realtà già consolidate a gruppi di nuova formazione. Una programmazione attenta alla nuova drammaturgia e alle scritture originali alla ricerca di un linguaggio innovativo e di sperimentazione che possa rilanciare e arricchire la scena contemporanea.
Una mission all'insegna della qualità e di scelte di valore, che negli anni hanno confermato, attraverso le presenze in sala, la voglia del pubblico capitolino di confrontarsi con spettacoli originali, unici nel loro genere e mai scontati, facendosi fucina di proposte innovative nella scena romana, e non solo.

Stagione 2013-2014 Teatro Studio Uno

OTTOBRE 2013
01 - 02 Francesco Leineri - Radicanto 1st step, Confidence Concerto
10 - 13 Amaranta/Ormafluens – Incepe
22 - 27 Francesca Staasch - Anticamera
29 - 03 Novembre La Cattiva Strada - Li $ordi

NOVEMBRE 2013
05 - 08 Girasoli Teatro - Appartenenza
09 - 10 Fatti D’arte - Diario Distruzione / Tutto sui tacchi di tutti
12 - 17 Gianluca Mastronardi - Parole di Fumo
19 - 01 Dicembre Psicopompo Teatro - Criminal

DICEMBRE 2013
03 - 08 Plurabelle - Mancanza
12 - 15 Teatro Civile Anemofilia - H2SO4
18 Francesco Leineri/ Sergio Schifano - Radicanto 2 nd step, I Lived By Long Distance

GENNAIO 2014
07 - 12 Carlo Cianfarini - Nemmeno un insetto
14 - 26 Francesca Staasch - Le Elettra
27 - 02 Febbraio Giuseppe Mortelliti - 84 Gradini

FEBBRAIO 2014
04 - 09 Raffaele Balzano - Poi (Sartori non deve morire)
11 - 23 Francesca Romana Verzaro - Un(dì)Verso
26 Francesco Leineri/ Elisa Gallucci - Radicanto 3rd step, П е т я и в о л к

MARZO 2014
27 Febbraio - 09 Arcadia delle 18 Lune - Stazione di Transito
11 - 23 Produzioni Nostrane - In principio fu D.M.

APRILE 2014
01 - 13 DoveComeQuando - Doris Every Day
15 - 19 Ambra Quaranta - La voce di Rene
22 - 27 Valentina D’Andrea - Marc e Bella Chagall
30 Francesco Leineri /Francesco Gusella - Radicanto 4th step, Tetramakìa

MAGGIO 2014
01- 11 Teatrino del Grano/Arteattiva - Nuovi Mondi
13 - 18 Nomen Omen - Una Pura Formalità
20 - 25 Giulio Novazio - Mia Sorella è Figlia Unica

GIUGNO 2014
14 Francesco Leineri/Francesco Crapanzano - Radicanto 5th Step, Danson Metropoli
 

CARTELLONE - Teatro Duse - Stagione 2013-4

La nuova stagione prevede 12 spettacoli, tutti diversi per clima e idea narrativa. Molti testi sono inediti, nati dalla duplice esigenza di raccontare la realtà di oggi e di far ridere e sorridere, riflettendo. Tra commedie divertenti e spettacoli più intensi il tentativo è quello di raccontare dove sta andando il nostro Paese.
 

CARTELLONE - Teatro Trastevere, stagione 2013/14

 Una stagione per tutti, una stagione di tutti... Drammaturgia contemporanea, humor d’oltremanica e classici internazionali dal 15 ottobre al 15 giugno
 

CARTELLONE - Teatro Golden - Stagione 2013-4

 
Quella 2013 2014 è la quarta stagione che il Teatro Golden presenta agli abbonati e al pubblico. Ancora una volta sono tanti gli attori e le attrici, amici del Golden, che saliranno sul palcoscenico e tanti gli spettacoli e le commedie che all'insegna del divertimento, dell’umorismo e del buon umore saranno messi in scena.

Come ogni anno spettacoli nuovi, inediti, quasi tutti prodotti e targati Andrea Maia-Teatro Golden, pensati e realizzati con un’attenzione particolare proprio per il nostro teatro e il pubblico che ci segue sempre attento, affettuoso ed entusiasta. La formula degli abbonamenti, invariata, a posto fisso o libero, prevede anche per la prossima stagione 8 spettacoli in scena.
 

TEATRO DEI CONCIATORI - Contemporary Urban Theatre: Stagione 2013 – 2014

La prima stagione del Teatro dei Conciatori - Contemporary Urban Theatre, si è conclusa con la consapevolezza dell’affermazione del teatro di Via dei Conciatori, come una delle realtà più importanti nel panorama teatrale romano. E’ con questa consapevolezza che il 24 settembre avrà inizio la seconda stagione con 22 nuovi spettacoli all'insegna della buona drammaturgia contemporanea e non solo!!!
 

Teatro alla Scala: la stagione 2013/14


Lo storico Teatro alla Scala di Milano - tempio della lirica e Istituzione culturale di grande prestigio sia nazionale, sia internazionale con importanti risvolti economici sul nostro mercato - ha presentato la stagione 2013/2014, sostenuta da sponsor e lavoratori, con qualche deminutio quantitativa, ma non qualitativa allo scopo di affrontare meglio l’attuale temperie economica e di prepararsi all’appuntamento con Expo 2015: molti i nomi eccellenti e le opere di rilievo con la prevalenza di quelle italiane, sette (tre di Giuseppe Verdi) su dieci (di cui alcune coprodotte con primari teatri esteri).
 
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