Casanova@Teatro Erba: un onirico viaggio nella coscienza di Casanova - Gufetto Magazine

Recensioni Teatro

Casanova@Teatro Erba: un onirico viaggio nella coscienza di Casanova

In scena dal 19 al 22 febbraio al Teatro Erba. “Casanova” di Ruggero Cappuccio, regia di Nadia Baldi. Tessuti, colori, alcune sedie e cinque donne, tra la bambola e il manichino, sono il corredo che ci porta nell'ultima stanza che abiterà l’ormai vecchio libertino più famoso della storia, Casanova.

Non è chiaro se siamo davanti a delirio, sogno o incantesimo ma le strane figure femminili si animano, inquietanti, con i loro abiti barocchi, movimenti inumani e risate squillanti, per strappare ad un Casanova che si spaccia per qualcun’altro, ricordi e confessioni, in un lungo e intenso “quasi” monologo. Ripercorriamo alcuni momenti salienti della vita del veneziano, ma più che alla rincorsa di un amarcord o di una linea strettamente biografica, stiamo scavando dentro di lui, alla ricerca di desideri, motivi e spinte, forse nascosti persino a lui. O che lui stesso ha voluto seppellire in profondità.

La performance di Herlitzka è prepotente. Rimbalza, cambia, gioca sui toni, potendosi permettere con grande mestiere una gamma e un escursione emotiva ed emozionale enorme. Il personaggio vive e rivive con palco su lui, che dimostra una grandissima forza evocativa, ricostruendo e proiettandoti negli occhi intere scene con la sola forza delle parole. Qualche battuta metanarrativa, un personaggio sulla scena che abbozza a recitare un’altra parte, ingannato e ingannatore, cinque figure femminili che sono allo stesso tempo spettatrici e carnefici, personaggi e oggetti, conforto e torturatrici. Sono ottimi i singoli elementi con cui è realizzato lo spettacolo.
Le luci e le scenografie drappeggiano un altro mondo vivido, forse la stessa mente di Casanova, forse vittima di se stesso e dell’età. Il commento sonoro è funzionale. Della bravura di Herlitzka abbiamo già detto, e per le sue stralunate compagne di viaggio possiamo dire che tengono il passo senza sfigurare. La regia è intrigante.

Insomma, ingredienti di qualità, anche se lo spettacolo risulta straniante, forse a volte persino un po’ troppo. Sì ha come con la sensazione che non tutti questi singoli ottimi ingredienti si siano sposati tutti completamente a dovere, anche se per poco, molto poco.

Info

La tournée
4 / 8 Marzo 2015 Napoli : Teatro Nuovo
10 Marzo 2015 Polistena: Auditorium Comunale
12/15 Marzo 2015 Salerno: Teatro Verdi

25/26 Marzo 2015 Lugano : Teatro CittadellRoberto

Herlitzka
In
CASANOVA
Ruggero Cappuccio
Marina Sorrenti(la Straniera)
Franca Abategiovanni
di e con Carmen Barbieri, Giulia Odori, Rossella Pugliese
regia di Nadia Baldi
Musiche Marco Betta
Costumi Carlo Poggioli
Progetto Luci Nadia Baldi
Progetto scena Mariangela Caggiani
Acconciature Desirèe Corridoni
Progetto videografico Davide Scognamiglio
Distribuzione Stefano Pironti
Organizzazione Daniela Costantini
Produzione Teatro Segreto srl
Aiuto regia Iole Salvato
a

seguici su Facebook
seguici su Linkedin
seguici su Google +
seguici su Pinterest
seguici su Twitter