ALL YOU NEED IS LOVE, quasi una lectio magistralis - Gufetto Magazine

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ALL YOU NEED IS LOVE, quasi una lectio magistralis

Una lectio magistralis più che uno spettacolo, ma decisamente necessaria. È andato in scena il 16 gennaio al Teatro Colosseo.“ALL YOU NEED IS LOVE” di Federico Rampini. Più che un vero e proprio spettacolo teatrale, quella di FedericoRampini è una Lectio Magistralis con verve.

Si alternano momenti di monologo alle performance con cui Roberta Giallo interpreta, coadiuvata dal maestro Valentino Corvino, alcuni brani simbolo della band di Liverpool. I Beatles sono il pretesto e il fil rouge che forma lo scheletro dello spettacolo (che nasce dal libro omonimo del giornalista).
Attraverso un racconto che riprende passaggi biografici (soprattutto nella prima parte) del quartetto più famoso della musica pop o che prende spunto e suggestione da qualcuno dei loro brani più famosi, Rampini ci espone in maniera chiara e alla portata di tutti un po’ di economia.

Con qualche battuta, un poco di autobiografia e qualche provocazione, ci svela qualche natale e alcune delle forme di questa moderna crisi. Lo “spettacolo” impiega qualche istante a carburare, ha qualche piccola incertezza (la Giallo è una splendida musicista, ma risulta un poco rigida nella fisicità delle sue performance) ma si beve tutto d’un fiato, rimanendo incollati ad un viaggio che ci dice qualcosa di più e che chiarisce alcuni aspetti del mondo e di questo paese che ci troviamo attorno.
Con qualche sorriso, un poco di buona musica, qualche denuncia, consapevolezze nuove e, persino, un poco di speranza. Un sacco di cose che meriterebbero di essere messe sotto il naso di molti e divulgate il più possibile.

Info
ALL YOU NEED IS LOVE 
di e con Federico Rampini
Valentino Corvino - violino, elettronica
Roberta Giallo – voce, tastiere, ukulele

Andato in scena al
Teatro Colosseo
il 18 gennaio 2014


Prossimamente...

CLAUDIO BISIO

Father and Son
ispirato a “Gli Sdraiati” e “Breviario comico” di Michele Serra, regia di Giorgio Gallione
Lunedì 19 e Martedì 20 Gennaio ore 21.00
poltronissima euro 29,70 / poltrona e galleria A euro 26,60 / galleria B euro 22,50 / card euro 23,50

La celebre canzone di Cat Stevens è l’augurio più bello che un padre possa fare ad un figlio. Ma anche in questa società spaesata e senza punti di riferimento? Un testo beffardo e tenerissimo racconta di una generazione di eterni figli, che sono a loro volta diventati genitori di strani esseri dipendenti da oggetti tecnologici, restii al confronto, rifugiati nei social network. La consueta ironia e la forza satirica di Michele Serra e del suo best seller Gli Sdraiati alterna momenti lirici e commoventi, in un monologo che indaga il microcosmo di una società in metamorfosi dove i padri continuano a lavorare e i giovani stanno a casa. Paradosso, comicità ed etica, mescolandosi, permettono un gradito ritorno alle scene di un bravissimo Claudio Bisio che accompagna il suo monologo interiore ad una colonna sonora interpretata da Marco Bianchi alla chitarra e da Laura Masotto al violino.

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