WAM Cantata@Piccolo Teatro Strehler Milano - Gufetto Magazine

Gufetto.it - Recensioni Teatro Milano

WAM Cantata@Piccolo Teatro Strehler Milano

Fine stagione travolgente, entusiasmante e appassionante al Piccolo Teatro Strehler di Milano grazie al ritorno per il terzo anno consecutivo di Aterballetto con nove coreografie: una cascata di energie e di vitalità innovativa capace di coinvolgere e appassionare anche chi non frequenta con assiduità il mondo della coreutica e i neofiti di tutte le età.

La Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto, la più importante, prestigiosa e nota all’estero Compagnia indipendente di Danza italiana, costituita nel 1979 sul principio del teatro d’arte per tutti, è divenuta una ‘Casa per la danza’ dalle molteplici attività ed è un modello unico quanto a produttività e gestione. Guidata con appassionata dedizione prima da Amedeo Amodio, poi da Mauro Bigonzetti e ora da Cristina Bozzolini, mantiene una valenza internazionale a dispetto di una congiuntura economica che si riflette in primis sulla cultura. Il grande livello e la capacità dei danzatori solisti di interpretare in modo impeccabile e con notevole duttilità vari stili consentono di produrre spettacoli di grande ricchezza con musiche straordinarie, giustamente premiati da successi in tutto il mondo, vanto della creatività italiana.

Incipit superbo dal 5 all’8 giugno con la coreografia di Mauro Bigonzetti che si è ispirato a due mondi musicali opposti: quello geniale e raffinato di Wolfgang Amadeus Mozart in WAM e quello della tradizione popolare del Sud Italia in Cantata.

 

WAM trasporta gli spettatori in pieno ‘700 grazie alle musiche del compositore salisburghese eseguite dal vivo dal M° Francesco Novelli e ai vari e raffinatamente lievi quadri che rimandano ai fasti settecenteschi come l’importante abito della ballerina che all’inizio dello spettacolo tenta di cantare un’aria malgrado, come sostiene scherzosamente, la sua scarsa potenza canora per cui - liberatasi dal fasto settecentesco - si abbandona alla danza.

 

Più carnale e sanguigna Cantata dai forti e incisivi colori caratteristici di un Sud popolare dalla forte e passionale visceralità con musiche del Settecento e dell’Ottocento: ninne nanne, pizziche salentine, serenate napoletane… tradotte in danze vivaci, dinamiche, antiche e moderne insieme raccontano le dinamiche dei rapporti tra uomo e donna, e in genere interpersonali, nelle colorite e vitali comunità di un mondo mediterraneo istintivo e sensuale e caratterizzato da una coralità che ricorda i cori delle antiche tragedie.

I singoli ballerini si rivelano professionisti ad ampio spettro essendo al contempo attori e cantanti: una professionalità invidiabile ed encomiabile che fa onore al meglio dell’italianità!

 

Da non perdere i prossimi elettrizzanti appuntamenti:

- dal 12 al 15 giugno Don Q, Vertigo, Rain Dogs, un trittico composto rispettivamente da Eugenio Scigliano, Mauro Bigonzetti e Johan Inger, coreografo svedese del NDT

- il 15 giugno Tempesta/The Spirits, Games. Nude Anime, Spring, serata dedicata alla nuova coreografia

per incontrare i vari linguaggi della danza contemporanea italiana e per potere bere in diretta sorsate di energia vitale.

 

seguici su Facebook
seguici su Linkedin
seguici su Google +
seguici su Pinterest
seguici su Twitter