A piedi nudi nel parco@Teatro Carcano Milano - Gufetto Magazine

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A piedi nudi nel parco@Teatro Carcano Milano

 

 

 

Il Teatro Carcano di Milano presenta fino al 18 maggio 2014 A piedi nudi nel parco, commedia brillante scritta nel 1963 - rappresentata 1530 volte al Biltmore Theater di Brodway fino al 1967 quando Gene Saks, giovane regista teatrale al suo esordio cinematografico, dirige l’omonima pellicola con Jane Fonda e Robert Redford - da Neil Simon (New York 1927), vivace e prolifico drammaturgo le cui opere sono tradotte e rappresentate in ogni dove.

 

Di sempiterna attualità l’argomento che riguarda l’incomprensione tra coniugi: Paul e Corie Bratter sposati da appena sei giorni, una luna di miele trascorsa entusiasticamente nel lussuoso Hotel Plaza di New York, affrontano la vita reale andando ad abitare nel loro nido d’amore… scelto dalla vulcanica, effervescente e infantile sposina senza avere valutato razionalmente i difetti di quello che di primo acchito era sembrato un paradiso e che malgrado sia spoglio e manifesti numerose carenze pare ancora tale a lei, ma non a lui che estremamente posato, prevedibile e razionale ne rileva gli infiniti difetti, dimenticando di aver lasciato fare quasi tutto a Corie.

 

Neanche l’arredamento migliora la situazione tanto più che un improbabile - ma tutto può accadere nella vita - ed eccentrico vicino, certo signor Victor Velasco, contribuisce con la sua imperiosa presenza (gradita però alla sposina con cui è entrato in sintonia) a rendere ulteriormente precario il già fragile equilibrio della coppia incapace di amalgamare esigenze e obiettivi reciproci, né è da meno la bizzarra suocera di Paul la quale quanto a discrezione e rispetto per gli altri non brilla certamente. 

Insomma una vera débâcle che finisce in un terribile e drammatico scontro da vedere per rendersi conto se i neosposini riusciranno o no a superare la crisi.

 

Una commedia dinamica che, pur essendo ben costruita, manifesta qualche lentezza nel ritmo e toni un po’ troppo caricati nel descrivere la fatica nel salire i piani a piedi e non riesce sempre a divertire come potrebbe. 

Convincente l’interpretazione di Stefano Artissunch (è anche regista della pièce) come attore e bella, dinamica e duttile la scenografia.

 

 

 

 

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