Le Prince noir a cura di Alessandro Greco - Gufetto Magazine

Le Prince noir a cura di Alessandro Greco

Andrè Hèléna è stato uno scrittore Francese tra i più influenti del genere noir.

I suoi scritti, insieme a quelli dei contemporanei  Léo Malet e Jean Amila, sono rappresentativi della memoria degli anni dell’occupazione tedesca e degli effetti della seconda guerra mondiale. Non solo narratore di fiction e importatore in patria di un gusto all’americana, Héléna è soprattutto uno scrittore francese, amante della sua terra, sentimento che lo porterà a descrivere la mediterraneità, che si dilunga sulle atmosfere, i sapori e i profumi, che descrive il confine geografico e culturale della provincia. Senza mai rinunciare al suo lato poetico.

Il breve periodo in carcere, inoltre,sarà propizio per la stesura del suo primo romanzo: Les flics ont toujours raison del 1949. Circostanza che gli permise di dare un’impronta forte ai suoi scritti, usando terminologie della Mala e ricavandone un effetto di grande interesse.

Un maestro del Noir Francese,  fonte di ispirazione per dodici scrittori Italiani: Claudio Bagnasco, Leonardo Casula, Romano De Marco, Daniela Frascati, Alessandro Greco, Paolo Maccioni, Mauro Marcialis, Gianluca Morozzi, Sacha Naspini, Luca Occhi, Luca Sulis e Giovanni Zucca che hanno dato vita a Le Prince noir- omaggio ad Andrè Hèléna (Edizoni Aisara 2012).

Un progetto ambizioso, curato da Alessandro Greco, che mescola sapientemente storie di omicidi, prostituzione, ricatti,  violenza efferata nella cornice di un mondo sporco e nero, dove vige la legge del più forte come ne Gli sbirri hanno sempre ragione di Mauro Marcialis; o il pulsare di una vita distrutta di una figlia e del dolore folle che sfocia nell’omicidio e nell’arte in I viaggiatori del Venerdi di Sacha Naspini.

L’artista francese fu celebre anche per i suoi momenti di ironia, ferocia coi potenti e tenerezza con puttane e miserabili, tanto da far sgorgare dalla penna di Gianluca Morozzi Il Buon Dio se ne frega: diciannove pagine di goliardia e momenti di ragionamento assoluto sul mondo della tv e dei romanzi.

Dodici storie. Dodici penne. Un solo omaggio. Un ossequio a un mostro sacro del genere noir e a una tipologia differente da quella poliziesca, davanti al quale il lettore deve riflettere, rispetto a ciò che ha letto, sulla realtà che gli sta intorno, analizzando il mondo che lo circonda.

In tre righe? Un viaggio dentro le bruttezze del mondo e un’ analisi verso se stessi.

Parole di Cesare Colonna

Le Prince Noir
a cura di Alessandro Greco. AA.VV.
Prefazione: Serge Quadruppani
Aìsara-pp.gg. 288- euro 16,00 -2012

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