Il grande libro dell'Heavy Metal a cura di Gianni della Cioppa - Gufetto Magazine

Il grande libro dell'Heavy Metal a cura di Gianni della Cioppa

The Oyster Cult diviso da questo libro di Giunti, che si propone come un viaggio semi esaustivo (o meglio, non si propone così dichiaratamente, ma di certo la voglia di essere un prodotto editoriale il più consultabile possibile c'è) nel mondo del metal.

Il nostro collettivo, che ha letto il libro, si trovato in disaccordo e abbiamo deciso di darvi i 3 punti di vista differenti sul tomo in questione.

Per non far torto al nostro spirito di gruppo e di appassionati di HM e musica.

P.J. - sono il più vecchio, ergo posseggo già i libri che  in questo vedo raccolti, I Classici”, “I Moderni” e “I Contemporanei” che comprai anniiiii fa durante le peregrinazioni concertistiche su e giù per l'Italia.
Di effettivamente nuovo nello schema trovo poco, l'esaustività non c'è e non mi pare che sia stata cercata fuori da un canovaccio esistente. I nomi più recenti rappresentano in minima parte quello che è effettivamente il panorama musicale odierno.E mancano molti mammasantissimi di generi come il death, il black, il grind etc...e il tutto ha un sapore un po' troppo vintage che lo rende "vecchiotto". 
Certo è che il libro ha una sua validità consultativa rapida ed efficace. Quindi è molto comodo (nonostante il formato extra) come memento. Ma non mi sento di consigliarlo ai veterani.

Melissa - Non sono d'accordo con l'austerità di P.J., il libro definitivo sull'HM non può esistere, semplicemente diventerebbe un'enciclopedia come la Treccani. Apprezzo il metodo di raccolta degli artisti che permette al neofita di ritrovare immediatamente una strada consigliata tra le migliaia di ascolti che si possono fare. Chi è più addentro al mondo metallico, in cuor suo avrà uno specchio con cui confrontarsi e nel caso di dimenticanze, un porto sicuro dove ritrovarsi. Forse l'appunto sui gruppi più rappresentativi è azzeccato, ad esempio non vedo i Watain o altri che sono oramai più grandi di gente come i Cradle of Filth (presenti invece).

Mark II - Lavorando nel settore recensioni musicali estreme e collaborando con qualche web radio ed essendo il più giovane (non conosco i predecessori editoriali di questo libro) provo a dare il mio punto di vista. L'ho trovato curato, utile durante il lavoro di ricerca per programmi e discografie e anche per discussioni inerenti alle motivazioni di inserimento di un album piuttosto che di un altro.Interessante inserire i loghi di alcune etichette, ma peccato non averle analizzate, visto che caratterizzavano periodi e roster. Nel complesso una lettura piacevole e formativa per gli esordienti e utile per gli addetti ai lavori.

In tre righe? il metal a portata di mano

Parole di The Oyster Cult

Il grande libro dell'Heavy Metal
a cura di Gianni della Cioppa
Giunti- pp.gg. 240 - 19.50€

 

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