Biglietto, prego. 21 racconti da viaggio - Gufetto Magazine

Biglietto, prego. 21 racconti da viaggio


Da domani troverete in libreria BIGLIETTO, PREGO pubblicato dalla Zero91.

Se mi dovessero chiedere perché leggerlo potrei cominciare dicendo “Perché dentro c’è un racconto del vostro affezionatissimo e perché è curata dal nostro Capo Redattore libri”.

Ma resteremmo nell’autorefenzialità, quindi procedo dicendo che questo libro può dare ampio spazio all’immaginazione, alla realtà e alla voglia di tornare allo scoperto senza doversi sentire parte di un comitato pro liberazione dei viaggiatori pendoli.

Ovvero? Eh! Ovvero, che in queste pagine troverete 21 racconti scritti da 21 scrittori italiani (Iacopo Barison, Francesca Bellino, Micol Beltramini, Matteo Bortolotti, Massimiliano Di Mino, Pier Paolo Di Mino, Raffaella R. Ferré, Lorenza Fruci, Fabrizio Gabrielli, Simone Ghelli, Alessandro Hellmann, Ernest Le Beau, Gianluca Liguori, Roberto Mandracchia, Luca Piccolino, Alex Pietrogiacomi, Alessandro Raveggi, Marilena Renda, Alfredo Ronci, Adriano Angelini Sut,Matteo Trevisani) che riescono a creare un solo tessuto narrativo attraverso le loro rispettive e diversissime voci.

Una storia che si intreccia con un’altra, quella delle fotografie di Gianluca Giannone, che sono stimolo o punto di partenza e di ritorno, per ognuno di queste penne, ma che riescono a generare anche un percorso alternativo a quello della pagina scritta. Come dire “Anche l’occhio vuole la sua parte”.

Infatti ogni scrittore si è trovato un’ immagine che gli potesse far partire il motore narrativo o che potesse suggestionarlo in qualche modo, immagine che fa parte di un progetto legato ai pendolari ma che qui si interseca con i precari e con i viaggiatori per dispiacere. Non luoghi che possono essere spunti anche per il lettore che può cimentarsi in un gioco al contrario, partendo dalla foto, dalla sua idea e poi fare un confronto all’americana con l’autore.

Alla fine del libro ci si ritrova vestiti di abiti nuovi o spogliati dei vecchi, nudi di fronte al nostro obsoleto concetto di iter quotidiano. Come i serpenti si subisce una specie di muta che ci mostra una nuova realtà affatto rassegnata.

BIGLIETTO, PREGO è uno specchio da attraversare o in cui riflettersi, che non deforma ma riconsegna l’immagine che noi offriamo, una superficie lucida dove poter confrontare il prima e il dopo dei nostri viaggi, delle nostre giornate su e giù per i mezzi.

Impietoso ma allo stesso tempo confortante.

 

In tre righe? Leggetelo, non ha scadenza anche dopo essere stato obliterato.

 

 

Parole di Ernest LeBeau

 

Biglietto, Prego

A cura di Alex Pietrogiacomi

Fotografie di Gianluca Giannone

Introduzione di Filippo Tuena

Postfazione di John Vignola

 

Autore: AA.VV.

Zero91- Collana LSM- pp.gg. 167- euro 10.00- 2012

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