IVAN E IL DIAVOLO@Teatro Belli: Ragione e Delirio si scontrano in bagno! - Gufetto Magazine

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IVAN E IL DIAVOLO@Teatro Belli: Ragione e Delirio si scontrano in bagno!

Dal 13 al 25 maggio la Compagnia “I Demoni” presenta al Teatro di Belli “Ivan e il Diavolo-il mistero del doppio nei Fratelli Karamazov” adattamento dell’ultima opera del genio russo Fedor Dostoevskij.

Lo spettacolo nasce dalla penna di Alberto Oliva e Mino Manni, direttori e interpreti della pièce. Non appena entra in sala lo spettatore trova Ivan (Alberto Oliva), di spalle, con indosso un’elegante vestaglia, seduto su un banchetto al centro di un lurido bagno. Allo spegnersi delle luci, la lampadina al centro del palco illumina una stanza, il cui perimetro quadrato è tracciato da un telo nero sopra il pavimento, dove si trovano una vasca coperta di ruggine e sanitari vecchi, sporchi e incrostati.

Dopo aver letto alcuni fatti di cronaca Ivan viene catturato da un profondo tormento in preda al quale inizia un soliloquio sulla realtà umana che culmina nella convinzione che “Il mondo si regge sulle assurdità. Le assurdità sono necessarie sulla Terra!” Ma, pur accettando che la sofferenza sia parte essenziale della vita, il giovane non riesce a trovare alcun significato nel dolore che viene inflitto ai bambini e non comprende come Dio possa permettere che questo accada.

Così, attraverso i dubbi dell’anima e senza rendersene conto, proprio nel suo bagno di casa evoca il Diavolo. Il re degli inferi si manifesta, spogliato di forcone e coda, indossa un elegante completo bianco, con tanto di bastone e cappello a cilindro ed è riconoscibile solo dalle grandi corna che si ramificano all'altezza delle spalle. Ma l’aspetto da gentiluomo stride con la volgarità e l’insolenza dell’ospite, il quale inizia a punzecchiare con toni provocatori, a tratti infantili, il confuso Ivan, che tenta disperatamente di ribellarsi a ciò che vede, convinto che sia frutto della sua mente delirante.

La scenografia è molto curata ma essenziale e lascia spazio allo spettatore per concentrarsi sull'intenso contraddittorio tra i due protagonisti. Alberto Oliva, esperto regista ed esordiente attore e Mino Manni, il quale non si risparmia offrendo al pubblico un'interpretazione eclettica e coinvolgente, portano in scena un testo che impone la riflessione sulla lotta tra il bene e il male che alberga nel cuore di ogni uomo e lo fanno mantenendo la travolgente energia di cui è pervasa l’intera opera di Dostoevskij. 

Ivan e Il Diavolo
Il mistero del doppio nei Fratelli Karamazov

da Fedor Dostoevskij
progetto e regia Alberto Oliva e Mino Manni
con Mino Manni e Alberto Oliva
produzione: I Demoni
costumi: Marco Ferrara
assistenti alla regia: Silvia Marcacci e Silvia Girardi
disegno luci: Alessandro Tinelli

Dal 13 al 25 MAGGIO
TEATRO BELLI
Piazza di Sant'Apollonia, 11, 00153 Roma
Ingresso: 18 euro, 10 euro ridotto
dal martedi al sabato ore 21.00, domenica ore 17,30
per info e prenotazioni: 06 589 4875

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