DOPO LA PIOGGIA@Teatro di Documenti, spettacolo fantasy in versi - Gufetto Magazine

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DOPO LA PIOGGIA@Teatro di Documenti, spettacolo fantasy in versi

Dal 5 al 10 maggio, al Teatro Di Documenti è di scena DOPO LA PIOGGIA spettacolo fantasy di Francoise Rousseau Benedetti. I versi della poetessa francese si trasformano in immagini grazie alla regia di Anna Ceravolo.

Lo spazio scenico del teatro diviene di volta in volta strada, parco, lungofiume, piazza e ogni volta popolato da strani personaggi. Gli spettatori seduti intorno alla sala assistono ad un spettacolo che è impossibile etichettare: si va dall’esibizione di hip-hop alla declamazione di versi, al canto lirico.
Al centro dello spazio scenico quattro personaggi: una rondine canterina con gli occhi a mandorla, che accoglie il pubblico all'ingresso e lo accompagna fino in sala, una bambina-angelo, un hip-hopper e una specie di maga della primavera con in testa un copricapo fiorito che spazza via le foglie dell’autunno.
I versi declamati ci parlano d’amore, del tempo che passa, del susseguirsi delle stagioni, dei giochi dei bambini. Nell'aria risuonano le dolci e spensierate note delle quattro stagioni di Vivaldi e di un allegro can can, al ritmo del quale i nostri protagonisti si scatenano.

La scenografia è degna delle migliori fiabe con pioggia finta che scende sui protagonisti come sugli spettatori, il vento che soffia lontano, i rumori della natura che fanno da cornice a questa specie di favola per adulti, dove però non riusciamo a trovare il senso e dove i quattro personaggi restano completamente slegati l’uno dall'altro.
Forse un inno alla leggerezza della vita, al gioco, alla natura e alla poesia che però non riesce ad emozionare e stupire chi guarda. Si esce dalla sala come spiazzati e forse un po’ delusi per non essere riusciti ad entrare nello spettacolo e a comprenderlo fino in fondo.

Info
DAL 5 AL 10 MAGGIO 2015
DOPO LA PIOGGIA di Françoise Rousseau Benedetti.
TEATRO DI DOCUMENTI

Uno spettacolo di Anna e Carla Ceravolo
Una strada, un parco, una piazza, un lungofiume… inediti scorci di città popolati da una bambina-angelo, uno spazzino filosofo, una rondine canora, e innamorati e sognatori.Ed ecco, in un’atmosfera di rarefatta poesia, che prorompe, sorprendente e prepotente, l’energia di chi occupa la città con la sua arte di strada. Mentre le liriche di Françoise Rousseau Benedetti scolpiscono un paesaggio urbano in cui la natura e la bellezza si fanno largo e, finalmente, prendono il sopravvento sul cemento. Da martedì a sabato ore 20.45, domenica ore 19.00

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