In prima nazionale il 15 gennaio sarà in scena al Gran Teatro di Roma il musical La farfalla Lily.
Testi e musiche di Tina Simonelli, costumi di Graziella Pera e regia di Claudio Insegno.
L’Amnesty International lancia un messaggio universale: ogni uomo ha diritto a un futuro. Lo spettacolo è in collaborazione con “Io pretendo dignità”, campagna nata per denunciare la violazione dei diritti umani.
Dall’altra parte del mondo le persone sono povere e soggette a violenze, sono escluse e non ascoltate. Ma l’altra parte del mondo non è poi così lontana e la piccola farfalla Lily è la guida che introduce gli spettatori in un “piccolo grande viaggio” verso la consapevolezza. La favola invita il pubblico a “riscoprire attraverso il tema della guerra il senso della pace e della fratellanza”. Destinata ad un pubblico sia giovane che adulto, il musical prende le sembianze di un cartone animato. I costumi indossati da un cast di bambini e ragazzi colorano le scene. Allegria, innocenza e spensieratezza di balli e canti contrastano ed evidenziano il drammatico messaggio.
Dallo spettacolo verrà devoluto su ogni biglietto un euro che andrà all’associazione. Verranno inoltre distribuiti nelle scuole un libro e un cd della favola, approvati dall'Associazione Pediatri Italiani.
Il messaggio continuerà a diffondersi, dopo la prima tappa romana, nelle città di Napoli, Firenze ed anche in ambito internazionale.
Giulia Paciotti
























