Le routine giornaliere diventano opprimenti e troppo spesso insostenibili, la tentazione è quella di voler lasciare tutto e tutti e partire ai confini del mondo, in luoghi esotici e lontani kilometri dalla realtà. Ma la distanza non si percorre solo nello spazio, come insegna il film cult Ritorno al futuro dove lo scienziato Doc apre le porte al viaggio nel tempo. Questo è il Micca Club. Un incontro chic tra presente e passato, arredamenti moderni, amore per il dettaglio, luci e impianti audio su uno sfondo scenografico con alte volte di pietra e imponenti colonne. Sin dal 2006 la direzione artistica di Alessandro Casella è impegnata ad accogliere stimoli di carattere internazionale, da New York a Londra, da Parigi a Berlino, dagli anni '20 agli anni '60 con selezioni musicali in 45 giri.
Il locale, situato in via Pietro Micca 7, richiama gli ospiti nella sua mistica atmosfera attraverso una vorticosa scala a chiocciola che apre il sipario alle serate a tema e ai numerosi eventi proposti. La programmazioone settimanale si articola tra serate swing, burlesque, sixties, seventies, vaudeville, cabaret e concerti dal vivo. Gli appuntamenti fissi sono quelli del martedì e giovedì con cocktail originali e degustazione di vini. Il venerdì prendono scena gli spettacoli di burlesque dei primi del '900 con strip-tease, varietà, presentatori e personaggi del Velvet Cabaret che intrattengono la serata con canzoni retrò e numeri di avanspettacolo felliniano. La domenica il Micca offre i suoi spazi al mercatino vintage: abbigliamento e accessori, capi d'epoca, gioielli e vinili, il tutto accompagnato da aperitivi e musiche indie. L’appuntamento più atteso è il festival internazionale del Rome Burlesque Festival, giunto alla sesta edizione, che ospita le migliori artiste della scena europea.
In occasione dell'8 marzo, per la festa delle donne, il Micca Club organizza una serata a tema speciale: il Berlin Cabaret. Un'esperienza proiettata nella Germania all'avanguardia dei primi anni Venti, tra arte e caffè letterario, tra teatro e cinema. Marlene Dietrich, Liza Minnelli, Fritz Lang, charleston, cilindri e smoking. Con repertori e look d'epoca si ritrovano antiche emozioni e tradizioni. Ci si cala nei vestiti, nei modi di fare diversi da quelli che distinguono la società attuale. Un angolo di cultura, un incontro intellettuale che ha una sua morale: ogni giorno l'uomo si maschera per calarsi nei panni della propria epoca.
Giulia Paciotti
























