NAPOLI FRINGE FESTIVAL - Gufetto Magazine

NAPOLI TEATRO FESTIVAL: HALLO, la clownerie geometrica di Martin Zimmermann

Attesissimo dal pubblico e dalla stampa nazionale ed internazionale, debutta in prima assoluta al Napoli Teatro Festival il nuovo spettacolo di Zimmermann e De Perrot: HALLO.
 

NAPOLI FRINGE FESTIVAL, L’INQUILINO, lo Spettacolo-thriller di Lab121

È un teatro da thriller quello con cui la giovane compagnia "Lab 121" inchioda sulla sedia lo spettatore del Fringe di Napoli. Dentro e fuori della propria casa, seguendo il protagonista de "L'INQUILINO", facciamo i conti con i nostri fantasmi.
 

NAPOLI FRINGE FESTIVAL - L'INVENZIONE SENZA FUTURO: quando il cinema si fa teatro

"La Compagnia dei demoni" in collaborazione con "Tedacà" e "OffRome" mettono in scena L'INVENZIONE SENZA FUTURO un lavoro di rara eleganza sui Fratelli Lumière, applaudito dal pubblico del Fringe di Napoli.
 

NAPOLI FRINGE FESTIVAL-BAMBOLINA: una storia di droga e sogni infranti

Debutta in Sala Assoli per il Fringe di Napoli BAMBOLINA, prodotto da "Cerbero teatro", giovane compagnia napoletana composta da Gianni Spezzano e Cristel Checca. Lo spettacolo ripercorre la storia di Isso essa e 'o malamente, rielaborandola secondo un linguaggio teatrale che ricorda da vicino le atmosfere delle produzioni spettacolari e mediatiche dedicate al mondo della delinquenza partenopea, da Gomorra in poi.

Ben scritto e ben diretto da Gianni Spezzano, lo spettacolo presenta al pubblico un intrigo di affari loschi e dinamiche passionali dove protagonisti sono il venditore di coca Genny (il brillante Adriano Pantaleo), il poliziotto corrotto Lello che gli procura la roba (il convincente Mario Paradiso Jr), l'altro venditore Peppe, amico e collaboratore di Genny (il bravo Rocco Giordano) e Nicole, la ragazza forestiera che in questo contesto scuro diventa la bambolina di turno (la brava Cristel Checca).

Lo spettacolo si svolge davanti a un pubblico numeroso, che appare partecipare dalle vicende della storia perché rapito dalle dinamiche di potere e sopruso che essa dipana. Le soluzioni registiche e l'energia recitativa sono funzionali a restituire in modo chiaro un testo tutto scritto in lingua napoletana, ed impegnate a comporre quadri audio-visivi complessi. La struttura temporale della narrazione è articolata cinematograficamente attraverso flashback e sequenze soggettive come inquadrature prolungate, quella spaziale asseconda questo progetto incastonando in un un unico spazio scenico diversi set, dove si svolgono scene diverse in diversi tempi diegetici. Le luci di Nicola Narciso sono indovinate in questo senso, perché non solo creano atmosfere graffianti, ma disegnano lo spazio immaginario e fisico in maniera puntuale. I costumi di Giovanna Napolitano si inseriscono con coerenza in questo quadro, mentre le belle scenografie di Dino Balzano puntano sui materiali ferrosi e sui colori grigio-smorti, a costruire nello spettatore il senso del degrado e del pericolo.
Alla fine di uno spettacolo emotivamente efficace, una riserva potrebbe semmai riguardare una questione posta a monte del lavoro stesso, all'altezza della scelta di scrivere e rappresentare una storia del genere. Perché, infatti, molto teatro napoletano, anche emergente, continua a dedicarsi a storie del genere? La popolarità napoletana non è solo criminalità e delinquenza, eppure tra tv, cinema e teatro in questi ultimi anni buona parte delle energie dei lavoratori dello spettacolo si muove in questo ambito. E non tutti i lavori di questo tipo, tantomeno questo, apportano un contributo nell'approfondimento delle logiche socio-economico-culturali che è il vero pregio delle Gomorra originali, in libro, in film o in fiction.
 

NAPOLI FRINGE FESTIVAL–PER METTERE UNA BANDIERA SUL MURO prigionieri di una società fatta di carte

Un palco semivuoto, ove compaiono solo degli armadietti e dei mobili vecchi, consumati dall'uso, tipici degli uffici di qualche tempo fa. All'improvviso, con un tonfo inaspettato, viene fuori da ogni mobile un attore, che, incatenato da lacci invisibili, si dispera, piange, chiede pietà.
In questa scena iniziale è riassunto tutto lo spettacolo PER METTERE UNA BANDIERA SUL MURO che la giovane compagnia “Francesca Caprioli” ha allestito e che il 20 giugno è andato in scena al teatro “Ridotto” del Mercadante di Napoli, nella sezione “Fringe” del Napoli Teatro Festival.
 

NAPOLI FRINGE FESTIVAL: Il teatro vegano di "TUTTO FA BRODO"

La giovane compagnia "I becchi" debutta al Fringe di Napoli con il suo primo lavoro TUTTO FA BRODO, uno spettacolo intelligente e ironico dedicato al tema degli allevamenti intensivi.
 

NAPOLI FRINGE FESTIVAL: Derecho, il piede deluso di Maradona

Un monologo ispirato alla personalità bistrattata del piede destro di Diego Armando Maradona è la simpatica idea da cui parte lo spettacolo Derecho, in scena al Fringe di Napoli.
A giudicare dall'affluenza del pubblico, il programma di sala in cui l'idea è brevemente descritta deve aver destato una certa curiosità.

Il testo di Davide Morganti, pur simpaticamente strutturato su un conflitto forte e surreale, quello tra il piede destro bistrattato e quello sinistro osannato dal mondo, procede secondo una dinamica non molto avvincente: l'io narrante racconta le sue frustrazioni trascorse senza grandi colpi di scena, e non aggiunge agli episodi salienti della carriera di Diego quel tanto di pepe che potrebbe farcela davvero percepire con altri occhi. A livello di regia, Carlo Ziviello e lo stesso Morganti fanno passare l'attore da un quadro all'altro senza produrre grandi cambiamenti nella nostra percezione e nel nostro umore, ma si capisce che il tentativo è in questa direzione (molti, forse troppi, i cambi luce a fronte di atmosfere sostanzialmente simili). Il costume dell'unico personaggio è un pigiama a righe che ricorda i colori dell'argentina e poi, dismesso quello, una tuta aderente color carne a richiamare la nudità del pibe.
 

NAPOLI TEATRO FESTIVAL-SUDORI FREDDI: il teatro cinematografico di Giancarlo Sepe

Il teatro cui Giancarlo Sepe ci ha abituati è un teatro di musiche e corpi, che avvolge lo spettatore in un flusso di suggestioni audiovisive. SUDORI FREDDI conferma questo stile di regia e conduce lo spettatore in un viaggio che estetizza l'incubo.
 

NAPOLI TEATRO FESTIVAL-BIANCO SU BIANCO: tornare bambini sognando i sogni di Finzi Pasca

La scena semibuia di "BIANCO SU BIANCO", che attende il pubblico in entrata al Nuovo Teatro Nuovo, lo introduce in un mondo di sogni diurni, dove la magia del visibile risuona in delicate vibrazioni sonore.
 

NAPOLI FRINGE FESTIVAL-Dovevate rimanere a casa, coglioni! Esercizi di filosofia aneddotica

Una giovane attrice monologa con energia sul palco della Sala Fringe al Castel Sant'Elmo, per un pubblico che, per lo più, non conosce Rodrigo Garcìa, interessante ma forse non geniale drammaturgo della scena contemporanea internazionale.
 

NAPOLI TEATRO FESTIVAL-NAPUCALISSE: Mimmo Borrelli, attore totale

Quella che Mimmo Borrelli dedica alla città di Napoli non è affatto una lettura, come illude il programma di letture: "DEDICHE ALLA CITTA' DI NAPOLI" del Napoli Teatro Festival, ma uno spettacolo completo, in cui il corpo-voce dell'attore pervade la scena di una potenza più unica che rara.
 

NAPOLI FRINGE FESTIVAL-UN UOMO A METÀ di Cesale/Bonaventura delizia il pubblico

UN UOMO A METÀ, andato in scena a nella bella Sala Fringe del Castel Sant'Elmo di Napoli per il E45 Napoli Fringe Festival è uno spettacolo intelligente e divertente che con leggerezza illumina il tema dell'impotenza di una luce che si riverbera sul contesto sociale e ne smaschera le ipocrisie.
 

Anche Gufetto al E45 Napoli Fringe Festival!

Andrà in scena dal 4 al 28 giugno l’E45 Napoli Fringe Festival, il festival parallelo al Napoli Teatro Festival,dedicato alle compagnie indipendenti, quest’anno per la prima volta curato direttamente dalla Fondazione Campania dei Festival.
Gufetto seguirà questa manifestazione, recensendo alcuni degli spettacoli più interessanti, per aprire una finestra sulla scena off napoletana, che si svolge in contemporanea con quella romana del ROMA FRINGE FESTIVAL anch'essa seguita da Gufetto.
Per l’evento “Fringe” saranno in scena 30 spettacoli, e saranno allestiti ben cinque spazi teatrali: si svolgerà il dopo festival, nella consuetudine ormai consolidata del NTF che dedica l’ultimo momento di ogni giornata all’incontro fuori schema tra pubblico, artisti ed ospiti.
 

Al via il Napoli Teatro Festival ed E45 Napoli Fringe Festival

Andrà in scena dal 3 al 28 giugno 2015 l’ottava edizione del NAPOLI TEATRO FESTIVAL ITALIA al cui interno trova spazio l’evento “Fringe” E45 NAPOLI FRINGE FESTIVAL 2015. Gufetto seguirà questa manifestazione, recensendo alcuni degli spettacoli più interessanti, per aprire una finestra sulla scena off napoletana, che si svolge in contemporanea con quella romana del ROMA FRINGE FESTIVAL.

E45 NAPOLI FRINGE FESTIVAL
E45 Napoli Fringe Festival, è il festival parallelo al Napoli Teatro Festival, ed è dedicato alle compagnie indipendenti, quest’anno per la prima volta curato direttamente dalla Fondazione Campania dei Festival. Qui saranno allestiti ben cinque spazi teatrali e si svolgerà il dopo festival, nella consuetudine ormai consolidata del NTF che dedica l’ultimo momento di ogni giornata all’incontro fuori schema tra pubblico, artisti ed ospiti.
 
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