“A dog to a rabbit” è il primo progetto discografico dell’omonimo trio, nato a Firenze nel 2007, dall’incontro tra Marco Burroni (voce e basso), Davide Mollo (chitarra) e Donald Renda (batteria). 11 tracce di rock puro e potente, talvolta melodico, adatte ad un pubblico in cerca di vibrazioni positive.
GENERE: Indie Rock
MIGLIOR BRANO: Rock abuse
ASSOMIGLIA A: The vines / Eagles of death metal / Queens of the stone age
VOTO (0-10): 7,5
ETICHETTA: Lady Lovely
Si parte con una scarica di adrenalina. È “Rock abuse”. A primo approccio, mi sembra di risentire una voce già conosciuta, quella di Kurt Kobain, ed effettivamente la voce di Marco ed il suo modo di cantare ricordano molto il leader dei Nirvana. Molto accattivante il giro di basso distorto che caratterizza “Flavor”. “I can’t stay out of” è invece un pezzo più leggero, anche più ballabile rispetto ai precedenti. Tra un andamento ritmico potente e l’atmosfera onirica è “Liar”, quarta traccia dell’album. Con “Milkshop” si ritorna ad un rock aggressivo ma sempre caratterizzato da una ritmica costante. Ma ecco che aumenta nuovamente la velocità con “Bedlam minds”, si ritorna a chitarra e batteria che si lasciano andare distorsioni e ritmi accelerati. Interessante la base di “4 rules”, pezzo interamente giocato su un basso slappato molto potente. Ottava traccia è la titletrack dell’album. Rispetto al resto dell’album è un pezzo differente. Molto più melodico, alterna ritmi lenti ed atmosphere oniriche. Ma con “Animal face” si ritorna subito all’atmosfera rock, un rock distorto ma nonostante ciò anche melodico. “Chemical” è invece un pezzo molto più grunge, dalle chitarre sostenute. Chiude l’album “Like a play”, che nonostante gli strumenti distorti risulta uno dei pezzi più melodici del cd.
“A dog to a rabbit” è senza dubbio un lavoro di buon livello. Ancor di più considerando che si tratta del disco d’esordio della band toscana. È un disco compatto e coerente, che ci trasporta in atmosfere rock e ci fa assaporare delle sfumature ricercate.
Tracklist
- Rock abuse
- Flavor
- I can’t stay out of
- Liar
- Milkshop
- Bedlam minds
- 4 rules
- A dog to a rabbit
- Animal face
- Chemical
- Li
























