
Eroi di oggi, i bresciani Manuel Bonzi e Mauri Do, scivolano sapientemente in un grunge incazzato e godibile che azzarda, sconvolge e naturalizza tra urla alla Cobain, denunce sociali e contemporanee e un desiderio di evasione impazzito e malinconico. E soprattutto disilluso.
Non c’è soluzione per nessuno, non c’è via di fuga nella musica degli anni zero di La body art aveva un senso negli anni ’60, o nell’impazzita base post punk con cantato viziato e teatrale di Il teatro della centrale elettrica, mentre I feroci si avvicina per sonorità all’hardcore e strazia di ansie criminologhe e precarietà umana ed economica.
Certamente uno dei migliori ep della collana proposta dalla Kandinsky Records.
Geniale virtù contemporanea di strazi tangibili.
01. La body art aveva un senso negli anni 60
02. Il teatro della centrale elettrica
03. Miccette e champagne
04. I feroci
05. Chiamate gli sbirri
Commenti per Gli eroi Minicd 2009
"Gli Eroi"
Gli Eroi
2010
voto: 8 / 10
di Ilaria Rebecchi
























