Gli Armstrong sono un trio nato in provincia di Torino, a Rivoli per la precisione, nel 2005: Rob e Stefano, fratelli molto gemelli, e Marco, amico di lunga data. Dopo Promo (2006) e l’Ep “Me, you and our Mutual Alibi” (2007), accolti molto positivamente dai magazine italiani, ecco nel settembre 2009 “Collateral”, prodotto dall’etichetta 70 Horses Records. L’album è composto da undici tracce con la band torinese esplora il rapporto tra rock, melodia e sperimentazione.
GENERE: Indie Rock / Shoegaze MIGLIOR BRANO: Winning You ASSOMIGLIA A: Radiohead / Sonic Youth VOTO (0-10): 7,5 ETICHETTA: 70 Horses Records Opening-track dell’album è Winning you, una dolce ballata rock, seguita da A hope, costruita su un bel ritmo di batteria controtempo, che si rafforza sempre più all’aumentare della potenza delle chitarre. Un’intro quasi jazz mista a controversi e continui cambi di ritmo accompagna Shivers, terza traccia dell’album. Più veloce e rockeggiante rispetto ai pezzi precedenti è A certain inclination, tutta giocata su un bel riff di chitarra ripetuto e continui cambi di ritmi. Bella ballata rock è anche What control, seguita da Aftermath, con cui si ritorna ad un andamento più veloce, con una batteria sostenuta, senza abbandonare la tipica atmosfera soft. Wireless crime, settimo pezzo dell’album, come la traccia precedente, unisce chitarre armoniose e ritmo controtempo. La title-track, Collateral, è una dolce quanto amara unione di riff di chitarre e batteria sostenuta. Primo pezzo in cui sente l’utilizzo di un piano è Haven’t got your luck, pezzo più allegro rispetto al resto dell’album. Con The weezy breath of ghosts si ritorna però al rock melodico tipico degli Armstrong?. Closing-track è High precision work, in cui sente una batteria sintetica ed elettronica, come quella usata spesso dai Radiohed.
Il disco nel complesso è molto positivo. Gli Armstrong? riescono a creare delle notevoli atmosferiche armoniche e melodiose miscelandole a del sano rock. E proprio la sperimentazione è elemento caratterizzante dell’intero lavoro. Non sono le solite atmosfere banali, ma creazioni sofisticate elaborate dalla perfetta unione dei vari strumenti ed arricchite dall’uso della voce soffusa ed echeggiante. Track-list: 01. Winning you Diego Bonomo
02. A hope
03. Shivers
04. What control
06. Aftermath
07. Wireless crimes
08. Collateral
09. Haven't got your luck
10. The weezy breath of ghosts
11. High precision work
























