Ci sentiamo di definire Airìn, al secolo Irene Maggi, a tutti gli effetti una giovane promessa del pop italiano.
GENERE: Pop/Jazz
ETICHETTA: Adesiva Discografica
ANNO: 2009
SITO UFFICIALE: www.myspace.com/irenemaggi
VOTO: 9/10
Il suo primo album, "Il regalo", lascia addosso una sorprendente sensazione di spensieratezza, grazie alla musicalità colorata e ai ritmi incalzanti. Il disco è una sorta di circo a tre piste che mette in scena più atmosfere, diverse ma ben amalgamate.
Air'n si appassiona fin da piccola alla musica, amore che coltiva sino a divenire compositrice di musica e testi delle sue canzoni. Grazie all'incontro con Enrico Gabrielli (ex Afterhours), e alle importanti collaborazioni di tre dei pi? accreditati musicisti del panorama indipendente italiano, Rodrigo D'Erasmo, Roberto Dell'Era (membri stabili della formazione attuale degli Afterhours), e Dino Fumaretto, pubblica nel 2009 il suo mirabolante album d'esordio, con l?etichetta indipendente Adesiva Discografica. Dino Fumaretto, inoltre, presta la sua voce nel brano "Il regalo". Già dal 2007 Air'n compone, incide brani ed ha una notevole attività live, cantando sui palchi di artisti come L'Aura, Il Genio, Marta sui tubi.
Dal punto di vista musicale il disco si presenta egregiamente come un potente mix di stili diversi, tra i quali spicca il Jazz, con una vasta gamma di strumenti diversi sapientemente utilizzati al servizio di una musicalità eclettica.
Dal punto di vista vocale Air'n è una piacevole scoperta: voce cristallina, delicata, coinvolgente, eccellente soprattutto nelle tonalit? alte e nel falsetto.
I testi sono eleganti e ben costruiti, si fanno portatori di storie e pensieri introspettivi e solo a tratti adolescenziali.
Il disco si apre con il brano "Fiume senz'argini": il suo ritmo travolgente e allegro ci racconta la sensazione di nostalgia data dalla lontananza della persona amata. Per passare poi a Voglia di credermi bella?, dalle sonorità jazz, eletta come Miglior Composizione al premio Bianca D'Aponte. Il primo singolo estratto per la radio è "Andare a un funerale", un brano ironico sull'amore, dal ritmo giocoso.
Insomma, una prova eccellente per una giovane artista emergente, che mette in campo diversi stili interpretativi con insospettabile professionalità, discostandosi decisamente dalle ultime fatiche discografiche degli artisti italiani. Una ventata di novità.
TRACKLIST
1. Fiume senz'argini
2. Voglia di credermi bella
3. Ti amo da due giorni
4. Danza di violenza
5. Il regalo
6. Andare a un funerale
7. Regina
8. Stasera
9. The first time
























