È arrivato il nuovo album di Alessandro Zannier, in arte OTTODIX, con il titolo ROBOSAPIENS. Lavoro dedicato interamente ai miti della fantascienza oramai dimenticate e in parte sommerse dalle nuove tecnologie sempre più all’avanguardia. Dedicato anche a quelle persone che si sono cresciute con le navicelle spaziali, che per la prima volta hanno sentito parlare di intelligenza artificiale, che hanno visto e vissuto sulla propria pelle l’inizio della lenta chiusura delle ferite causate dalla guerra fredda, fino ad arrivare agli "ufo robot" giapponesi che negli anni '70 e 80’ hanno cresciuto le generazioni dei trenta / quarantenni di oggi con il mito della tecnologia e di un futuro fantascientifico. Ottodix, sicuramente una persona sempre più all’avanguardia, sempre più a passo con i tempi per quanto riguarda le nuove tecnologie elettroniche in campo musicale, grazie anche alle varie sperimentazioni fatte dall’artista nei vari anni d’attività su questo genere musicale in continuo mutamento. I Theremin gli organi elettrici e i suoni utilizzati in "Robosapiens", conferiscono al disco quel tono di modernità tinteggiata da echi vintage che rimanda alle atmosfere dei film spaziali anni '60 e '70. Il 20 Settembre 2011 la città di Marsiglia in Francia ha ospitato la mostra d'arte contemporanea "Robosapiens show" di Alessandro Zannier. Non solo, dunque, cantante e musicista, ma anche artista visivo - in cui si sono esposte opere ispirate all'album.
ETICHETTA: Venus
SITO WEB: www.ottodix.it www.myspace.com/ottodix
RECENSIONE DI: Gargano Manuel
DATA:08/11/2011
VOTO: 6,5
GENERE:Elettronica , Elettropop
























