Bè, devo proprio ammetterlo, il reggae non è il mio genere, ma le sfide mi piacciono, perciò scelgo di dare un’altra possibilità ad un genere che trovo personalmente monotono, ripetitivo e poco innovativo. Fortunatamente, non c’è solo quello: dance, hip hop, dub, drum’n bass, la musica spazia e il disco parte acceso e solare come la calda estate che lo sente suonare. “Vibratown” è il secondo album della band toscana, che si affida a collaborazioni come Elephant Man, Sister E e Lion D, giovani promesse del reggae del “Bel Paese”. Il secondo disco è sempre il più difficile? Forse si, ma il suono si evolve in questo lavoro, e presenta un sound sicuramente più internazionale(i testi sono cantati in italiano, inglese e patwa, ovvero un inglese giamaicano). Non essendo un’esperta, ho sempre facilmente collegato la musica reggae alla verde marijuana (chi non considera Bob Marley re sovrano del sound reggae? E quante volte lo abbiamo visto affiancato alla pianta a 5 punte? Probabilmente nei suoi testi c’era molto molto altro, ma noi vedevamo solo la verde “Maria”). Anche i Quartiere Coffee utilizzano la loro musica per urlare la loro approvazione alla liberalizzazione della cannabis (Mr Seed e Sweet Aroma ne sono la prova); comunque, la band di Grosseto ha qualcos’altro da raccontarci: la degenerazione giovanile, la libertà che sempre più difficilmente ci viene concessa, una società sempre più stretta e soffocante. Il brano che dà il nome al disco “Vibratown” e l’ultima traccia del cd “Sweet Aroma” sono sicuramente le più riuscite, quelle che ti rimangono in testa, puntate come un martello, quelle che dopo il primo ascolto sai già quasi a memoria. Sinceramente pezzi eccellenti non ne trovo, ma probabilmente visto il senso che personalmente do alla musica, mi è difficile emozionarmi su pezzi come questi: non per sminuire il buon lavoro fatto dal gruppo, ma probabilmente credo non fosse lo scopo della band commuovere, ma raccontare. Abbastanza anonimi e scontati sia la copertina sia il booklet, dove si intravedono i contorni di una “Town” buia e grigia, forse la loro personale visione di questo mondo, che cercano di colorare con la loro musica.
Tracklist:
01) Intro
02) Doctor Dancehall feat. Elephant Man
03) Caffeine
04) Vibratown
05) Mr. Seed feat. Lion
06) Explosio
07) Come ti senti feat. Sister
08) 1st round
09) Traffic stop
10) Step up
11) Sweet aroma
Recensione di Martina Carra
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