Howie B. Basterebbe solo questo nome, per presentare l’intervista organizzata dalla nostra redazione, per il genio assoluto dell’elettronica mondiale. Ma siccome oggi si presenta al pubblico romano, come elemento del progetto eccezionale “Beautiful”, assieme a Gianni Maroccolo e Cristiano Godano, è dovere di cronaca ricordare alcuni passaggi della sua lunga carriera: produttore di artisti eccelsi come Bjork, U2, Tricky, e dell’italianissima Elisa. Ecco le sue dichiarazioni ai nostri microfoni:
meravigli
G- Mr. Howie B., Come nasce la collaborazione con Godano dei Marlene Kuntz, e con la bandiera del rock italiano Gianni Maroccolo?
HB- Ci siamo incontrati 3 anni fa, e ci siamo subito piaciuti.
G- Non è quindi la prima volta, oggi, che suonate insieme?
HB- No, sono circa 3 anni che facciamo concerti!
G- Ha in progetto di collaborare con altri artisti italiani, oltre che continuare nella formazione “Beautiful”?
HB- Si, l’Italia è un paese molto stimolante! Lavorerò di sicuro con altri gruppi. Al momento ho in programma di produrre i lavori dei Nylo, una band friulana, di Udine.
G- Mr Howie B, lei ha una carriera cosi’ vasta ed importante, da incutere timore solo leggendola. Ha lavorato per artisti di fama mondiale come Bjork e come gli U2, ma qualche anno fa, nel 2000, si è concesso anche ad una delle nostre artiste più apprezzate e poliedriche: Elisa. Che cosa pensa di lei? E che ricordo ha di quella esperienza?
HB- Oh Elisa! Si ho lavorato con lei per la produzione del suo secondo album, “Asile’s world”, proprio nel 2000. Elisa è una persona fantastica, molto talentuosa, e dalla voce meravigliosa. Ho un bellissimo ricordo di quei giorni.
G- Avete in programma di collaborare di nuovo?C’è qualche possibilità?
HB- No, al momento non se n’è parlato. Ma non lo escludo. Forse un giorno, chissà!
G- Grazie davvero, è stato un onore!
HB- Grazie a te!
























