Quindici anni di carriera e sei album non sono roba da poco, e i Linea 77 lo sanno bene e lo dimostrano ad ogni live.
Anche l'ultimo singolo della band, La Nuova Musica Italiana, rappresenta persino nel videoclip, in cui i 5 di Venaria sono affiancati dai migliori e più interessanti musicisti italiani (da Afterhours a Teatro degli Orrori, passando per Dufresne e Caparezza), il manifesto artistico di questa band regina del crossover del belpaese che si palesa in particolare nei live che li vedono migliori persino degli stessi album in studio.
Ad aprire la serata, come quesi tutte le date del tour dei Linea 77, i torinesi Arsenico, giovane band post punk-hc, che in poco tempo hanno scalate le classifiche dei network musicali, infarcendo di materia rock la scena contemporanea delle band em,ergenti, grazie ad un novello album d'esordio, "Esistono Distanze", che si ispira e sviluppa la tematica delle distanze tra persone, luoghi, materie impalpabili e pensieri, il tutto concretizzato attaverso sonorità che si rifanno alla scena post-punk italiana degli anni '80, tra chitarre dure, melodie fruibili impreziosite di un lieve e cantabile screamo (in italiano) che ne determina la vittoria radiofonica. Bravissimi sul palco, freschi in particolare, battenti le ritmiche, intensi i cori e graffiante quella voce di Fabio così ruvida e visceralmente volta alla protesta musicale. I complimenti sono d'obbligo epr questa band vivace, fresca, orecchiabile e sincera.
Ed ecco i Linea 77 (Emiliano Audisio e Nicola Sangermano - voci, Paolo Pavanello - chitarra, Davide Pavanello - basso e Christian Mntanarella - batteria; meglio conosciuti dai fan e non solo come Emo, Nitto, CHinaski, Dade e Tozzo), che dalla hit passata Evoluzione, cantata a squarciagola dal pubblico nelle sue rime più provocatorie e reali ("... come piloti in folle corsa il traguardo come premio e maledizione, più spingi e più ne vuoi tra crudeltà e sopravvivenza alla ricerca di una nuova evoluzione... "), passando per altri brani celebri della linea-carriera, da Fantasma, splendida ed attuale, alla coinvolgente Inno All'Odio e alla multiforme Third Moon, hanno illustrato alla perfezione l'ultimo disco datato inizio 2008 ("Horror Vacui"), con la riproposizione live ad esempio della corale Sempre Meglio, della splendidamente poetica e romantica Penelope, di Mi Vida, della possente Grotesque, del primo singolo di denuncia sociale Il Mostro e di quella Touch 2.0 che altro non è che la riedizione modernizzata e ancora più aspra e potente, seppur fruibile della stessa Touch di dieci anni fa.
Fanno cantare, fanno urlare, emozionano, sballano, trionfando live per sonorità toste ed imperdibili, affiancate da ritmiche serrate, eclettismo della chitarra, e da quell'alternarsi così sempre ben costruito tra le due differenti voci di Emo e Nitto, nella più alta sintonia vocale tra cori melodiosi, rap coinvolgente e screamo accattivante.
Energia spassosa e raziocinante, che dipinge alla perfezione la rabbiosa essenza della società contemporanea e dell'arte non fine a sè stessa ma ragionata e fiera, che racconta, dichiara e denuncia, senza ostentazione nè celebrazioni, in sonorità complesse e di stampo magnetico.
Energici trascinatori!
Scaletta Linea 77:
Evoluzione
Grotesque
Sempre Meglio
Third Moon
La Nuova Musica Italiana
Mi Vida
Razor
66 (Diabolus In Musica)
Penelope
Moka
The Sharp Sound Of Blame
Il Mostro
Inno All’Odio
Fantasma
Touch 2.0
Web: Linea 77 - www.myspace.com/linea77
Arsenico - www.myspace.com/arsenico
di Ilaria Rebecchi
























