Heavy & Catchy, così si potrebbe descrivere il sound di questa sorprendente band neozelandese.I quattro ragazzi di New Cambridge propongono un garage rock che rimanda direttamente agli anni '70 e ai fasti dei Deep Purple e dei Led Zeppelin.
Sonorità potenti e psichedeliche, grande tecnica e capacità di dare un approccio "easy" ad ogni loro brano.. Avevano fatto gridare al miracolo col loro debutto, salutato in Inghilterra come vero e proprio capolavoro.
Anche i due album successivi erano stati in grado di entusiasmare la critica, meno il pubblico.
Nonostante questo la giovane band dall'Oceania aveva saputo far parlare di sè il vecchio e il nuovo mondo, e non è poco.
Gruppo spalla alla tourneè Australiana dei Metallica, considerati il futuro del rock dalla NME, li troviamo in Italia quasi per caso proprio in prossimità dell'uscita del loro nuovo album Headstunts.
E' l' occasione migliore per vedere dal vivo questa band "fenomeno" ed ascoltare i nuovi brani in anteprima. Il pubblico non è quello che ti aspetteresti per un concerto di una band "pesante".. Niente vestiti neri, catene e capelloni.
In realtà attorno a me ci sono ragazzi normalissimi con una noteviole presenza femminile.
Del resto il look di questa band non è assolutamente avvicinabile a quella dei più noti gruppi metallari statunitensi..
Essendo invece ben più vicino a quello delle band Indie europee.
Inoltre la capacità di dare un appeal melodico ai loro brani consente ai Datsuns di avere un pubblico molto ampio e distribuito in più fascie di audience. La voce di Dolf de Borst è acuta e incisiva, ricorda quella di Vince Nail dei Motley Crue.
Le chitarre alternano assoli progressive a rip velocissimi, le tastiere danno un tono psichedelico al sound mentre la batteria tiene il ritmo inesorabilmente veloce... Eppure spesso le melodie risultano orecchiabili come in una canzone pop.
Viene suonato l'intero nuovo album, ed è letteralmente un capolavoro per la varietà dei brani, la qualità artistica e la sua capacità di suonare nuovo rispetto a tutto quanto si sente oggi.
Una rivisitazione della musica heavy metal in chiave retrò anni '70 affiancata da melodie orecchiabili. Puro rock 'nd roll.
I primi brani vengono suonati di fronte a un pubblico incredibilmente freddo. Questo nonostante la band neo zelandese, soprattutto grazie al cantante Dolf de Borst, figura carismatica e intrigante con i suoi baffi e capelli neri e la sua ottima capacità di stare sul palco e dialogare con il resto della band, abbia fin dall'inizio messo tutto il suo entusiasmo nell'eseguire i brani.
Via via il pubblico si scalda, brani come Human Error, Paranoid people e Highschool Hudlums, tratti dall'ultimo album, sarebbero del resto in grado di smuovere chiunque. Da segnalare altri due ottimi brani del nuovo album, Your Bones e Somebody better, che completano un vero capolavoro, probabilmente il miglior long plain della band fimora realizzato, perfettamente eseguito anche in versione live.
Richiamati da Dolf il finale del concerto è infiammata, non come altre serate al Circolo hanno saputo regalarci ma certamente all'altezza della bravura del gruppo neozelandese che ci regala alcuni dei brani simbolo: il loro primo successo Supergyration, Harmonic Generator e Motherfucker from Hell..
Il concerto si conclude così.. Come di consueto al Circolo possiamo incontrare i membri delle band, scambiare quattro chiacchiere con loro mentre riassemblano gli strumenti e li caricano sul pulman, in un atmosfera molto intima dove nessuno si sognerebbe mai di gettarsi verso i cantanti o di dare luogo a scene isteriche, tutto avviene con una normalità anglosassone ormai di casa qui al Circolo.
Moltissimi si complimentano con la band e ne acqistano in anteprima l'album.
Parcheggiato poco fuori dal locale li aspetta il loro pulman che li condurrà in giro per l'Europa a completare il loro tour prima di sbarcare in America.
Unico rammarico, quello di dover attendere ancora a lungo prima di un nuovo loro concerto in Italia. The Datsuns sono certamente un gruppo di qualità da far rapidamente scoprire al grande pubblico.
The Datsuns are:
Dolf de Borst - Voce e basso
Christian Livingstone - chitarra e voce
Phil Buscke - chitarra
Ben Cole - batteria
on the web
www.thedatsuns.com
www.myspace.com/thedatsuns
Video di Harmonic Generator
Video di Motherfucker from Hell
























