Da qualche anno la kermesse itinerante organizzata da Radio Company porta i nomi più noti dell'estate nelle piazze più vive del Nord Italia, dal mare ai monti fino alle storiche città d'arte. Il 16 Agosto è stata la volta di Padova, in Prato della Valle.
La serata di Ferragosto a Padova avrebbe dovuto essere illuminata dalle giovani stelline del firmamento musicale, e da luminescenti fuochi d'artificio; al contrario venerdì 15 è stata una notte di pioggia e freddo. Concerto rimandato alla sera seguente.
Una serata interessante, e sicuramente molto popolare, tra nomi d'ultimo spicco ed interessanti intermezzi coreografici di uno splendido corpo di ballo veneto, Le Bambole, che ha portato una ventata nuova nell'ambito dei festival musicali estivi, infarcendo con ottima danza il tutto.
Lo spettacolo ha avuto inizio con l’esibizione di Barbara Montecucco (in arte semplicemente Barbara), aspirante pop-cantante piemontese che regala momenti di genuina grinta insieme alla veronese band di appoggio, L'Or, a scapito però di quel sano rock con cui era stata preannunciata, oltre che di effettiva originalità musicale. Barbara ha una voce interessante, e nel proporre il suo primo singolo "Il respiro di te" e il brano "Olio" lo dimostra, ma il playback di sicuro non può evidenziarlo e sembra a tratti che l'immagine sia messa in primo piano rispetto al contenuto, soprattutto stilistico e musicale, tra melodie già note e testi a volte scontati.
A seguire Marracash, interessante ultimo figlio del rap italiano, in vetta nelle classifiche italiane degli ultimi mesi, con il brano "Badabum Cha Cha", che sicuramente aiuta a rinvigorire il panorama rap nazionale, a volte troppo spettacolarizzato o sottovalutato dai media, e che invece ha sempre qualcosa di concreto da comunicare. L'mc milanese ha una bella presenza scenica, dei testi assai concreti e credibili, un mix di sonorità arabeggianti e un ottimo ritornello assai indovinato.
I Sonohra sono invece tra le nuove promettenti leve pop-rock attualmente in circolazione, forti della vittoria nella sezione giovani del Sanremo 2008 con il brano "L'amore", colpiscono per l'abilità composta nel suonare e per i testi romantici e spensierati, impossibili da non ricordare, questo è certo. Sono due giovani veronesi, Luca e Diego, fratelli, che anche solo scenicamente attirano per la compattezza vocale con cui cantano, oltre che per la posa - sgabello e chitarra alla mano - l'uno destro e l'altro mancino. Propongono tra la folla acclamante il brano sanremese che li ha lanciati e l'ultima hit "Love Show" dimostrandosi veramente abilissimi nel suonare.
In finale di serata entra lo spumeggiante e tanto atteso Fabri Fibra. Può piacere o meno, sta di fatto che attualmente è uno dei rapper più accattivanti in Italia. Sincero, non spavaldo e senza quella maschera di antipatia con cui i media l'hanno in passato troppo spesso e a torto rappresentato, Fabrizio Tarducci alias Fabri Fibra, è un ragazzo arrabbiato e ribelle, ma con educazione, che trova nel rap la sua forma di comunicazione. Il minirepertorio da lui proposto per la serata comprende le hit che l'hanno fatto conoscere al grande pubblico come "Applausi per Fibra" e "Bugiardo" fino a "In Italia", ultimo singolo realizzato in collaborazione con la rockeuse Gianna Nannini. Fabri Fibra tiene sapientemente il palco, senza atteggiarsi troppo nè essere esagerato, sembra onesto e stranamente contento, in contrasto con i suoi pungenti testi. Sicuramente l'apporto di Fish, suo produttore e dj ha funzionato, del resto uno come lui è sempre stato un asso già dai tempi dei Sottotono.
Una serata pop-rap di successo, vista la mole di fan ed appassionati che hanno gremito Prato Della Valle a Padova, una delle piazze più grandi d'Europa, in astinenza da qualche anno dall'apporto mediatico e spettacolare del Festivalbar che anni fa vi faceva tappa fissa.
Prossime date del Radio Company Contatto Tour 2008:
1 Settembre - Vicenza
RECENSIONE DI: Ilaria Rebecchi
GRAZIE A: Radio Company Eventi
SUL WEB: www.radiocompany.com
























