Una serata rovente d’estate, un pontile in riva al mare ed un cielo stellato. Questa l’atmosfera a far da cornice ad una serata di grande musica in grado di soddisfare i palati musicali più eterogenei ed esigenti: dapprima le sonorità elettroniche e sperimentali dell’originalissima Meg, poi il rock travolgente ed impetuoso degli Afterhours, per poi concludere con uno scatenato dj set orchestrato dalla magnetica Skin. Stavolta Mtv ha veramente superato sé stessa.
L’emittente televisiva da sempre più attenta in tutto il mondo all’evolversi delle tendenze musicali e di costume quest’anno sta regalando al suo pubblico delle serate veramente indimenticabili di ottima musica per rinfrescare questa torrida estate con onde sonore originali e coinvolgenti. L’occasione è in questo caso quella di presentare e promuovere l’ingresso di Mtv in un nuovo prestigioso campo d’azione: difatti, con la collaborazione di Tim, è nato in questi mesi Mtv Mobile, una sorta di pionieristico operatore virtuale di telefonia mobile che si propone di offrire innovativi servizi ai propri clienti, riservando sempre, ovviamente, un occhio di riguardo alla musica con prodotti e iniziative tra i più disparati (dalle classiche suonerie ai brani in formato mp3, sino alla partecipazione a concerti ed eventi esclusivi appositamente organizzati).
Dopo il grande evento milanese dell’Mtv Mobile Bang!, che ha schierato un cast stellare di performer rappresentato da Fabri Fibra, Irene Grandi e dalla popstar del momento Rihanna (nella sua unica data italiana), il secondo concerto ha avuto luogo sul Pontile di Ostia, località balneare a pochi chilometri dalla capitale e meta prediletta dai romani in questa stagione sin dall’antichità.
L’apertura del concerto è affidata alla sensuale, elegante ed intrigante elettronica della napoletanissima Meg, ex front-woman dei 99 Posse, ed ora già da svariati anni proiettata in una carriera solista che la sta progressivamente allontanando dalle radici rap e raggamuffin del suo gruppo originario per condurla ad un sound più suggestivo e raffinato, a metà strada tra il calore mediterraneo e l’energia sanguigna tipica della sua amatissima Napoli da un lato e l’algida sperimentazione della sua musa ispiratrice Bjork, direttamente proveniente dalle glaciali lande scandinave dall’altro. Nello scorso mese di Aprile Meg ha pubblicato il suo secondo album solista “Psychodelice” (per la sua etichetta discografica indipendente Multiformis), una collezione di veri gioielli di genialità elettronica che non finiscono mai di sorprendere ed irretire l’ascoltatore.
E proprio i brani custoditi in questo album, tra cui assolutamente degno di menzione è l’irresistibile e ballabilissimo singolo “Distante”, hanno costituito l’ossatura portante della setlist proposta dall’interprete in questa sua esibizione dal vivo. L’unica concessione al passato viene conservata per suggellare la conclusione di questo suo mini-concerto, come una sorta di ciliegina musicale sulla torta: si tratta del più celebre e conosciuto successo dei 99 Posse, il brano “Quello che” che nel 1998 lanciò il quinto album della band “Corto circuito” consacrandone definitivamente il successo nazionale. Grande stile e classe indiscussa, una manciata di canzoni che sono però bastate a mettere in piena luce lo straordinario talento di questa eclettica e inconfondibile artista.
Dopo un rapido cambio palco, entra poi in scena la migliore band del momento nell’ambito della scena rock alternativa italiana, gli Afterhours. Il pubblico è in delirio già prima che Manuel Agnelli inizi a cantare; alla prima nota cambia l’atmosfera e la forza incredibile del gruppo di Milano investe tutti. Una forza a volte aggressiva a volte più dolce, ma di certo non banale o fine a sé stessa. I testi e le musiche degli Afterhours sono un misto di scarica adrenalinica e di profondità autorale e di suoni che tiene per tutta la durata dello show il pubblico quasi come ipnotizzato, trasportato, catalizzato, conquistato. Anche le canzoni più cupe, oscure, tetre, di cui il repertorio degli Afterhours è pieno, scorrono lasciando brividi sulla pelle grazie alla forza ed alla passione che tutta la band mette in ogni singola interpretazione. Un turbinio di emozioni che travolge Ostia in una caldissima serata d’agosto.
Agnelli e soci ripropongono dal vivo quasi tutti i brani dell’ultimo album “I milanesi ammazzano il sabato” (prima fra tutti l’acclamatissimo singolo “Riprendere Berlino”), ma non mancano certamente i vecchi successi che i fan sostenitori del gruppo sin dalla prima ora attendono con calore ed energia proprio sotto il palco. Una scaletta di quasi trenta canzoni accontenterebbe anche il pubblico più esigente ed il carisma speciale di Manuel Agnelli, l’abilità strumentistica dell’intero gruppo e l’evidente sinergia ed alchimia che li unisce (da segnalare a tal proposito che il nuovo violinista Rodrigo D’Erasmo, entrato nella band da appena un paio di mesi, si è già perfettamente integrato con il gruppo) fanno il resto, dando vita a un concerto rock realmente sensazionale.
A completare la serata ecco infine arrivare sul pontile del lido romano Deborah Anne Dyer, la celeberrima Skin degli Skunk-Anansie, ora interprete solista di successo. In questa serata però la seducente e aggressiva pantera nera del rock britannico non è qui per proporci i numerosi brani di grande successo che hanno costellato la sua carriera decennale, ma per far scatenare il pubblico romano con una selezione di brani dance in modo tale da scaricare tutta l’adrenalina accumulata nel corso di questa straordinaria serata di ottima musica.
Veramente uno show in grandissimo stile quello offerto da Mtv ai suoi fedelissimi telespettatori, a questo punto rimarrebbe solamente un suggerimento, rivolto nella fattispecie a tutti i ragazzi della splendida e calorosa Sicilia: non lasciatevi scappare il terzo e ultimo evento della Mtv Mobile Summer, che si svolgerà a Catania sabato prossimo 9 agosto; mattatori indiscussi della serata saranno i Subsonica con un live potente all’insegna dell’energia e delle emozioni, seguito da un dj set a tinte dance firmato da Boosta, tastierista del celebre gruppo torinese. Si preannuncia quindi un'altra serata indimenticabile all’orizzonte!
Scaletta del concerto di Meg
1. Promises
2. Napoli città aperta
3. Succhio luce
4. E’ troppo facile
5. Distante
6. Running fast
7. Quello che
Scaletta del concerto degli Afterhours
1. La sottile linea bianca
2. E’ solo febbre
3. Ballata per la mia piccola iena
4. La vedova bianca
5. Sui giovani d’oggi ci scatarro su
6. Lasciami leccare l’adrenalina
7. 1.9.9.6
8. Milano circonvallazione esterna
9. Tema: la mia città
10. Il sangue di Giuda
11. L’estate
12. Tutti gli uomini del presidente
13. Punto G
14. Pochi istanti nella lavatrice
15. La verità che ricordavo
16. Ci sono molti modi
17. Riprendere Berlino
18. Neppure carne da cannone per Dio
19. Musa di nessuno
20. Sulle labbra
21. I milanesi ammazzano il sabato
22. Orchi e streghe sono soli
23. Bungee Jumping
24. Quello che non c’è
25. Tarantella all’inazione
26. Bye bye Bombay
Estratto live dal concerto di Meg
Estratto live dal concerto degli Afterhours
























