In un gremito Circolo degli Artisti, Fabri Fibra ha portato le sue rime sul palco, la sua sfrontatezza e il suo appeal.
In una scenografia con pannelli rotanti e luci colorate, quasi robotiche, il bel Fibra snocciola la sua grinta e le sue rime al vetriolo, con il fondamentale supporto di Vacca al microfono.
L’aria gasatissima della serata esplode con “Questo è il nuovo singolo”, con la martellante e ironica “Tu così bella non ce l’hai” e con i “vaffa” che Fibra incita dopo il brano “In Italia”: “Dite Vaff****lo scemo!”
“Bugiardo” guadagna punti con la versione dal vivo, con i campionamenti della parola “bugiardo” che Fish ripropone in diverse occasioni.
“Quanti di voi guardano la TV? Mi avete visto in TV? Sicuri che ero io e non un sosia? Sanremo l’avete visto? Io e Fish l’abbiamo visto. L’anno prossimo voglio andare a Sanremo…”
Bugiardo!
Questo è il discorso che introduce “Andiamo a Sanremo” (tratta dall’ultimo disco), Fabri Fibra poi continua: “Il figo dei concerti sono le mani in alto”. Parte “Applausi per Fibra”, la sua hit più famosa.
Fighissima l’esecuzione di “Arrivano”: “Hai capito? Gli artisti italiani, la musica italiana, sta benissimo scoppia di salute. Sono le etichette discografiche quelle nella merda. Credimi, gli artisti ci provano, ci riprovano, ritornano. E più ne butti giù e più ne arrivano…”
Dopo l’ottima e martellante “Cento modi per morire”, con tanto di guest sul palco, arrivano altri due bei pezzi nuovi: “Sempre io” e “La soluzione”, che infiammano gli animi.
Fabri urla un “vi amo!” (anche io) e prima di uscire dà un cinque a tutti i ragazzi in prima fila.
Qualche secondo e torna sul palco per regalarci “Un’altra chance” e un breve assaggio di “Mal di stomaco”.
Prima di uscire definitivamente ci regala un messaggio: “Vorrei essere un vostro fan a un vostro concerto”.
Bugiardo!
Il live di Fabri Fibra è stato breve ma intenso. Alta partecipazione, lingua biforcuta, sex appeal sul palco. Le canzoni presentate sono state quasi totalmente tratte dagli ultimi Cd, anche se il grande brano assente è stato “La Posta di Fibra”.
Peccato che il buon Fabri a tre quarti di concerto abbia perso decisamente la voce.
Ma è una cosa che gli si perdona.
Inchini, baci, abbracci. E applausi per Fibra.
Scaletta:
Intro
Cattiverie
Questo è il nuovo singolo
Questa vita
Hip Hop
Su le mani
Tu così bella non ce l’hai
Vaffanculo scemo
Io non ti invidio
In Italia
Il più pazzo
Bugiardo
Andiamo a Sanremo
La colpa
Applausi per Fibra
Arrivano
Potevi essere tu
Cento modi per morire
E’ un tuo problema
Che cazzata
Sempre io
La soluzione
Outro
1st encore:
Un’altra chance
Mal di stomaco
Grazie a: Kick Promotion Agency
Sul web: www.fabrifibra.it
























