Home Live Report Max Gazzè, Marina Rei, Paola Turci Di Comune Accordo @ Auditorium, Roma 17/12/2007

Max Gazzè, Marina Rei, Paola Turci Di Comune Accordo @ Auditorium, Roma 17/12/2007

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Due ore di grande musica e spettacolo in compagnia di tre veri mattatori del palcoscenico, che nel loro tour “Di Comune Accordo” si ritrovano per incantare le platee di tutta Italia.

Sarebbe estremamente riduttivo definire Marina Rei, Max Gazzè e Paola Turci dei semplici cantanti: oltre che dei cantautori, sono difatti anzitutto dei talentuosi musicisti che, nell’ambito di questo originale e accattivante tour di concerti, si ritrovano per condividere la propria passione divertendosi e intrattenendo il pubblico in maniera veramente veramente piacevole. Max al basso, Paola alla chitarra classica e Marina alle percussioni, accompagnati dall’ottimo violinista Andrea di Cesare, ci presentano i pezzi maggiormente rappresentativi del loro repertorio in chiave acustica in una scaletta ricca e variegata.

 

La bravura di Max Gazzè al basso è risaputa, la voce calda e avvolgente di Paola Turci rapisce la platea sin dalle prime note e, per quanto riguarda Marina Rei, le parole sono davvero riduttive quando si tratta di descrivere sia la sua incontenibile energia nell’impostare le ritmiche percussive sia la sua intensità interpretativa e vocale nelle canzoni più malinconiche e struggenti. I tre musicisti sembrano davvero costituire una vera e propria band, visto il grado di affiatamento e di complicità che si può immediatamente percepire tra di loro; chiara testimonianza di questo sono i continui scambi di battute, scherzi e allusioni che i tre musicisti si rivolgono durante lo spettacolo negli intervalli che intercorrono tra un pezzo e l’altro e che sicuramente contribuiscono a creare un’atmosfera gioiosa ed allegra.

 

Il concerto si apre con il successo di Paola Turci “Volo Così”, accolto con calore e contentezza dal pubblico; si passa poi alla spensierata “Vento D’Estate” di Max Gazzè in cui le parti vocali affidate nella versione originale a Niccolò Fabi vengono interpretate in questa circostanza in duetto da Marina e Paola, donando al brano una veste rinnovata ed affascinante. Dopo aver nuovamente apprezzato la calda vocalità di Paola Turci in “Stato di Calma Apparente”, arriva il primo pezzo del repertorio di Marina Rei, più precisamente “Noi” tratta dal suo primo album di più di dieci anni fa e che, narrando una sofferta storia di disagio familiare, conserva ancora intatta tutta la sua toccante e sofferta immediatezza.

 

Interpretazioni da segnalare sono indubbiamente quelle di “Bambini” e “Quasi Settembre” di Paola Turci, la romantica e poetica “La Nostra Vita Nuova” di Max Gazzè e la dolorosa ed appassionata “I Miei Complimenti” di Marina Rei, seguita dall’aggressiva “Maestri Sull’Altare” completamente riveduta e corretta rispetto alla versione di studio e trasformata in un brano pressoché interamente strumentale; la canzone difatti, nello stile dei più classici concerti blues, termina con una session esclusivamente strumentale in cui il virtuosismo dei tre musicisti ha la possibilità di manifestarsi in tutta la sua straordinarietà.

 

Dopo altri tre successoni come “Saluto L’Inverno” della Turci, “Un Inverno Da Baciare” della Rei e “La Favola Di Adamo Ed Eva” di Gazzè, la prima parte del concerto si chiude con una cover di omaggio a Bob Marley, del quale viene presentato il celeberrimo brano “Get Up, Stand Up”. A questo punto il trio saluta il suo pubblico ed esce di scena. La platea però richiede a gran voce il loro ritorno e, vista la loro voglia di fare musica ed interagire col pubblico, non è affatto necessario insistere troppo a lungo.

 

Nell’ambito dei bis i tre cantautori presentano un pezzo ciascuno, tre veri e propri cavalli di battaglia dei loro rispettivi repertori: si inizia con “Al Di Là Di Questi Anni” che nel 1996 sancì la prima consacrazione del talento di Marina Rei al Festival di Sanremo e rimane uno dei suoi pezzi più coinvolgenti ad amati; si prosegue poi con “Mani Giunte” di Paola Turci ed infine con la scanzonata “Cara Valentina” di Max Gazzè. Lo spettacolo si conclude poi sulle note della ritmata ed allegra “Una Musica Può Fare”, intonata all’unisono dai tre interpreti; molto simpatica l’idea da parte di Gazzè e della Turci di abbandonare i propri strumenti per aiutare la Rei alle percussioni, dando in questo modo ai due assistenti di palco la possibilità di suonare al loro posto il basso e la chitarra classica. Questo a testimoniare l’atmosfera di amicizia, familiarità e amore per la musica che contraddistingue complessivamente lo spettacolo, che va sicuramente annoverato tra gli esperimenti musicali maggiormente riusciti di quest’ultimo anno. Sarebbe un peccato che non rimanesse alcuna traccia di questa tournee di concerti (oltre che nei cuori degli spettatori ovviamente): l’ideale sarebbe quindi la pubblicazione di un disco oppure di un dvd dal vivo per celebrare questa gioiosa e affiatata esperienza artistica. E chissà che ai tre cantautori, sull’onda dell’entusiasmo e del successo riscosso, non sorga anche l’idea di proseguire l’esperimento con un nuovo album di inediti da incidere ancora “di comune accordo”? Noi speriamo decisamente di sì.



Scaletta:
  1. Volo Così
  2. Vento D’Estate
  3. Stato Di Calma Apparente
  4. Noi
  5. L’Uomo Più Furbo
  6. Quasi Settembre
  7. La Nostra Vita Nuova
  8. Fammi Entrare
  9. Bambini
  10. Il Timido Ubriaco
  11. I Miei Complimenti
  12. Maestri Sull’Altare
  13. Saluto L’Inverno
  14. Un Inverno Da Baciare
  15. La Favola Di Adamo Ed Eva
  16. Get Up, Stand Up (cover di Bob Marley)
Encore:
  1. Al Di Là Di Questi Anni
  2. Mani Giunte
  3. Cara Valentina
  4. Una Musica Può Fare
GRAZIE A: Marcella Chiummo di On the road agency
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