Puntuali come svizzeri alle ore 21:30 si da inizio al concerto: Elio si presenta sul palco in divisa da scout, camicia azzurra, calzoni corti e zaino in spalla...
La riviera romagnola, nel periodo estivo, brulica di eventi e spettacoli: non potendo offrire il bel mare, si punta ad altro.
Come quasi ogni anno, ecco puntuale una tappa del tour estivo di Elio e Le Storie Tese. La location è P.zza A. Costa di Cesenatico, affacciata sul mare. Vuoi perché gli Elio richiamano sempre molto pubblico, vuoi perché era gratis, fatto sta che la grande piazza si è presto riempita.
Puntuali come svizzeri alle ore 21:30 si da inizio al concerto, Elio si presenta sul palco in divisa da scout, camicia azzurra, calzoni corti e zaino in spalla e ironizzando sul fatto che era gratis interagisce e chiacchiera un po’ con il pubblico, con il suo umorismo fatto di sfottò che li contraddistingue. Ringraziando per aver preferito gli Elio ai Genesis, (in contemporanea gratis a Roma) e soprattutto ringraziando se stesso per aver scelto Cesenatico ai Genesis, il concerto inizia con un inanellarsi di pezzi storici quali: “John Holmes”, “Cassonetto differenziato”, “Vitello dai piedi di balsa”.
La qualità tecnica degli Elio è da tempo indiscussa, Cesareo alla chitarra si cimenta immediatamente in virtuosismi rapidi, veloci, capaci di mettere a dura prova le corde della chitarra, da antologia l’assolo iniziale di “John Holmes”, non da meno lo svizzero Mayer alla batteria, porta il tempo e tamburella sulle pelli con una bravura e naturalezza invidiabile da chiunque.
Unica nota dolente è la mancanza di Rocco Tanica sostituito egregiamente da un ottimo tastierista, assenza che è stata superata dagli Elio, giocandoci sopra, inventandosi una figura quale il tastierista misterioso, rimasto tutta la sera dietro un paravento.
Il live prosegue tra qualche battuta e grandi classici quali: “Burattino senza fichi”, “Essere donna oggi”, “Uomini col borsello”, l’acclamatissima “Servi della gleba” e l’immancabile cavallo di battaglia “Cara ti amo”.
Questo tour è anche l’occasione per presentare alcuni brani nuovi che faranno parte del prossimo disco la cui uscita è prevista in autunno. Il primo brano presentato ironizza sugli oratori, rappresentandoli con ironia e simpatia, il secondo brano è una nota polemica sui parchi di Milano, in particolare Parco Sempione, infestato, a detta degli EELST, da improbabili e improvvisati suonatori di bongo.
Il terzo è il più irriverente, racconta di come gli organi interni del corpo umano si riuniscono per cambiare il capo, e decidono che non sarà più il cervello a governarli, bensì la punta dell’organo genitale maschile. La presentazione di questi pezzi fa ben sperare, pensando ad un ritorno agli esordi nei testi crudi e ironici degli EELST per quanto riguarda il prossimo disco. Sul palco anche il buon Mangoni reduce da un piccolo infortunio, cosa che non gli impedisce di muoversi, ballare e disturbare come il suo solito, catturando buona parte della scena.
Il live si avvicina alla conclusione con le note di “Discomusic”, “Pippero”, “Il Rock and roll” e la straconosciuta “Shpalman” e all’urlo di “Forza panino” l’immancabile chiusura con “Tapparelle” dedicata, come sempre, all’indimenticabile Feiez, sempre presente nel cuore dei fans.
Live concluso gli EELST salutano e ringraziano e il pubblico divertito contraccambia l’affetto con lunghi e fragorosi applausi, quasi due ore e mezza di buona musica e tanto divertimento, difficile rimanere delusi. Coinvolgenti, simpatici, irriverenti e ottimi musicisti questi sono gli Elio e Le Storie Tese, i Frank Zappa italiani.
ELIO E LE STORIE TESE sono:
Elio: voce
Faso: basso
Cesareo: chitarra
Rocco Tanica: tastiere
Christian Mayer: batteria
SUL WEB: www.elioelestorietese.it
























