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Mark Lanegan & Isobel Campbell live @ Estragon (Bo)

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Mark Lanegan & Isobel Campbell live @ Estragon (Bologna), 31/01/2007

Mai avrei pensato in vita mia di vedere Mr. Screaming trees e Miss Belle e Sebastian insieme sul palco.

La serata che si prospetta è di quelle epiche: Mark Lanegan, ex cantante degli Screaming trees, con il suo rock profondo, nudo e crudo, e Isobel Campbell ex violoncellista dei Belle e Sebastian: accostamento alquanto bizzarro ma, senza dubbio, ben riuscito.

 

Tanto per rendere ancora più surreale la serata, una coltre di nebbia pari a visibilità zero rallenta il mio viaggio verso il concerto, e lo fa a tal punto dal farmi arrivare al live iniziato da circa 15 minuti (puntualità Svizzera di Campbell e soci).

 

Entro con il fiatone nel colmo Estragon, capannone dalle inaspettate e sorprendenti qualità acustiche, e il mio sguardo, ovviamente, si dirige sul palco; Isobel sta cantando con la sua voce morbida e dolce, dal tono quasi fiabesco in grado di rilassare corpo e mente, accompagnata dal suo gruppo: chitarra classica, chitarra elettrica, hammond, basso e batteria.

 

Con mio sommo sbigottimento non trovo Lanegan, già pronto a scagliarmi contro la produzione pensando che fosse solo una manovra pubblicitaria, quando, come per cacciar via questi cattivi pensieri, un boato assordante accoglie l’uomo in nero: eccolo finalmente!

 

Lanegan acquista la sua classica posa: immobile davanti al microfono, mano sinistra su di esso, mano destra a tener l’asta; à sua abitudine prender questa posizione e non abbandonarla per un intero live.

 

Parte la sua voce, calda, profonda, potente, sembra uscire dalle viscere della terra per entrarti direttamente nello stomaco, per regalare emozioni e sensazioni uniche ogni volta.

 

Il concerto prosegue così con la Campbell che propone, quasi per intero, Milkwhite sheets il suo ultimo disco acustico, da poco uscito, e brani di Ballad of the broken seas, cantati con Lanegan, alternandosi una volta al canto e una volta al suo primo amore, dove risulta difficilmente battibile: il violoncello.

 

Lanegan non è una presenza fissa sul palco ed ogni volta che entra l’intero Estragon sembra esplodere. Quasi due ore di live che letteralmente volano.

 

Quando Lanegan termina il suo brano estratto da Bubblegum, suo ultimo disco da solista, se ne va e saluta e con lui anche tutti gli altri, Campbell compresa.

 

Sembra non essere possibile che il concerto sia già finito l’amaro in bocca lasciato è però lenito dalla consapevolezza di aver visto il più poliedrico artista in circolazione, anche se, non è il Lanegan dai capelli lunghi dei Screaming trees; il vederlo a fianco alla poetessa del folk, Isobel Campbell, resta comunque un ottimo spettacolo che riempie il cuore e la mente.

 

 

 

 

ARTICOLO DI: Alberto Naldini

DEL: 01/02/2007

GRAZIE A: Silvana Maiorano, Uff. Stampa Estragon

SUL WEB: http://www.estragon.it/

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