Per festeggiare il suo quinto anno di programmazione, Rock Tv, il popolare canale satellitare dedicato interamente alla musica alternative, decide di conciliare musica di alta qualità con finalità solidali. Il risultato è qualcosa di unico e spettacolare: sul palco la + vasta all star band “ Rezophonic “ per la prima volta live precede e prepara il pubblico numerosissimo all’esibizione di uno dei gruppi più imponenti sulla scena musicale italiana : gli Afterhours.
Il progetto Rezophonic lanciato dall'etichetta discografica Sugar e fortemente voluto e prodotto da Mario Riso, celebre batterista rock nonchè socio fondatore di Rock Tv è + di una semplice collaborazione tra artisti, è una vera e proprio iniziativa di solidarietà . Con i proventi della vendita dell’album si è potuta finanziare con Amref la realizzazione di pozzi d’acqua in Africa; significativo e concreto l’apporto di ogni artista, difatti il progetto prevede un pozzo d’acqua con il nome di artista coinvolto.
Ma dopo questa breve e dovuta digressione torniamo al live, davvero di grande impatto: difatti credo sia irripetibile poter assistere all’esibizione corale di così tanti artisti tutti insieme su un palco! La super band ha eseguito alcuni brani del progetto tra cui Can you hear me?, I’m junk, Black in blue, Spaces and sleeping stone, Spasimo, Non ho più niente da dire e per la chiusura la nota L’uomo di plastica cantata da Giuliano dei Negramaro.
Sul palco si sono susseguite via via formazioni diverse ognuna con componenti di gruppi e artisti aderenti al progetto come Deasonika, L’aura, Emo e Nitto dei Linea 77, Dj Aladin, Ringo, Malfunk, Roy Paci, Pino Scotto, Le Vibrazioni, Nikky, Estrema, Settevite e moltissimi altri. Notevole l’effetto scenico: tra un brano e l’altro, per permettere di riorganizzare il palco, sui maxi schermo venivano trasmessi dei filmati che mostravano talvolta i backstage del progetto e dei video, talvolta spezzoni dei viaggi in Africa di Mario Riso o interviste degli artisti. Tutto molto coinvolgente e volto a sensibilizzare il pubblico all’iniziativa.
Ma la serata non è ancora giunta alla sua conclusione anzi deve ancora venire il bello! Gli Afterhours da subito mettono le cose in chiaro: sarà un concerto memorabile e lo si capisce da subito. La band annuncia che saranno riproposti molti vecchi successi e la platea si accende. Si parte con Elymania e Lasciami leccare l’adrenalina. Faccio mea culpa, era la prima volta che assistevo ad un loro concerto, pur ascoltandoli da tempo, e devo dire che dal vivo sono davvero magistrali e di certo non si risparmiano. Manuel è in gran serata e utilizza al limite la sua straordinaria estensione vocale, Dario al violino mi incanta per la sua bravura ed espressività . Si prosegue con brani più recenti come la fine quella più importante con il suo lunghissimo assolo di chitarra eseguito da Manuel, Ballata per la mia piccola iena come il titolo della loro ultima opera e anche una cover dei Beatles - The long and winding road- in finale. Cèspazio anche per una delle mie preferite voglio una pelle splendida, che dal vivo rende parecchio.
E’ stato davvero un concerto emozionante, Manuel & co. live hanno un impatto devastante, dovuto in parte al grande carisma e alla presenza scenica del frontman, sia alle vagamente gothic e surreali che il gruppo riesce ad evocare nel pubblico. Si replica il 3 dicembre sempre nella stessa location, e il gruppo annuncia che sarà una delle ultime date live per poi tornare in studio per l’ottavo album attendiamo fiduciosi!
Scaletta:
Elymania
Lasciami leccare l'adrenalina
Ossigeno
L'inutilità della puntualità
E' La fine è la più importante
La vedova bianca
Tutto fa un po’ male
Sulle labbra
La sottile linea bianca
Germi
Questo pazzo pazzo molto di tasse
Non si esce vive dagli anni 80
Quello che non c'è
La gente sta male
Il sangue di Giuda
Strategie
Pelle
Voglio una pelle splendida
Ballata per la mia piccola iena
Milano circonvallazione esterna
The long and winding road
Grazie a: Antonia, Uff. Stampa Mescal
Sul web: www.afterhours.it
























