"Lego", piccolissimo locale nel centro di Cesena, ospita il live acustico di Francesco Pizzinelli, leader dei Jocelyn Pulsar, giovane band che con il suo sound Pop/lo-fi cerca lentamente di farsi strada nel duro panorama della musica italiana.
E' anche l'occasione per la proiezione del videoclip: "L'amore al tempo del telefono fisso", brano dell'omonimo disco, girato da Luca Coralli della SMS Factory.
Video a dir poco spassoso; in sintesi: Francesco interpreta Clark Kent, che sentendo l'urlo di aiuto da parte di una giovane fanciulla, corre alla ricerca di una cabina telefonica per vestire i panni di Superman. Solo che, nell' era del cellulare, non trova cabine dei telefoni pubblici e la sua ultima risorsa è cambiarsi in un bagno pubblico ma la cosa non riesce molto bene
Non racconto il finale perchè è davvero entusiasmante!
Dopo il video parte il set-acustico: Francesco è coadiuvato dalla sua chitarra elettrica e dal loop, quindi rispetto al disco tutti i brani vengono modificati e riarrangiati e ciò fa prendere alla serata un tono differente dai soliti concerti: molto intimo e minimale, in pieno stile indie, che a tratti, però, può risultare mieloso.
Francesco si destreggia egregiamente, arpeggiando e utilizzando il loop nel miglior modo possibile, simulando la presenza a volte delle batteria, a volte del basso.
Presenta i pezzi dell’ultimo lavoro: si parte con "Vero" traccia conclusiva del disco e la dolcissima nella musica (ma amara nel testo) "Fiducia nell' estate" : "Ho fiducia nell'estate che mi potrà portare almeno un po’ il calore che non ho da te".
Interessante l'esecuzione di "La gente dorme", ghost track del cd, dove la volutamente fastidiosa tastierina martellante nel disco si trasforma nel rif accattivante della versione live.
In questo clima di dolcezza non poteva mancare una citazione ad un grande della musica italiana, De Gregori ("Ciao Ciao"), e come non poteva mancare "L'amore al tempo del telefono fisso" eseguita con arrangiamenti molto diversi dall'originale.
Ancora c’è il tempo per "Alter ego", con la citazione di "L'estate sta finendo" dei Righeira, per l’inedito "Bombe Inesplose", altro pezzo molto interessante che potremmo definire in stile soft-indie e per "La destra e la sinistra storica", divertente parodia dei giorni nostri.
Conclude il concerto un tributo ad uno dei migliori cantautori che l'Italia abbia avuto: Ivan Graziani. Francesco infatti esegue la poco conosciuta, ma non per questo meno bella "Scappo di casa". Non ci poteva essere finale migliore!
Insomma, un'ora passata ascoltando musica d'autore dagli arpeggi dolci, morbidi ed eleganti, per usare un aggettivo: rilassante.
Perfetto per disintossicarsi dall'inquinamento radiofonico quotidiano.
Articolo del: 06/10/06
Sul web: www.jocelynpulsar.it
Guarda il video: www.youtube.com/watch?v=5ejvhoJ9fV8
























