Scusi, a che ora inizia il film?
Questa la stravagante domanda di un turista rivolta alla cassa del Teatro Eliseo. Eh già , lo sprovveduto signore si era chiesto quale potesse essere la trama di un film intitolato L’Aura
Dopo aver realizzato lo strafalcione Vabbè datemi un biglietto per sta Laura
E son sicuro, dal profondo, che non sarà rimasto deluso.
L’Aura, 20enne bresciana, ha pubblicato ad aprile l’album, da dove sono stati estratti ben 3 singoli, che hanno avuto altissima rotazione radiofonica: Radio Star, Today e Una favola.
Ma la sorpresa è stata la partecipazione di L’Aura all’ultimo Festival di Sanremo nella categoria Giovani con il brano Irraggiungibile, un’intensa ed emozionante ballata pop che le ha permesso di essere notata dal grande pubblico. Tant’è che il brano è in forte ascesa tra i singoli e l’edizione Sanremese di (uscito anche in Dual Disc) è destinata a diventare uno degli album più venduti di Sanremo.
Ad aprire il concerto cè Mirian Trapassi, cantautrice deliziosa, che esegue i propri brani in una veste unlplugged. Niente male.
Ma l’applauso del Teatro è per la regina della serata: L’Aura.
Scenografia scarna con al centro il piano, strumento fondamentale delle sue composizioni.
Siete fortunati dice L’Aura Il concerto era in forse, perchè fino a qualche giorno fa avevo la febbre a 39. Colpa di Sanremo
Dolce e ironica L’Aura apre con Alice, per poi proseguire con i brani di Okumuki: l’intensa Una favola, Today, Demons (in your dreams) e l’aggressiva If everybody had a gun, tutte eseguite in maniera simile alle versioni su disco.
La sua voce, intensa e dolce, ha regalato emozioni al pubblico in sala grazie anche ad una tecnica di canto a dir poco perfetta.
Intensi sono anche stati i due inediti, contenuti nel repackaging di Okumuki: la simpatica Dar Lin e l’incantevole “Degli alberi” (candidata a prossimo singolo): “Che ne sarà / dei miei fratelli fragili/ quando di respirar/ gli uomini/ si scorderanno"?.
La prima e seconda parte dello spettacolo sono state intramezzate da un mini unplugged, con l’esecuzione da brivido di due brani dei Beatles. Ma l’atmosfere à diventata rovente con l’esecuzione di “Irraggiungibile” e della sua hit “Radio Star”, che ha chiuso il concerto.
A questo punto tutti rivogliono L’Aura, che torna al piano per concederci il brano “Piove”.
Un live da brivido, che ha messo in risalto le qualitàà canore e compositive di quest’artista che sicuramente continuerà a regalarci canzoni intense e toccanti.
L’Aura: un vero splendore.
Articolo del: 17 marzo 2006
Grazie a: Luana Nisi, Ufficio Stampa Teatro Eliseo
























