Home Live Report Negramaro Live @ Roma 30/07/2006

Negramaro Live @ Roma 30/07/2006

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Si sono fatti attendere oltre due ore, ma non hanno tradito le attese degli oltre 2 mila appassionati della loro musica. I Negramaro, la band salentina salita alla ribalta nell’ultimo anno e mezzo con l’album “Mentre tutto scorre”, hanno dato prova sabato scorso all’Auditorium di Roma di tutta la loro bravura, regalando un ora e 40 minuti di apprezzabili sonorità rock, inframmezzate da romantiche ballate, suoni finemente campionati da Andrea Mariano e Andrea “Pupillo” de Rocco, senza dimenticare in qualche frangente le loro origini etniche e di vaga ispirazione ai “suoni della taranta”.

 

La pioggia del pomeriggio, ha solo rallentato, come detto, l’ingresso sul palco dei sei musicisti, apparsi subito in gran forma e subito coinvolgenti con “Mentre tutto scorre”, “Nella mia stanza” e “Musa”. Dopo una breve parentesi nell’album vecchio, ecco le ballate “3 minuti” e “Solo per te”, che hanno sciolto il pubblico in un canto unico e corale, per poi intonare “Estate”, un brano che Giuliano Sangiorgi dedica a “questa serata romana così particolare, un po’ piovosa, ma così entusiasmante”. Ed è lo stesso leader del gruppo a chiedere a gran voce ai suoi fans di cantare, ballare, saltare con la band che, tutto di un fiato propone i pezzi dell’ultimo album, già multiplatino e ancora tra le prime posizioni della classifica di vendita a un anno e mezzo di distanza dalla sua pubblicazione. Arriva il momento di “Nuvole e lenzuola”, il quarto singolo estratto e che Mousse T ha da poco remixato facendolo diventare da tormentone delle radio a tormentone di tutti i club italiani ed europei. Poi con “L’immensità”, vecchio successo di Don Backy riproposto dal gruppo leccese, i toni si fanno più raffinati e si nota la preparazione musicale in una interpretazione di un brano di non facile intonazione. “Ogni mio istante” è infine la celebrazione della melodia e il connubio tra i Negramaro e il pubblico che, a questo punto, è quasi il protagonista assoluto della serata perchè invitato a cantare questa canzone quasi da solo, con i componenti della band che si limitano a lasciare i microfoni aperti e ascoltare, quasi increduli, la vibrazione che 2 mila voci possono regalare all’interno della splendida Cavea dell’Auditorium romano. Arriva il momento dei saluti, ma Sangiorgi ha ancora voglia di stupire la gente. Una ragazza dalla prima fila gli chiede di non andare via e di suonare ad oltranza, lui dice che lo vorrebbe davvero perchè “Roma è magica”, poi accetta di fare un bis. E si finisce come si era cominciato, con “Mentre tutto scorre”, questa volta in versione più lunga e ancora più rockettara, con la gente in piedi a ballare e con la band a ringraziare per una serata davvero unica. Nel backstage, Giuliano ha ancora voglia di concedersi ai fans e ai giornalisti: firma autografi con dediche originali, si fa fotografare, saluta l’attore Silvio Muccino intervenuto al concerto, si dichiara soddisfatto. “Non mi aspettavo una serata del genere, anche perchè la pioggia del pomeriggio aveva stravolto i nostri programmi “ ci dichiara Sangiorgi, quasi a microfoni spenti “ Ma la città di Roma è davvero magica e anche a febbraio avevamo avuto un’accoglienza fantastica. Dopo un anno e mezzo il nostro album va ancora a gonfie vele e l’uscita del nuovo singolo ci gratifica ulteriormente. Ora continueremo il nostro tour, l’11 agosto saremo a Lecce, a casa nostra. Poi una vacanza all’estero, dove finirà di scrivere il nuovo album. Io dico che è quasi pronto, per me possiamo uscire anche domani con il cd. Ma bisognerà aspettare la primavera/estate 2007. Intanto, buona “Estate” a tutti!

 

Articolo del 31/07/2006

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