Se pensate all’energia del sole, ai colori dell’estate, alle luci ed ai riflessi sul mare, vi sarà facile capire la Sicilia così come Rita Botto la vive nel suo album Stranizza d’amuri. Attraverso i suoi spazi aperti, la magia di certi luoghi, le radici legate ad una terra illuminata dal sole riusciamo a lasciarci cullare dalle note di magiche atmosfere, incantesimi sussurrati alla persona amata, storie di costumi e antiche usanze siciliane, viaggiando tra profumi, aromi e ricordi legati alla terra.
I suoi occhi parlano, le sue mani parlano, la sua voce dondola e si libra nel vento oltre ogni spazio catturando l’animo che si inebria di tanta pace raggiunta. Attraverso ritmi che serpeggiano leggeri come foglie riusciamo a vedere l’animo della Sicilia che emerge dal cuore di una voce capace di comunicare emozioni e poesia. E’ musica che arriva lontano e che porta l’estate nel cuore, una magia, quasi una favola.
Grazie ad una particolare tecnica di canto nei vasi in grado di creare effetti sonori naturali, Rita Botto riesce a regalare al pubblico un’esibizione di grande effetto.
Ecco il motivo per cui se vi ritrovate ad ascoltarla dal vivo vi renderete conto di quanto unica sia la sua arte di fare musica e di quanta complicità riesca a regalare a chi l’ascolta.
Non è forse vero che le emozioni vengono risvegliate dalla musica? Questa è una musica adatta a risvegliare le emozioni.
è una danza nel sole.
All’interno del suo album Rita Botto fa omaggio a due grandi artisti interpretando due loro importanti successi: Stranizza D’amuri di Battiato che da titolo al disco e Lu Pisci spada di Domenico Modugno.
Rita Botto è accompagnata da grandi musicisti jazz: Antonio Marangolo al sax, Massimo Tagliata alla fisarmonica e piano, Felice del Gaudio al basso e chitarra, Ruggero Rotolo alle batterie e percussioni e Giampiero Burza alla chitarra..
di Isabella Bianchini
























