Home Live Report Edoardo De Angelis showcase @ Fnac (Mi), 12/02/05

Edoardo De Angelis showcase @ Fnac (Mi), 12/02/05

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Se chiudiamo gli occhi e ci lasciamo portare dalla musica di Edoardo De Angelis ci avvolgeremo di profumi immagini, ricordi, emozioni.

Voleremo in un mondo sotterraneo, profondo e allo stesso tempo semplice. Il suo sguardo è completamente assorto e distante quasi si stesse davvero allontanando con la mente, attraverso i ricordi, frammenti di vita riportati all'interno dei testi o forse situazioni immaginarie così concrete da sentirle al tatto ed essere vissute dai nostri occhi. Noi siamo in grado di vedere, quasi vivere esperienze attraverso le sue parole, ci allontaniamo dalla confusione per percepire una pace immensa nella dolcezza assoluta delle note.
Il viaggio è in due sensi. Uno è il viaggio attraverso le descrizioni, che scorrono davanti allo sguardo quasi fosse un film, l'altro è il viaggio interiore che porta a riflettere su certe tematiche enigmatiche e allo stesso tempo affascinanti e semplici come la vita. Forse è un poeta del passato che ha trovato la sua chitarra e musicato le sue parole. Le sue canzoni sono il mezzo per comunicare le sue emozioni che altrimenti non riuscirebbe ad esternare. Un tipo aperto all'apparenza ma che sotto sotto è riservato altrimenti non si racconterebbe spostando lo sguardo sulla sua chitarra, subito si comprende come le sue canzoni contengano la luce per guidargli il cammino.
Benchè sia un cantautore affermato quando canta riesce a tirare fuori quel narratore un po' timido che si esprime attraverso i suoi scritti quasi ascoltasse se stesso parlando in terza persona.
Viene spontaneo lasciarsi portare dalle melodie dell'album "Le allodole di Shakespeare" assentandosi dal presente, così come si mettono a fuoco le dita che pizzicano le corde sulla chitarra in un'atmosfera delicata, surreale. Il chitarrista e arrangiatore del disco, Fabrizio Guarino pare sentire tra le mani la gioia di saper fare musica e benchè abbia suonato con artisti come Carmen Consoli e con lo stesso Edoardo De Angelis noto dalla sua espressione e dalle sue maniere come lasci emergere tutta la sua semplicità .
Durante la presentazione dell'album, Edoardo de Angelis ha presentato anche Alessandra Franco interprete di "Personalmente" album di esordio di un'artista dalla voce calda, pulita e profonda. Un "personaggio" che pare appartenere ad altri tempi, nei suoi modi delicati, nei tratti del suo volto, nel suo assentarsi mentre canta dolci melodie. Il suo spirito pare completamente avvolto da tempi lontani totalmente ipnotizzato dalla musica. Quasi una ninfa scivola leggera con la voce sulle note quasi si lasciasse dondolare dalla melodia.
Concludendo: viaggiando attraverso "Le allodole di Shakespeare" si entra in contatto con il mondo di Edoardo de Angelis e con la poesia fatta in musica.

Un grazie alla collaborazione di Roberto Baroni, Monica Bianchini e Belinda Minneci: altrimenti questo articolo non sarebbe stato possibile.

Articolo di: Isabella Bianchini

Del: 07/03/2005

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