Home Live Report Costanza live @ CdA, Roma: il trip-hop ora è lei

Costanza live @ CdA, Roma: il trip-hop ora è lei

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La storia della musica è costellata di inventori. Chi ha "inventato" il rock, chi il dark, chi la new wave. E c'è chi ha inventato il trip-hop, quella musica con basi a bassa fedeltà , atmosfere rarefatte e pulsazioni embrionali. Tra gli inventori del trip-hop, un posto di assoluto prestigio è occupato da Tricky, che un po' di tempo fa ha pubblicato il cd "Vulnerable".
La voce femminile di "Vulnerable" è Costanza: italianissima. Oltre a dar voce alle forme musicali di Tricky, Costanza ne diventa la musa ispiratrice e suo alter-ego femminile a tutti gli effetti.
Ora Costanza sta per pubblicare il suo primo album, con l'etichetta (pare scontato) fondata da Tricky.
Il "Circolo degli artisti" a Roma è stato scelto come 'riscaldamento' al tour: il warm up del live di Costanza. Ma il suo non è solo un live, ma un allestimento vero e proprio. Alle pareti dell'altra sala si può ammirare la mostra fotografica "Look at me": foto scattate da Costanza in Etiopia, nel settembre 2005, per la missione dei medici del San Gallicano di Roma. Uomini e donne, in bianco e nero, che chiedono aiuto.
Il concerto infatti è dedicato agli uomini e alle donne dell'Etiopia, con una raccolta di fondi per la costruzione di nuovi ospedali in Tigray (Etiopia).
La performance live di Costanza è entusiasmante. Sintetizzatori, protools, chitarra e basso: questi gli strumenti degni di una band, ma che invece hanno un'unica regia: Costanza.
Uno dietro l'altro, ci presenta i brani del suo nuovo album (del quale per ora non si conosce nè titolo, nè data di uscita) che come ci si aspettava, suona trip-hop. Atmosfere magiche, basi che pompano ritmi inquinati, chitarre accennate e taglienti, sintetizzatori come linfa vitale. E su tutti, la sua splendida voce.
Dietro di lei, un grosso schermo, che ha come elemento base la liquidità , sul quale scorrono, centellinate come oro colato, alcune frasi delle sue nuove canzoni. Le frasi delle sue nuove creature, nate dal buio, e fatte per essere ascoltate al buio. Ritmi sincopati, noduli elettronici, basi che trasudano isterismo: questi gli ingredienti di un live mozzafiato.
E da oggi in poi, il trip-hop non sarà più lo stesso.
 
Articolo di: Ilario Pisanu
Del: 22/02/2005
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