-Non è vero che l'ambiente si sta degradando come ci vogliono far credere.
-Non è vero che le risorse naturali si stanno esaurendo.
-Non è vero che le nostre città sono più inquinate rispetto al passato.
-Non è vero che le foreste stanno scomparendo.
Con queste quattro affermazioni "L'ambientalista scettico" vuole sfatare alcuni 'miti' e concentrarsi invece sulla realtà dei fatti: che il nostro pianeta, la Terra, non è in pericolo come i media e alcuni organismi vogliono farci credere.
La sensazionalità di una notizia e i fondi stanziati per le ricerche sono una delle principali cause per cui si crede ancora che la Terra sia in pericolo. Dati alla mano (e 80 pagine di bibliografia!) il signor Lomborg (ex membro di Greenpeace e ora professore di statistica in Danimarca) ci dimostra che non tutte le affermazioni e le previsioni catastrofiche sul nostro pianeta sono vere. E applicando la statistica, unico metodo possibile per scoprire la verità , ci snocciola tutta una serie di dati che vanno tutti verso la stessa direzione: la situazione del pianeta Terra, rispetto agli anni passati, è migliorata, non peggiorata. Questo non vuol dire che la Terra sia in un buono stato; molte sono ancora le cose da fare e le soluzioni da adottare, ma di sicuro il nostro amato mondo non è in pericolo.
E Lomborg ci spara addosso tutta una serie di temi, come l'inquinamento, la fame, le piogge acide, l'acqua e il riscaldamento globale, dimostrandoci che la situazione è migliorata rispetto agli anni passati, non giustificando questo stato di 'false paure' e di allarmismo.
Un libro-mattone-verità che, oltre a sconvolgerci, ci da una speranza: la Terra può guarire. C'è bisogno di più onestà e ci si deve concentrare sulle questioni davvero importanti, dando una priorità alle emergenze (che comunque esistono) e sfruttando meglio le riserve naturali del mondo, senza inutili sprechi.
Un libro ottimista, per sperare in un futuro migliore. E in un mondo migliore.
Thanks To: Costanza, Ufficio Stampa Mondadori
























