“Come si vende un diamante a una giovane coppia? Devi scoprire chi è che decide. Di solito è la donna. Dopodiché concentri l’attenzione sull’altro: spieghi ogni cosa al più debole, agisci come se il potere fosse tutto concentrato dalla sua parte. Lui è grato, si fida di te, pensa che tu lo capisca, pensa di avere la tua simpatia e la tua stima. A quel punto quando inizia a scegliere il diamante sottilmente lo tradisci. Lasci intendere a lei che hai capito chi decide.(…) Venduto”.
Come si vende l’anima al diavolo? Delucidazioni sul tema sono contenute nel primo libro di Clancy Martin. Come si vende è un vademecum per aspiranti venditori/imbroglioni spudoratamente “spacciato” per romanzo. La storia è autobiografica, prende le mosse dalla vita dello scrittore che vanta un passato da venditore di gioielli ed è oggi un professore di Filosofia presso l’ Università del Missouri.
L’iniziazione al mestiere di gioielliere del giovane Bobby Clark, questo il nome del protagonista e voce narrante della storia, avviene sotto la guida del fratello maggiore Jim, impiegato in un grande negozio di preziosi in Texas. Allegramente introdotto alle gioie del sesso, all’abuso di droghe e all’arte dell’ imbroglio, Bobby , si troverà in poco tempo a dover fare i conti con un mondo adulto in cui nulla è gratuito, tantomeno i sentimenti, tramutati, anch’essi, in merce di scambio. Il ragazzo sarà costretto, infatti, a pagare profumatamente gli incontri con la donna che ama. In questo calderone che già di per sé emana un pungente sentore “d’America”, l’ingrediente che dona il giusto sapore al tutto è il padre dei due Clark. Una figura che sembra rimanere sullo sfondo pur essendo carica di un potere che affascina. Forse l’ennesima vittima del capitalismo? Clark padre è una specie di hippy visionario, perennemente al verde e sempre innamorato delle donne. La parte buona di Bobby, a tratti il suo “grillo parlante”, la sua coscienza. Colui che, pur restando immobile, influenzerà il destino del protagonista.
Mio padre ci diceva sempre: “Nessuno pagherà mai per starti a sentire, ma chiunque ti pagherà perché tu lo ascolti”.
La storia è ricca di descrizioni tecniche sui monili, passi che non annoiano ma danno alla trama quel tocco di reale che non guasta, allontanando per un momento la mente del lettore dalla fiction. Un manuale della vendita, con tanto di consigli su come beffare anche, e soprattutto, i clienti più affezionati.
“Ma non è facile vendere a un cliente un diamante molto caro che lui non può vedere (…). Anche se lui è uno dei tuoi affezionatissimi clienti è una vera fatica”.
Lo stile dell’autore fa da contraltare alla ridondanza dei contenuti, il testo non perde in eleganza e il merito è della scrittura asciutta e pulita di Martin che, da buon venditore qual è, riesce a tirare a lucido l’oro bianco facendolo passare per platino.
In tre righe? “Una bugia indorata in un bel nido di verità” cit.
Parole di Erica Gasaro
Come si vende
Autore: Clancy Martin
Adelphi – pp.gg.283 – 18.00 euro - 2010
























