Home Libri Libri Recensioni Tutto quello che amo in questa vita al contrario di Joshua Mohr

Tutto quello che amo in questa vita al contrario di Joshua Mohr

E-mail Stampa PDF

Tutto quello che amo in questa vita al contrario

Autore: Joshua Mohr

Elliot edizioni- pag. 228- Euro 16,50- 2010

Violento e dolce insieme, il primo romanzo di Joshua Mohr, Tutto quello che amo in questa vita al contrario narra, in un gergo da bar, il viaggio verso la salvezza(interiore (e non solo) di un giovane uomo perso nella rete intermittente dei ricordi. Per la serie “all you need is love”.

Personaggio maschile dal nome di donna, Rhonda è un disadattato trentenne alle prese con i ricordi di un’infanzia che non è stata delle migliori. Il romanzo è un continuo salto temporale tra presente e passato, condito in una salsa di cliché ben riconoscibili nel genere, che vanno dal fidanzato violento di una madre assente ai loschi individui di bar malfamati. Uno spaccato di bukowskiana memoria, che nel bene o nel male lascia il segno, considerando che l’autore del libro, Joshua Mohr, è agli esordi della sua carriera letteraria.

Come da copione, il linguaggio è duro, di quelli che ti rimbombano in testa e l’ambientazione sudicia da sentirne il fetore.  La bravura dell’autore sta nell’aver inserito il tutto in una magica cornice metropolitana, dove le abitazioni fanno pensare alle case stregate dei luna park, infestate come sono da mefistofelici serpenti. Allo stesso modo le strade dei sobborghi di San Francisco nascondono all’interno di fetidi cassonetti passaggi segreti che conducono a dimensioni parallele. Gli stessi personaggi che circondano la vita di Rhonda assumono a tratti connotati da favola. Primo fra tutti il vitreo psicologo che cura il disturbo da depersonalizzazione di cui è affetto il protagonista, e che, appunto, sembra vestire i panni di una specie di fata Turchina al maschile. Non ultimo l’immaginario mini-Rhonda, compagno di viaggio del protagonista e guida per l’aldilà, insieme Grillo Parlante e Peter Pan, nella versione cattiva però.

In Tutto quello che amo in questa vita al contrario bene e male si confondono, si travestono, il confine tra giusto e sbagliato si fa meno netto, come quello tra sogno e realtà.

Il romanzo è un doppio ritratto di un giovane uomo alla ricerca del proprio posto nel mondo. Per necessità un po’ delinquente e un po’ supereroe, è capace di salvare prostitute in pericolo e allo stesso tempo di ammazzare un uomo. Al suo disperato bisogno d’amore risponde lottando contro gli altri e contro se stesso, un se stesso che non è altro che il Rhonda bambino rimasto impigliato nella ragnatela della sua infanzia. Esiste un modo per relegare i ricordi al passato e non confonderli più con il presente? La risposta è lì, sulla punta della lingua di ciascun lettore, scontata sì ma l’unica possibile. Ancora una volta ci si arrende al pensiero che “solo l’amore può salvarci”.

Joshua Mohr, classe 1976, fa l’insegnante in una casa famiglia di San Francisco ed è pronto a pubblicare il suo secondo romanzo Termite Parade.

Voto: 7

In tre righe? Magicamente crudo.

Parole di Erica Gasaro

 <-->

Share Link: Share Link: Bookmark Google Yahoo MyWeb Del.icio.us Digg Facebook Myspace Reddit Ma.gnolia Technorati Stumble Upon Yahoo Bookmarks OkNotizie Segnalo Chatta.it
Ultimo aggiornamento ( Venerdì 09 Luglio 2010 17:42 )  

 24 visitatori online